Parlando di mete più visitate e ricercate del mondo è ovvio soffermarsi sulla capitale francese. Per questo, prima di partire, è necessario sapere bene cosa vedere a Parigi al fine di pianificare il vostro prossimo viaggio romantico o di piacere con famiglia e amici nel miglior modo possibile. In questo senso un pizzico di storia per capire di che centro si stia parlando non guasta. La città Regina di Francia, posta nel dell’Ile de France, è sorta in epoca romana come accampamento militare denominato Lutetia Parisiorum per poi divenire negli anni patria di cultura e democrazia. Oltre ad essere il fulcro del paese transalpino, di cui è il comune più numeroso, parliamo oggi di uno dei 5 centri più abitati d’Europa nonché della città più visitata del mondo. Capite bene che scrivere cosa vedere a Parigi in un solo articolo risulti essere un’impresa più che ardua, in ogni caso noi di ViaggioIn ci siamo rimboccati le maniche per darvi una guida su “Parigi cosa vedere” il più completa possibile, indicandovi sia i luoghi da visitare ad ogni costo che alcune perle da scovare lontano da occhi indiscreti, a seconda ovviamente del tempo a disposizione.

Capodanno a Parigi: dove e come aspettare il 2020

Con la sua aria intrisa di romanticismo la capitale francese è una delle mete più gettonate dai turisti per trascorrere il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo. Ovviamente essendo una capitale cosmopolita e dalla vasta area urbana, le opportunità non mancano sia per attrazioni che per promozioni. Trascorre Capodanno a Parigi sta diventando un vero must, tanto che le prenotazioni aumentano di anno in anno. Noi di ViaggioIn abbiamo dunque dedicato un intero paragrafo sul come aspettare Capodanno 2020 a Parigi, cercando di accontentare più gusti diversi.

Parigi Capodanno 2020 in piazza: sono tantissime le piazze parigine che ospiteranno incontri e concerti, con sicurezza sempre più blindata dopo gli attentati degli anni scorsi. Ci raccomandiamo, nel caso sceglieste questa soluzione, di avvicinarvi alle zone col minimo indispensabile. Non sono infatti più ammessi in luoghi pubblici affollati tantissimi oggetti: tra questi nemmeno gli accendini per le sigarette! Se quindi non volete rinunciare al più classico dei vizi, evitate i grandi eventi sugli Champs Elysées, sotto la Tour Eiffel o a Place de la Republique.

Passare Capodanno 2020 nei locali storici: immancabili sono gli spettacoli di cabaret nei luoghi della movida parigina, primo tra tutti il Moulin Rouge che offre la serata evento più cara tra tutti i competitor: ben 500 euro per cena più show. Al pari del più celebre locale della capitale c’è il Lido la cui offerta è pressoché identica. Per scendere di prezzo dovrete prenotare al Paradis Latin (prezzo 350 euro tutto compreso) oppure a La Belle Epoque che propone il programma più economico di tutti alla “modica” cifra di 250 euro.

Il Capodanno 2020 a Parigi per i più piccoli: leggendo il titolo di questo sotto-paragrafo, voi che siete genitori attenti e informati avrete già capito dove vogliamo andare a parare. Parliamo senza dubbio di Disneyland Paris. Oltre al poter gustare un cenone prelibato presso il resort del parco divertimenti, il clou sta nell’assistere al più grande spettacolo di fuochi d’artificio del mondo allo scoccare della mezzanotte.

Parigi cosa vedere: i 5 posti da non perdere 

E’ impossibile stilare una gerarchia ferrea su cosa vedere a Parigi dato che si possono fare tantissimi tipi di viaggio nella terra dei Tre Moschettieri. La scelta di ViaggioIn circa i luoghi top5 da indicarvi si è basata sulla nostra esperienza personale, ma anche sulla notorietà di luoghi da vedere a Parigi in pochi giorni, ritenuti comunemente dei pilastri di storia, arte e religiosità.

1. La Tour Eiffel: ci sono dei monumenti obbligatori da visitare, anche se il tempo di soggiorno risultasse già dall’inizio esiguo per un giro approfondito della città. Tra questi c’è senza dubbio il simbolo della capitale francese che rientra di diritto in cosa vedere a Parigi in pochi giorni, anche a costo di fare delle lunghe file per salirci.
Un cenno storico curioso è doveroso per introdurre uno dei monumenti più visitati del globo in quanto non tutti sanno che il piano iniziale fu progettato da Koechlin e Nouguier, due ingegneri alle dipendenze dell’architetto Gustave Eiffel il quale non lo ricevette con entusiasmo. I due furono persino scaricati dal magnate visto il perdurare della fase embrionale, lasciando il completamento dell’opera nelle mani di Sauvestre che fu capace di far affezionare Eiffel alla sua creatura. Anche l’opinione pubblica fu in principio scettica su questo “mostro di ferro” che sarebbe poi diventato l’attrazione regina tra le cose da vedere a Parigi. Un giudizio forse frutto della scarsa perspicacia di un popolo che dal secolo successivo sarebbe maturato parecchio in quanto a gusto estetico.
Parlando propriamente dell’opera e della sua imponenza, va detto che resta ad oggi il monumento più alto al mondo con i suoi 324 metri all’apice dell’antenna e i 276 metri del terzo e ultimo piano visitabile. Per mole di visitatori ha superato lo scorso anno i 9 milioni e si candida ad essere il più raggiunto del Vecchio Continente nel 2021. Si può visitare tutti i giorni dell’anno al prezzo di 25 euro per gli adulti, ridotto fino a 10 euro per i più piccoli, dalle 9:00 alle 00:45 nel periodo estivo (7 luglio – 1 settembre) e dalle 9:30 alle 23:45 in quello “invernale” (2 settembre – 6 luglio).

2. Montmartre: la foto della Basilica del Sacro Cuore, o meglio del Sacre-Coeur, ritrae l’attrazione più celebre del quartiere parigino di Montmartre, tra i più romantici della città, situato nella zona Nord. Credetemi se vi dico che valga davvero la pena “scalare” la salita contornata da negozi etnici e di prodotti tipici, per giungere ai piedi del maestoso gigante bianco. I vicoli che accompagnano i turisti verso la sommità della collina, dove si staglia l’edificio religioso, hanno ispirato i principali esponenti della Belle Epoque e delle correnti pittoriche più celebri del mondo (Impressionismo, Espressionismo, Puntinismo). Caratteristici sono infatti i negozietti di quadri adiacenti alla basilica che si allungano fino alla discesa sul versante Est della collina dove è situato il celebre Moulin Rouge, spartiacque col quartiere Pigalle. Oggi l’ex locale a luci rosse è un puro locale turistico, dall’aria ben più fredda di quando veniva infiammato dal Can Can delle donzelle più ardite del paese.

3. Museo du Louvre e Museo d’Orsay: immancabili tra le cose da vedere a Parigi ad ogni costo ci sono i due musei più celebri cittadini. Se amate la pittura dovete assolutamente visitare il d’Orsay che è la casa dell’Impressionismo e del Postimpressionismo.  Troverete sempre le collezioni di Monet, Manet, Cezanne, Renoir, Pissarro, Degas e moltissime opere di Gaugain e Van Gogh. La patria dell’arte totale nel mondo è invece il Museé du Louvre che al suo interno racchiude il patrimonio artistico più grande contenuto in un solo edificio. Opere come la Nike di Samotracia e la Venere di Milo fanno da antipasto al piatto forte di quest’apoteosi dell’arte che è un must tra le cose da vedere a Parigi: l’ala della scuola italiana dominata da Leonardo Da Vinci e la sua Gioconda, ma anche da Canova con la scultura Amore e Psiche. Modestamente la nostra figura sappiamo farla ovunque… L’unica accortezza che si deve avere visitando questi due poli museali è rispettare i giorni di chiusura. Per il Louvre porte sbarrate a Capodanno, il 1 maggio, a Natale e tutti i martedì dell’anno; per il d’Orsay ferie programmate il 1 maggio, a Natale e tutti i lunedì.

4. Gli Champs Elysées: stiamo parlando con tutta probabilità della strada più famosa al mondo, il viale più largo del pianeta che collega l’Arco di Trionfo a Place de la Concorde, nei pressi dei giardini della Tuileries. Sono lunghi 1.914 metri attraversando tutto l’VIII arrondissement. Si affacciano su di essi le più note boutique di moda del mondo, oltre a celebri café. Vi si svolge la parata militare del 14 luglio per celebrare la presa della Bastiglia e, dal 1975, sono il luogo di chiusura del Tour de France, la più celebre corsa ciclistica a tappe.

5. Notre Dame de Paris: tra le tante chiese della capitale transalpina, la cattedrale posta sull’omonima isola sulla Senna, tristemente portata alla ribalta di recente per l’incendio che l’ha devastata, è la più importante. Noi di ViaggioIn ve la segnaliamo ancora come una delle principali cose da vedere a Parigi ma sappiamo bene che purtroppo ci vorranno anni prima di poterla rivisitare. E’ pur sempre possibile ammirarla da fuori, lasciando in sospeso i rosoni e la maestosità delle navate per un prossimo viaggio a Parigi in cui prendersi una mezza giornata da dedicare alla “Nostra Signora”, senza dimenticare di salire sulla torre nord per ammirare i gargoyle in pietra riportati in voga dal film Disney col gobbo Quasimodo protagonista.

Luoghi da visitare a Parigi: le 3 curiosità da scoprire

Oltre alle solite cose da vedere a Parigi c’è molto altro di nascosto o meno noto. Voglio dedicare questo paragrafo ai 3 luoghi più sottovalutati che invece possono riservare delle gradevoli sorprese. Tante volte chi organizza un viaggio a Parigi lo fa tenendo conto solo di una manciata di attrazioni da visitare, mentre il consiglio di ViaggioIn è quello di pianificare una vacanza lunga in cui poter setacciare a fondo una città tanto ricca di meraviglie. Ecco perché dopo la parte in cui si è parlato di cosa vedere a Parigi in 3 giorni, anche 5, adesso voglio parlarvi di cosa fare se avete tempo e tranquillità da impiegare.

– Pere Lachaise: si tratta del più grande cimitero nelle mura della città, posto nel XX arrondissement. Il fatto che ospiti le spoglie di molti personaggi celebri attrae ogni anno quasi 3 milioni di visitatori facendone il luogo di sepoltura più celebre al mondo. Sono tumulati in questo groviglio di vicoli e cappelle tra gli altri Delacroix, David, Chopin, Oscar Wilde, Modigliani, Jim Morrison.

– Place Vendome: a due passi dai giardini della Tuileries, e a soli 5 minuti a piedi dal Louvre, è situata la piazza più elegante di Parigi. Place Vendome è sede del Ministero della Giustizia ma anche dell’Hotel Ritz ed è il cuore dello shopping di lusso in concorrenza con gli Champs Elysee. Nel mezzo si staglia la colonna di Austerlitz che un megalomane Napoleone Bonaparte fece costruire fondendo il bronzo di 1200 cannoni protagonisti nell’omonima battaglia.

– Il Jardin du Luxembourg: in un viaggio impegnativo com’è quello in una città dallo smisurato patrimonio artistico e culturale, ci vuole anche un po’ di relax. Godetevi il verde e i colori dei Giardini del Lussemburgo situati nel cuore del VI arrondissement, reso assai vivace dalla presenza dell’Università La Sorbonne. L’estensione del parco del senato francese occupa una superficie di 224 km quadrati. Fu voluto da Maria de’ Medici ad inizio 1600 ed è la tappa perfetta dopo aver fatto un salto nel Pantheon dov’è situato l’originale pendolo di Foucault.

Dintorni di Parigi cosa vedere

Ci sono cose da vedere a Parigi in 3 giorni ed altre che possono essere visitate solo se si sta vivendo una vacanza più lunga, magari di una settimana. Sono tante le attrazioni di cui vale la pena parlare, me per ora ci soffermeremo sulle due più rinomate e visitate: Versailles e Disneyland.

– Reggia di Versailles: merita una menzione d’onore per completare la carrellata di cose da vedere a Parigi la Reggia di Versailles che deve essere apprezzata a fondo con un’intera giornata ad essa dedicata. Per questo voglio inserirla sul finire di questo pezzo, infatti non può essere considerata tra le cose da vedere a Parigi in 3 giorni. Si trova a circa 20km dal centro città e solo per arrivarci ci vuole quasi un’ora. I mezzi per raggiungerla sono due: il treno della SCFN oppure la linea C5 della RER. Oltre alla visita dell’edificio vero e proprio, è impossibile perdersi un giro tra i vastissimi giardini. L’opera, nella sua completezza, è patrimonio dell’UNESCO.
Alcune accortezze per godersi la visita vanno fatte visto che il sito dista parecchio dalle altre cose da vedere a Parigi: ricordatevi la chiusura tutti i lunedì, a Capodanno, il 1 maggio e a Natale. Il flusso di turisti è sempre molto intenso ma diventa eccessivo durante i weekend e nei giorni di chiusura dei musei cittadini (principalmente Louvre e d’Orsay). D’estate è aperta dalle 9 alle 18:30 (i giardini fino alle 20:30), mentre d’inverno l’orario di chiusura anticipa di un’ora.

– Disneyland Paris: se state compiendo un viaggio a Parigi con famiglia una delle località imperdibili è il parco divertimenti situato nella zona Nord-Est della città. Munitevi di coraggio e pazienza se vostro figlio vi tartassa per andarci, perché oltre ad assecondarlo dovrete anche coccolarlo nel mentre delle code che spesso si generano agli ingressi generali e per le singole attrazioni. E non è tutto: il parco è un must tra le le cose da vedere a Parigi con famiglia quindi i prezzi sono elevati, sfruttando il proprio prestigio. La cosa migliore per evitare scocciature e lunghe traversate è usufruire dei pacchetti viaggio Disneyland, questi si convenienti e molto sfruttati dai turisti. Con queste offerte è possibile ammortizzare il costo dei biglietti e risiedere molto vicino al parco, evitando così di impiegare tempo su tempo da dedicare ad altre cose da vedere a Parigi.
Acquistare un biglietto è molto comodo dal sito di Disneyland, grazie ad una procedura guidata che permette di verificare immediatamente la presenza di offerte a tempo e dei sopra citati pacchetti convenienza.