Tunisi, sorta sulle ceneri della gloriosa Cartagine, è una città ricca di storia, mistero e fascino. A poche ore di volo dall’Italia, la metropoli africana, che vanta quasi due milioni di abitanti, ha due cuori pulsanti: uno arabo ed uno europeo, che si amalgamano in un tutt’uno. Città millenaria, dal carattere mediterraneo, dinamica e antica allo stesso tempo, la città di Didone va vissuta fino in fondo per essere apprezzata in tutte le sue sfaccettature. Se state pensando ad un soggiorno nell’antica Cartagine questa guida “Tunisi cosa vedere”, che noi di ViaggioIn abbiamo realizzato, fa proprio al caso vostro. 

Tunisi cosa vedere: i 3 luoghi da non perdere

Musei a cielo aperto di inestimabile valore, spiagge di sabbia bianca, mercati caotici e colorati: questo e molto altro è la città di Didone. La capitale tunisina è una città sorprendentemente varia, dove presente e passato, moderno e antico, creano una atmosfera da Mille e una notte. Allora senza perdere ulteriore tempo, prendete carta e penna per annotare per bene i luoghi che noi di ViaggioIn indicheremo in questa top3 su “Tunisi cosa vedere”.

1. La Medina: è l’anima storica della capitale tunisina ed è senza dubbio la prima cosa più importante da vedere a Tunisi. La Medina (che in lingua araba significa “città”) riconosciuta dal 1979 come Patrimonio dell’Unesco si sviluppa intorno alla Moschea di Al-Zaytuna, edificata intorno al 730 d.C., visibile in ogni direzione con il suo minareto a pianta quadrat,. Dalla moschea si dirama un dedalo tortuoso di vicoli e suq, i tipici mercati arabi, che rappresentano a tutti gli effetti il cuore arabo della città. L’antica porta Bab el Bhar, o “Porta di Francia”, segna l’ingresso alla zona della Medina che è estesa per oltre 270 ettari. Un consiglio spassionato se volete godervi a pieno la vacanza è “immergervi” nei colori e nei profumi dei bazar. Da vedere all’interno della Medina anche: 

2. Museo del Bardo: seconda tappa del nostro “Tunisi cosa vedere” è il Museo situato nell’omonima periferia occidentale, all’interno del suggestivo palazzo in stile arabo-ottomano che già era il Palazzo del Bey di Tunisi al tempo della dominazione ottomana. Il polo archeologico, il più antico dell’Africa (aperto nel maggio del 1888), contiene la più ricca collezione di mosaici romani del mondo, tutti in perfetto stato di conservazione. I reperti ospitati dal museo, provenienti dagli scavi archeologici effettuati negli antichi siti tunisini di tutto il paese, coprono un periodo che inizia con la preistoria e copre tutte le varie civiltà sviluppatesi in Tunisia.

3. Théâtre municipal: continuiamo la nostra guida “Tunisi cosa vedere” con questo edificio vero e proprio capolavoro di Art Nouveau inaugurato nel 1902. Soprannominato la «bomboniera» ospita durante tutto l’anno spettacoli e concerti di vario genere. Nel periodo del Ramadan vengono organizzate quasi ogni sera delle rappresentazioni musicali come la hadra, canto islamico sufi che racconta la vita del Profeta Maometto e del’Islam.

Cosa vedere vicino Tunisi? I dintorni della capitale da visitare

Oltre alla top3 “Tunisi cosa vedere” abbiamo pensato di indicarvi i luoghi da visitare se il vostro soggiorno nella città di Didone non è di pochi giorni. Spostandosi di pochi chilometri infatti è possibile raggiungere delle vere e proprie oasi. Di seguito vi abbiamo elencato i posti nei dintorni di Tunisi che a nostro avviso meritano di essere visitati:

1. Sidi Bou Said: il villaggio che si trova a 20 km dalla capitale rientra in questa lista “Tunisi cosa vedere”. Il piccolo borgo, di cinquemila abitanti, deve il suo nome ad una figura religiosa islamica che si ritirò in preghiera fino alla fine della sua esistenza. Con le sue caratteristiche case bianche e blu è anche conosciuto come “Il Paradiso Bianco e Blu“. Merita una menzione speciale il Café des Nattes, locale amato dal pittore Paul Klee e punto di ritrovo di numerosi artisti e bohémiens.

2. Le spiagge: come non menzionare le splendide spiagge presenti nel paese del Nord Africa. A nemmeno un’ora dalla capitale si trovano chilometri di spiagge di splendide sabbia bianca. Mete che vi vogliamo segnalare se questo è l’obiettivo principale del vostro soggiorno tunisino sono:

  • Korbus, dove si trovano le terme e si può godere di panorami abbacinanti.
  • L’isola di Djerba: “la perla del Mediterraneo” è collegata al continente da un ponte romano lungo 6 km. È conosciuta per Omero che la cita nell’Odissea come Lotophagitis, il luogo dove Ulisse e i suoi compagni incontrano il popolo dei Lotofagi. Oggi è meta molto battuta dagli amanti di acque cristalline e spiagge bianchissime. 
  • La Marsa: suggestiva location a 18 km dalla capitale è considerata dal popolo tunisino la città più nobile del Paese. È famosa per le sue spiagge, il lungomare ed i resort che attirano ogni anno migliaia di turisti. 
  • Hammamet: meta consigliata soprattutto ai più giovani per la movimentata vita notturna. Pensate che la città che ha ospitato Bettino Craxi è considerata la capitale del divertimento di tutto il Nord Africa.

Queste località balneari sono raggiungibili dalle principali stazioni ferroviarie o degli autobus di Tunisi. Chi non ha paura di avventurarsi al volante può noleggiare una macchina e godersi i panorami da cartolina che il paese Nord africano offre.

3. Cartagine: infine, ovviamente non potevamo escludere da questa guida “Tunisi cosa vedere”  il sito che conserva le rovine dell’antica città punica. Da vedere senza dubbio il Museo Nazionale che si trova presso la cattedrale San Luigi. Il polo raccoglie i reperti rinvenuti negli scavi della città punica e romana a partire dal XIX secolo. Un altro sito è costituito dalle Terme degli Antonini, prova dello splendore e del lusso dell’impero Romano in terra africana, tanto da essere le più grandi dopo le terme di Caracalla e di Diocleziano a Roma.