Il fascino della “Caput Mundi” non tramonta mai, anzi ogni anno attrae un numero più alto di turisti che sfiora ormai i 10 milioni stando ai dati più recenti, portandosi in vetta alle città italiane. Ogni momento è buono, secondo i dati online, per capire quanto stare e cosa vedere a Roma. La ricerca è così fitta e ramificata nel mondo, che è facile intuire come la capitale nostrana sia una delle mete più ricercate per i viaggi a medio-lungo periodo. Ebbene si, si parla spesso di weekend a Roma, fughe romantiche e gite fuori porta, ma per visitare Roma il consiglio d’obbligo è di pianificare il viaggio in modo approfondito. Noi di ViaggioIn vogliamo darvi una mano con questa guida su cosa vedere a Roma, cercando di unire ai monumenti classici anche le attrazioni solitamente più di nicchia.

Cosa vedere a Roma: i 5 luoghi da non perdere

Come primo paragrafo di questa guida su cosa vedere a Roma vogliamo presentarvi subito i grandi classici del turismo romano, quelli che non si possono perdere per nulla al mondo. Se avete poco tempo dovrete ottimizzare gli spostamenti, quindi il centro storico è certamente una delle mete più in voga. In sintesi qui sotto potrete trovare l’elenco di cosa vedere a Roma in 3 giorni, magari 5. Di certo, code alla mano, anche in base al periodo, è difficile che possiate riuscire a fare tutto questo in meno tempo. Diffidate dunque da chi vi parla di cosa vedere a Roma in un giorno o due: Roma è una città bella quanto caotica, in cui spostarsi è un compito talvolta arduo.

1. Colosseo e Foro Romano: partiamo subito con un must di cosa vedere a Roma perché di fatto la città eterna è rappresentata proprio da queste due attrazioni. Il biglietto per l’Anfiteatro Flavio e l’ex cuore pulsante di epoca imperiale è unico: costa 12 euro intero, 7,50 ridotto per gli europei tra i 18 e i 25 anni, gratuito per gli europei minorenni. Sono stati 7,4 milioni i turisti che nel 2018 hanno goduto della vista di una delle sette meraviglie del mondo moderno, un numero in crescita del 9% rispetto all’annata precedente. Prima di augurarvi una buona visita del 4° posto più visitato al mondo dopo Louvre, Grande Muraglia e Museo Nazionale di Pechino, ci sentiamo in dovere di consigliarvi di recarvi agli ingressi con lauto anticipo. Le code, soprattutto in primavera, possono essere nutrite già dalla prima mattinata.

2. Piazza e Basilica di San Pietro (Vaticano): il piccolo stato papale che si trova in riva al Tevere, di cui quest’edificio sacro è emblema, è ormai ben più che un luogo di fredda spiritualità. Ovunque tra le cose da vedere a Roma troverete la voce che anche noi di ViaggioIn vi abbiamo indicato. La costruzione attuale, in stile rinascimentale e barocco, è stata completata nel 1826 dopo 120 anni di costruzione. Tra interni ed esterni sono tantissimi gli elementi da evidenziare: a partire dal baldacchino che aprì la lite tra i due scultori Bernini e Borromini, al celeberrimo “Cupolone” di Michelangelo di cui è presente all’interno anche la più celebre delle Pietà scolpite. Dalla basilica ci si sposta nella piazza antistante, ritenuta anch’essa tra le 5 cose da vedere a Roma prima di tutto. Famosissimo è il colonnato i cui due bracci, progettati dal Bernini e completati da Buonarroti, cingono il fulcro della spiritualità dove le folle si radunano per le cerimonie religiose presiedute dal Papa.

3. Fontana di Trevi: mentre camminate in via del Corso dando le spalle al Vittoriano, circa a metà del lungo cammino verso piazza del popolo, dovete assolutamente svoltare a destra e godervi uno dei più bei monumenti da vedere a Roma. Parlo della fontana tardo barocca ideata da Nicola Salvi nel 1732 e finita di costruire dal Pannini 30 anni dopo. Ai più sarà nota come la “Fontana delle Monetine” per la pratica dei turisti di mettersi con le spalle all’acqua lanciandovi dentro una moneta come buon auspicio, sempre dopo aver espresso un desiderio che il gesto aiuterà a realizzare. Se non siete scaramantici non disperate: la perfezione architettonica del luogo ne fa uno dei luoghi da visitare a Roma a prescindere dalle credenze popolari.

4. Castel Sant’Angelo: sito sulla sponda destra del Tevere, quella del Vaticano, il Mausoleo di Adriano era stato eretto proprio in onore dell’imperatore romano e, inizialmente ne ospitava le spoglie. Col passare dei secoli gli usi e gli spazi della struttura sono cambiati, tanto da farne addirittura una fortezza militare e un carcere, prima di diventare il museo attuale. Forse non tutti sanno che in epoca tardo medievale/moderna fu molto utile come rifugio da parte di alcuni pontefici contro le invasioni nemiche, raggiungibile dal vicino Vaticano tramite il famoso Passetto del Borgo visitabile oggi solo previa prenotazione.

5. Trastevere: se amate la mondanità e volete vivere la capitale d’Italia anche sotto questa veste, dovete assolutamente passare una serata nel rione che più di addice a questo aspetto. Turisti e cittadini affollano i vicoli del quartiere di Piazza Trilussa durante tutta la settimana. I locali, soprattutto enoteche e street food, sono pieni dalle tarde ore del pomeriggio, quindi il consiglio è di arrivare in zona in orario da aperitivo. Che Trastevere sia una zona per tutti i gusti lo dimostra invece la sua fisionomia: è il classico quartiere centrale di Roma, fatto da vicoli e scorci mozzafiato, apprezzabili anche dagli amanti di arte e cultura, da cui possono sbucare gioielli architettonici quali la Basilica di Santa Maria in Trastevere.

Luoghi da visitare gratis a Roma

Sono due le tipologie di attrazioni che solitamente non necessitano di biglietto per entrare: piazze e chiese, e Roma è proprio la città regina in merito a queste due elementi. Per contenere un elenco dettagliato e descrittivo di ciascuna di esse però non basterebbe un intero database di WordPress, quindi per essere più chiari possibili, senza perderci in una lunga prosa su piazze e chiese da vedere a Roma, vi lasciamo degli schemi con punto elenco che aiutino nella fruizione delle informazioni.

5 piazze da vedere a Roma

Senza un ordine preciso, anche perché sarebbe arduo guidarvi nel frastagliato centro storico, eccovi le 5 migliori piazze da visitare a Roma:
Piazza Venezia: si trova tra via dei Fori Imperiali e via del Corso. Ad un estremità sorge l’Altare della Patria (detto anche Vittoriano) dedicato a Vittorio Emanuele II di Savoia.
Piazza di Spagna: è sede della Barcaccia di Bernini e dell’ambasciata iberica da cui prende il nome. Turisti e non prendono questo luogo come punto di ritrovo per conversare o riposarsi, sedendosi sulla Scalinata di Trinità dei Monti che collega la piazza alla zona di Villa Borghese. Entra nella piazza anche la celebre via de’ Condotti, patria romana delle boutique d’alta moda.
Piazza del Popolo: alla fine di via del Corso partendo da piazza Venezia, e sotto la Terrazza del Pincio, ai margini di Villa Borghese, si trova la piazza capitolina rinomata per essere sede di concerti, comizi ed altri eventi disparati.
Piazza Navona: questo luogo è tra i più vivi della città in qualsiasi momento dell’anno. Trova il modo di attrarre gente anche nel periodo invernale visto che vi si tiene un famoso mercatino natalizio che culmina in una grande festa nel giorno dell’Epifania. Dal punto di vista architettonico spiccano le tre fontane (la più famosa quella centrale dei “Quattro Fiumi” del Bernini) e Sant’Agnese i cui campanili sono opera di Borromini.
Campo de’ Fiori: deve il suo nome al fatto che fino al Quattrocento al posto della piazza c’era un appezzamento di terra coltivata. Oggi è sede di un mercato quotidiano folkloristico e pieno di vitalità, anche se i banchi tradizionali sono sempre meno e i mancanti sono stati sostituiti da quelli gestiti da stranieri. Oltre che essere uno dei luoghi della tradizione verace di Roma, merita di essere annoverata tra le piazze da vedere a Roma perché vi è situata la statua del filosofo Giordano Bruno, arso vivo il 17 febbraio 1600 con l’accusa infondata di essere un eretico.

Le chiese da vedere a Roma senza biglietto

Pantheon, Santa Maria Maggiore, San Paolo, San Luigi dei francesi (Caravaggio)