Tenerife, cosa vedere durante un soggiorno dell’isola appartenente all’arcipelago delle Canarie? Da molti anni a questa parte è fra le mete più ambite in Europa: dalle tantissime spiagge affollate in tutte le stagioni, grazie al suo clima, alla grande movida notturna. Non solo, perché il “pezzo forte” di questo luogo è senza dubbio il contatto con una natura selvaggia ed incontaminata che lascerà tutti i visitatori incantanti. Se pensate di visitare questa splendida isola ed i suoi luoghi d’interesse eccovi la guida su “Cosa vedere a Tenerife” realizzata dalla redazione di ViaggioIn per indicarvi quali sono i posti da visitare assolutamente nel vostro soggiorno nella più urbanizzata e cosmopolita delle isole Canarie.

Tenerife cosa vedere: i 5 posti da visitare 

Certamente la cosa che vi starete chiedendo in questo momento è cosa vedere a Tenerife? Noi di ViaggioIn abbiamo deciso di elencarvi i 5 posti da visitare obbligatoriamente dell’isola spagnola stilando una classifica, senza un precisato ordine, sui luoghi da non perdere. Prima però vi voglio segnalare che il meteo Tenerife è vostro amico visto che la temperatura minima, solitamente registrata da dicembre a febbraio, si attesta sui 13° e dunque rende questa meta visitabile per tutto l’arco dell’anno senza troppe problematiche.

1. Le spiagge di Tenerife: partiamo ovviamente dai 350 chilometri di costa che attirano ogni anno più di 10 milioni di turisti. La spiaggia più famosa di Tenerife è senza dubbio Las Teresitas, lunga 1.5 km e composta da sabbia portata dal Sahara che è andata a coprire quella nera che c’era in origine creando un bellissimo contrasto con il blu del mare, che si trova a circa 7 km da Santa Cruz, la capitale dell’isola. L’alternarsi di palme e di altre piante di aspetto tropicale, e la montagna di sfondo, rendono questa spiaggia davvero selvaggia ed unica. Davanti alla spiaggia è stata costruita una diga di scogli per evitare che le onde erodano la sabbia bianca; tale costruzione, inoltre, rende la temperatura dell’acqua sensibilmente più calda rispetto a quella del mare aperto;

2. San Cristobal de La Laguna: altro posto da non perdersi in un viaggio a Tenerife è senza dubbio una visita in questa piccola città che si trova non lontano da Santa Cruz che è un luogo di grande fascino e storia. In passato è stata la capitale delle Isole Canarie, fu il primo esempio di città coloniale non fortificata che fece da modello per le colonie americane in Sud America. Dal 1999 è un patrimonio dell’umanità UNESCO. Qui potrete ammirare i tipici palazzi canari con i tanti balconi e portoni decorati, alcune chiese e soprattutto il Museo de la Ciencia y el Cosmos, un museo dell’astronomia davvero interessante e tra i più grandi dell’intera Spagna, dove potrete immergervi in un “viaggio interstellare” con ologrammi. Infine, grazie alla presenza dell’Università e della Diocesi, è identificata oggi come capitale culturale e religiosa di Tenerife.

3. Le piramidi di Guimar: a nostro avviso merita un posto nella top5 della guida “Tenerife cosa vedere” anche questo vero e proprio mistero situato nell’omonimo comune nel sud-est dell’isola. Nessuno è infatti riuscito ancora a trovare una spiegazione della loro utilità ma, soprattutto, non si è capito da chi siano state costruite. Le piramidi sono orientate astronomicamente per proiettare il loro cono d’ombra durante il solstizio d’estate d’inverno. Tale mistero è reso ancora più complicato dal fatto che i Guanches, le antiche popolazioni delle Canarie, erano molto arretrate (ferme all’età della pietra) rispetto agli spagnoli che colonizzarono l’isola. Ed allora come avrebbero potuto costruire delle piramidi cosi sofisticate e cosi simili a quelle trovate in Egitto, Mesopotamia e Sudamerica?

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4. Parco Nazionale del Teide: altra meta imperdibile del vostro viaggio a Tenerife è senza dubbio la visita di questo meraviglioso sito che si trova nella parte più alta dell’isola. Istituito nel 1954, è il più grande ed il più antico parco delle Canarie e la sua superficie sfiora i 19.000 ettari. Il Teide, che da il nome a questo parco, è un vulcano attivo che però non erutta dal 1909. Con i suoi 3718 metri è la montagna più alta della Spagna. Grazie alle numerose colate laviche, avvenute nel corso dei secoli, si è formato un paesaggio straordinario per forma e colori che vi lascerà senza fiato. Passeggiando lungo i suoi percorsi potrete ammirare le oltre 50 specie endemiche di piante, il grande patrimonio archeologico ed una fauna composta per lo più da rettili, uccelli e da moltissimi animali invertebrati (oltre un migliaio di specie). Questo è il Parco Nazionale più visitato d’Europa ed uno dei primissimi al mondo. Nel 2016 è stato visitato da più di 4 milioni di turisti giunti fin li per ammirare il Teide che è la terza struttura vulcanica più alta e voluminosa del pianeta, dopo il Mauna loa e il Mauna kea delle Hawaii. Dal 2007 questo Parco Nazionale ha ottenuto lo status di Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

5. Auditorio: situato a Santa Cruz de Tenerife, è considerato l’edificio più elegante dell’intero arcipelago canario. Questo complesso è stato realizzato dall’architetto Santiago Calatrava che è riuscito nell’impresa di coniugare la modernità delle linee senza intaccare però l’ambiente circostante. L’Auditorio, infatti, è a vista sull’Oceano Atlantico e questo fantastico paesaggio può essere apprezzato dalle due terrazze di cui dispone questo impianto. L’edificio è bianco ed è a forma di vela mentre la cupola ha quella di un’onda. Un’opera avveniristica che, pur giovane (terminata nel 2003), è diventata una delle maggiori attrazioni della città. La forma complessa ha lo scopo di circondare l’ascoltatore con le sorgenti sonore generate sul palco per offrire un’acustica praticamente perfetta. Questa struttura è visitabile dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 19:30 mentre, per quanto riguarda il costo dei biglietti il prezzo varia a seconda di visite (guidate o non) e spettacoli. Tuttavia ci sono tantissimi sconti, come ad esempio il 50% per i disoccupati o il 30% ai ragazzi sotto i 27 anni, che possono favorire una visita a basso costo per tutti.