Sono davvero tante le attrazioni da vedere a Barcellona, capitale della Catalogna che ogni anno viene invasa letteralmente da milioni di turisti. Parliamo di una delle mete più gettonate quando pensiamo ad un viaggio da compiere in Spagna. Barcellona è un connubio di arte e architettura che merita a tutti i costi una visita, anche in virtù dei tanti elementi presenti in città patrimonio dell’UNESCO. Quando ci domandiamo cosa vedere a Barcellona, per prima cosa dobbiamo aver ben chiaro quanti giorni trascorreremo durante il nostro soggiorno. A quel punto potremmo ben organizzare tutta la nostra vacanza. Ovviamente ci sono alcune attrazioni a Barcellona che meritano obbligatoriamente una visita, per respirare l’architettura stravagante che rende unica questa città. Noi della redazione di ViaggioIn abbiamo deciso di indicare i principali luoghi di interesse oltre a quelli gratis, per offrirvi la possibilità di farvi un’idea su cosa vedere a Barcellona in 3 giorni o anche più.

Capodanno a Barcellona 2020: eventi e cosa fare

Per chiunque avesse voglia di trascorrere il capodanno 2020 a Barcellona non possiamo che condividere questa idea, visto che di cose da fare nell’ultimo giorno dell’anno sono davvero tante nella città catalana. Allo stesso tempo dobbiamo però sottolineare che se state cercando un capodanno tradizionale da passare in piazza, forse allora meglio virare su altro visto che gli abitanti prediligono passare il capodanno a Barcellona nei ristoranti o locali per mangiare, bere e ridere all’insegna della musica e del divertimento. Vediamo quindi quali sono tutte le possibili soluzioni per una delle mete più appetibili per trascorrere l’ultimo giorno dell’anno, vista la vicinanza con il nostro Paese e la facilità nel trovare offerte low cost.

Capodanno 2020 a Barcellona, feste e locali notturni: divertisi in questa città non è mai stato un problema per i tantissimi giovani che durante ogni periodo dell’anno affollano i suoi locali e discoteche. Anche a capodanno quindi si può ben immaginare che party e serate speciali non vengono di certo a mancare, in particolare nella zona del Barrio Gotico dove si trovano Avinguda del Tibidabo e Avinguda Diagonal e i grandi club di Port Olimpic. Altra discoteca fanmosa è il Razzmatazz, dove potrete ballare a tempo di musica elettronica; in questo caso il costo d’entrata si aggira tra i 40€ e i 50€. Per chi preferisce una situazione più di stile, consigliamo il Pacha, che accompagna le sue serata con musica RnB e Hip Hop. Se presi in prevendita i biglietti per la serata del 31 dicembre verranno a costarvi 30€.

Capodanno a Barcellona, i cenoni e i ristoranti: non mancano poi i ristoranti dove mangiare e viviere il classico cenone di capodanno a Barcellona. Armatevi di buona volontà e sappiate che sotto i 70€-80€ non andrete a spendere se volete passare una serata simile. D’altra parte saranno soldi ben spesi se saprete trovare ristoranti tipici e del posto che sapranno creare anche l’atmosfera per la vostra ultima notte del 2019. Uno dei ristoranti che proponiamo è il Bodega Joan, che servirà il cenone di capodanno al costo di 75€ per gli adulti e di 20€ per i bambini. Il Season è un altro ristorante consigliato, in questo caso per il cenone sono 80€. Se vi basta invece anche un semplice menù alla carta, allora il posto che fa per voi è l’Arume. Per i cenoni a Barcellona è vivamente consigliata la prenotazione con largo anticipo.

Capodanno in piazza a Barcellona: c’è poi la possibilità di passare l’ultima notte dell’anno in piazza, specialmente tra Plaza Catalunya e Plaza d’Espanya. Attendetevi una grande quantità di persone e anche di polizia, pronta a mantenere in sicurezza la zona, in particolare durante le prime ore dopo la mezzanotte. Tra le due piazze, meglio optare per la seconda visto che a Plaza Catalunya non ci sarà neanche un po’ di musica di accompagnamento. Viceversa, a Plaza d’Espanya troverete lo spettacolo pirotecnico che parte quando mancano circa 20-30 minuti alla mezzanotte, per una durata di circa tre quarti d’ora. Affrettatevi quindi ad arrivare in anticipo perché anche qui le persone presenti saranno a migliaia.

Barcellona cosa vedere: i 5 luoghi da visitare gratis e a pagamento

Abbiamo detto di come i luoghi da visitare a Barcellona siano tantissimi, ma sicuramente ce ne sono almeno 5 che non si possono perdere. Cosa vedere a Barcellona in 2-3 giorni, ad esempio? I 5 punti di interesse che abbiamo scelto calzano quindi a pennello, sia parlando in generale della città sia per chi ha poco tempo per visitare il capoluogo della Catalogna. Dopo avervi spiegato dove dormire a Barcellona spendendo poco, ecco le attrazioni da non perdere durante la vostra vacanza.

1. La Sagrada Familia: l’attrazione principale di Barcellona. Un tempio contornato da una storia affascinante ma allo stesso tempo travagliata, che dalla seconda metà dell’Ottocento è ancora in divenire. Al nome dell’imponente basilica si associa inevitabilmente quello di Antoni Gaudì, che ne ideò l’intero progetto. Prima di lui però, ci furono altri protagonisti che contribuirono alla costruzione della Sagrada Familia: in ordine di tempo il primo fu Josep Maria Bocabella, che grazie ad un’intensa promozione e alle donazioni di molti devoti riuscì a comprare un grande terreno per erigere il tempo nel 1881; dopo di lui, il primo architetto coinvolto a pieno titolo nella costruzione fu Francesc del Villar, che optò per una prima bozza del progetto costituita da una guglia, tre navate e sette cappelle.

Orari apertura Sagrada Familia
Orari
Nov-Feb: dalle 09:00 alle 18:00.
Mar: dalle 09:00 alle 19:00.
Apr-Ott: dalle 09:00 alle 20:00.
Ott: dalle 09:00 alle 19:00.
Costo
Adulti: 15,00 €

Come dicevamo, fu il successivo intervento di Gaudì a dare una svolta all’opera della Sagrada Familia, predisponendo la costruzione di ben 5 navate. Per la basilica sembrava finalmente giunta l’ora di nascere in tutta la sua brillantezza ma prima la morte dello stesso Gaudì nel 1926 e poi la Guerra Civile spagnola apportarono ritardi e onerosi danni al tempio in costruzione. Dal 1940 in poi, grazie all’intervento dell’architetto Francesc Quintana, ripresero i lavori di restaurazione e avanzamento dell’opera, tutt’oggi in corso. Dall’esterno saltano subito alla vista il Campanile, alto 170 metri e dedicato a Gesù Cristo; la facciata della Natività, della Passione e della Gloria. All’interno invece la Sagrada Familia si presenta come un grande bosco naturale, con le altissime colonne che ricordano dei tronchi d’albero con tutti i loro rami.

2. Le opere di Gaudì: l’opera più famosa di Gaudì è la Sagrada Familia, ma in giro per la città si possono osservare altri prodotti artistici meravigliosi. Tra questi da vedere a Barcellona c’è Parc Guell, un grandissimo parco o anche chiamato dai catalani “città giardino“, come lo voleva Gaudì, per gli ampi spazi verdi che presenta. Al suo interno troviamo un complesso architettonico unico al mondo, ricco di colori e di forme che costituiscono una tappa obbligatoria della vacanza. Per raggiungere il Parco che si trova nella zona di Gracia, basta prendere la metro L3 e scendere alla fermata Vallcarca. Il prezzo del biglietto è di 8 euro mentre i giorni di apertura sono 8:30-18:00 nel periodo invernale, 8:00-20:30 in autunno-primavera e 8:00-21:30 in estate.

Altra attrazione a firma Gaudì è “La Pedrera“, anche conosciuta come Casa Milà. Situata nel bellissimo quartiere dell’Eixample, è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Quello che salta subito all’occhio è la sua facciata, del tutto ondulata, composta da cemento e pietra grezza. Al suo interno la casa riproduce gli ambienti nobiliari che furono destinati alla famiglia del ricco imprenditore Pere Milà i Camps, che decise di affidare i lavori proprio a Gaudì. È possibile visitare a Barcellona Casa Milà dalle ore 9:00 fino alle 18:30 in inverno mentre nelle altre stagioni fino alle 20:30. Il prezzo del biglietto in questo caso si aggira sui 20 €.

Non può mancare all’appello poi Casa Batllò, anch’essa lungo Passeig de Gracia nel quartiere Eixample. Questa si differenzia ulteriormente dalle altre opere di Gaudì da vedere a Barcellona a piedi. Qui l’architetto fa un uso combinato di tantissimi elementi colorati, che nell’insieme risultano sempre differenti a seconda delle condizioni della luce. Un ruolo fondamentale in questo senso è ricoperto dalle vetrate, tutte variopinte, e dai mosaici che ornano l’intero edificio. Molto suggestivo all’interno il Pozzo di luce (come in casa Milà) che permette un’illuminazione naturale sulle splendide piastrelle blu, e la terrazza anch’essa decoratissima. I giorni di apertura di Casa Batllò vanno da lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 21:00. Per quanto riguarda il costo del biglietto siamo sui 22,50 €.

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3. Il Barrio Gotico: come suggerisce il nome, stiamo parlando del quartiere Gotico della città. È una di quei punti di interesse che è possibile vedere a Barcellona gratis. Arrivarci è facilissimo, visto che costeggia per gran parte la Rambla: basta percorrerla in direzione del Porto e prima di arrivare alla fine della strada svoltare a sinistra. Decidete voi il punto dove girare, una volta entrati nel quartiere verrete risucchiati da un’atmosfera del tutto nuova, fino ad affascinarvi con i suoi bellissimi monumenti gotici. Tra le tante cose da visitare, c’è di sicuro la Cattedrale di Barcellona, maestosa e immersa nel quartiere Gotico. Per visitarla servono 7 €, anche se dalle 13:00 alle 17:00 è possibile entrare con una donazione spontanea.

4. La Rambla: la via più importante di Barcellona, attraverso la quale è possibile addentrarsi verso quartieri come Raval oppure Barrio Gotico e trovare anche tanti posti dove mangiare a Barcellona. Per percorrerla si parte da Plaza Catalunya e si scende fino ad arrivare al Porto, più precisamente dove si trova la statua dedicata a Cristoforo Colombo. Lungo la via è possibile imbattersi in alcune attrazioni come il Museo delle Cere, il Teatro Liceu, Placa Reial e Casa Cuadros, riconoscibile da un dragone verde che dal palazzo si affaccia sulla Rambla.

5. Il mercato della Bouqeria: tra i luoghi di interesse più caratteristici di tutta Barcellona troviamo il mercato della Bouqeria, accessibile da una traversa della Rambla (sulla sinistra, partendo dal Porto verso Plaza Catalunya). Potremmo quasi definirlo come uno musei gratis a Barcellona per la moltitudine di turisti che invadono questa zona della città. Parliamo di un mercato popolare, sempre affollatissimo sia da visitatori che dagli stessi catalani, ricco di chioschi che vendono prodotti di tutti i tipi: dal pesce alla frutta, dalla carne ai dolci. Tutti ingredienti che oltre a dare ristoro ai passanti, contribuiscono a colorare l’intero mercato, inserito in un edificio di ferro. Non vi sorprendete quindi se troverete molte persone intente a fotografare i colorati banchi dei venditori. Attenzione ai borseggiatori, che nel chiasso e nella folla del mercato potrebbero sottrarvi il portafogli. Basta usare un po’ di accortezza in più in determinate zone.

Barceloneta, cosa vedere nel quartiere sul mare di Barcellona

Nella nostra rassegna sui luoghi e i quartieri da vedere a Barcellona, non poteva di certo mancare quello di Barceloneta. Parliamo di uno dei quartieri più frenetici e caratteristici della città, completamente affacciato sul mare e a ridosso del porto vecchio di Barcellona. In molti trovano affinità tra questa parte di Barcellona e l’atmosfera di Napoli, in particolare coi Quartieri Spagnoli della città partenopea, proprio per l’autentica vita da “barrio” che contraddistingue questa zona ricca di visitatori. Proprio per il fatto di esser diventata meta per tanti turisti curiosi, da tempo Barceloneta si è organizzata con ristoranti, negozi, bar e trasporti che in pochi minuti collegano col centro città.

Dintorni di Barceloneta, altri luoghi da non perdere

Intorno Barceloneta, troverete il Vecchio Porto, ormai luogo di divertimento e relax. I banchi del pesce di un tempo sono stati sostituiti da ristoranti, negozi, centri commerciali e cinema, rendendo la zona movimentata e ricca di persone. Tra i monumenti celebri c’è invece la chiesa di Sant Miquel del Port, dove si dice come nell’antichità i pescatori cercassero la benedizione prima di prendere il mare. Se siete poi appassionati della storia della Catalogna visitate anche il Museu d’Historia de Catalunya, che racchiude secoli e secoli della storia dell’intera regione. Infine, dove aver parlato di mare, non può che mancare la spiaggia di Barceloneta, indicata per i giovani. Lungo la striscia di sabbia troverete attrezzi da body bulding, venditori di cocco, potrete bere del mojito oppure giocare sui campi di beach volley. Insomma, un ambiente giovanile se vi state chiedendo casa vedere a Barcellona per i giovani.


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