Cosa vedere a Tenerife? L’isola Canaria offre veramente tante opzioni ai visitatori: spiagge affollate, movida notturna ma anche un paesaggio naturale mozzafiato con grandi parchi, come quello del Teide che è patrimonio dell’UNESCO. Molto apprezzato dai turisti anche il clima, ideale tutto l’anno per visitarla. Nei prossimi paragrafi noi di ViaggioIn vi elencheremo i luoghi da non perdere nel soggiorno a Tenerife cosi da farvi godere a pieno questo fantastico luogo in cui potrete toccare con mano la natura selvaggia ed incontaminata, ma anche la storia di questa isola. Prima di arrivare al paragrafo “Tenerife cosa vedere“, dove troverete il nostro elenco dei posti da non perdere nel vostro viaggio qui, abbiamo focalizzato l’attenzione sul Capodanno 2020 a Tenerife, con varie opzioni su come passare l’ultimo giorno del 2019 nell’isola Canaria. Siete pronti a scoprire cosa fare l’ultimo dell’anno?

Capodanno 2020 Tenerife: eventi e cosa fare

Seppur l’isola Canaria non rappresenti una meta ambita per passare l’ultimo giorno dell’anno, non per questo le possibilità per i turisti che la visitano in quel periodo sono nulle. Se avete deciso di trascorrere il Capodanno 2020 a Tenerife siete nel posto giusto. Qui sotto troverete infatti una guida con dei consigli su come poter approcciare al meglio il nuovo anno. Da una serata caotica e divertente come quella che potrete passare nelle discoteche ad una più tranquilla e popolare come vivere l’ultimo giorno del 2019 in piazza, senza dimenticare il romanticismo della spiaggia. Ecco per voi le attività in programma a Tenerife per Capodanno 2020:

Tenerife Capodanno 2020 party e discoteche: la movida è senza dubbio uno dei punti forti dell’isola e per questo uno dei modi migliori per passare il Capodanno 2020 a Tenerife è quello di aspettare l’arrivo del nuovo anno dentro uno dei tanti locali. Una delle opzioni più intriganti è quella del Tropicana, famosa per la musica e per i tanti DJ di calibro internazionale che si alternano suonando dal vivo. Da non sottovalutare anche il Trumps, quella più frequentata dell’isola, ed il Metropolis, ideale per gli amanti del latino americano.

Capodanno Tenerife 2020 in piazza: un’altra alternativa è quella di passare in piazza l’ultimo giorno del 2019. Qui troverete spettacoli pirotecnici e tanta musica dal vivo a mezzanotte. Non solo perché troverete tante bancarelle dove mangiare, bere e comprare oggetti aspettando il nuovo anno. Nell’isola Canaria, inoltre, c’è l’usanza di inghiottire 12 chicchi d’uva, uno per mese, come segno di buon auspicio per il nuovo anno. mentre scocca la mezzanotte.

Tenerife Capodanno 2020 in spiaggia: l’ultima possibilità è senza dubbio indicata per le coppie visto lo scenario romantico. Sono tante le spiagge dove poter passare l’ultima notte dell’anno, ma noi ve ne consigliamo 2: Playa de Las Americas, ricca di locali con musica live e Playa del Inglés a fianco delle splendide dune di Maspalomas, che faranno da scenario perfetto al vostro Capodanno 2020 a Tenerife.

Tenerife cosa vedere: i posti da visitare assolutamente

Certamente la cosa che vi starete chiedendo in questo momento è cosa vedere a Tenerife? Noi di ViaggioIn abbiamo deciso di elencarvi i 5 posti da visitare obbligatoriamente dell’isola spagnola stilando una classifica, senza un precisato ordine, sui luoghi da non perdere. Prima però vi voglio segnalare che il meteo Tenerife è vostro amico visto che la temperatura minima, solitamente registrata da dicembre a febbraio, si attesta sui 13° e dunque rende questa meta visitabile per tutto l’arco dell’anno senza troppe problematiche.

1. Le spiagge di Tenerife: partiamo ovviamente dai 350 chilometri di costa che attirano ogni anno più di 10 milioni di turisti. La spiaggia più famosa di Tenerife è senza dubbio Las Teresitas, lunga 1.5 km e composta da sabbia portata dal Sahara che è andata a coprire quella nera che c’era in origine creando un bellissimo contrasto con il blu del mare, che si trova a circa 7 km da Santa Cruz, la capitale dell’isola. L’alternarsi di palme e di altre piante di aspetto tropicale, e la montagna di sfondo, rendono questa spiaggia davvero selvaggia ed unica. Davanti alla spiaggia è stata costruita una diga di scogli per evitare che le onde erodano la sabbia bianca; tale costruzione, inoltre, rende la temperatura dell’acqua sensibilmente più calda rispetto a quella del mare aperto;

2. San Cristobal de La Laguna: altro posto da non perdersi in un viaggio a Tenerife è senza dubbio una visita in questa piccola città che si trova non lontano da Santa Cruz che è un luogo di grande fascino e storia. In passato è stata la capitale delle Isole Canarie, fu il primo esempio di città coloniale non fortificata che fece da modello per le colonie americane in Sud America. Dal 1999 è un patrimonio dell’umanità UNESCO. Qui potrete ammirare i tipici palazzi canari con i tanti balconi e portoni decorati, alcune chiese e soprattutto il Museo de la Ciencia y el Cosmos, un museo dell’astronomia davvero interessante e tra i più grandi dell’intera Spagna, dove potrete immergervi in un “viaggio interstellare” con ologrammi. Infine, grazie alla presenza dell’Università e della Diocesi, è identificata oggi come capitale culturale e religiosa di Tenerife.

3. Le piramidi di Guimar: a nostro avviso merita un posto nella top5 della guida “Tenerife cosa vedere” anche questo vero e proprio mistero situato nell’omonimo comune nel sud-est dell’isola. Nessuno è infatti riuscito ancora a trovare una spiegazione della loro utilità ma, soprattutto, non si è capito da chi siano state costruite. Le piramidi sono orientate astronomicamente per proiettare il loro cono d’ombra durante il solstizio d’estate d’inverno. Tale mistero è reso ancora più complicato dal fatto che i Guanches, le antiche popolazioni delle Canarie, erano molto arretrate (ferme all’età della pietra) rispetto agli spagnoli che colonizzarono l’isola. Ed allora come avrebbero potuto costruire delle piramidi cosi sofisticate e cosi simili a quelle trovate in Egitto, Mesopotamia e Sudamerica?

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4. Parco Nazionale del Teide: altra meta imperdibile del vostro viaggio a Tenerife è senza dubbio la visita di questo meraviglioso sito che si trova nella parte più alta dell’isola. Istituito nel 1954, è il più grande ed il più antico parco delle Canarie e la sua superficie sfiora i 19.000 ettari. Il Teide, che da il nome a questo parco, è un vulcano attivo che però non erutta dal 1909. Con i suoi 3718 metri è la montagna più alta della Spagna. Grazie alle numerose colate laviche, avvenute nel corso dei secoli, si è formato un paesaggio straordinario per forma e colori che vi lascerà senza fiato. Passeggiando lungo i suoi percorsi potrete ammirare le oltre 50 specie endemiche di piante, il grande patrimonio archeologico ed una fauna composta per lo più da rettili, uccelli e da moltissimi animali invertebrati (oltre un migliaio di specie). Questo è il Parco Nazionale più visitato d’Europa ed uno dei primissimi al mondo. Nel 2016 è stato visitato da più di 4 milioni di turisti giunti fin li per ammirare il Teide che è la terza struttura vulcanica più alta e voluminosa del pianeta, dopo il Mauna loa e il Mauna kea delle Hawaii. Dal 2007 questo Parco Nazionale ha ottenuto lo status di Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

5. Auditorio: situato a Santa Cruz de Tenerife, è considerato l’edificio più elegante dell’intero arcipelago canario. Questo complesso è stato realizzato dall’architetto Santiago Calatrava che è riuscito nell’impresa di coniugare la modernità delle linee senza intaccare però l’ambiente circostante. L’Auditorio, infatti, è a vista sull’Oceano Atlantico e questo fantastico paesaggio può essere apprezzato dalle due terrazze di cui dispone questo impianto. L’edificio è bianco ed è a forma di vela mentre la cupola ha quella di un’onda. Un’opera avveniristica che, pur giovane (terminata nel 2003), è diventata una delle maggiori attrazioni della città. La forma complessa ha lo scopo di circondare l’ascoltatore con le sorgenti sonore generate sul palco per offrire un’acustica praticamente perfetta. Questa struttura è visitabile dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 19:30 mentre, per quanto riguarda il costo dei biglietti il prezzo varia a seconda di visite (guidate o non) e spettacoli. Tuttavia ci sono tantissimi sconti, come ad esempio il 50% per i disoccupati o il 30% ai ragazzi sotto i 27 anni, che possono favorire una visita a basso costo per tutti.

6. Los Gigantes: altra tappa imperdibile di una vacanza a Tenerife è sicuramente la visita di questa piccola località turistica famoso per le “Acantilandos de Los Gigantes”, un complesso di scogliere a picco sul mare che hanno un’altezza che va dai 300 ai 600 metri. Qui avrete l’opportunità di una vista panoramica mozzafiato ma anche di fare le migliori immersioni di tutta l’isola. Da non perdere anche una visitina, con l’aiuto dei taxi-boat, a Masca, uno spettacolare villaggio a picco sul mare con un’insenatura da sogno.

7. Santa Cruz de Tenerife: impossibile non visitare la capitale dell’isola. Questa città offre un grande mix tra patrimonio culturale ed ambientale. Chiese, musei, gallerie d’arte ma anche spiagge, parchi ed edifici dal design moderno. Vale la pena una visita al Parque Garcia Sanabria, una splendida oasi naturale, cosi come il Museo de la Naturaleza y el Hombre, altra attrazione da non perdere nel vostro viaggio a Tenerife. L’ultima chicca su questo posto riguarda il Carnevale: se doveste capitare in quel periodo, solitamente i festeggiamenti continuano per circa 3 settimane dall’inizio di febbraio, fateci un salto perché è secondo soltanto al Carnevale di Rio de Janeiro.

8. Garachico: l’ultima cosa da vedere a Tenerife, ma non per importanza, è una visita a questo comune di 5000 anime che ha conservato interamente l’identità canaria di un tempo. Non ci sono grandi alberghi e spiagge; al loro posto case bianche, strade acciottolate e bellissime piscina naturali in cui fare il bagno. Queste meravigliose pozze d’acqua sono situate nei pressi del Castello de San Miguel, una piccola fortezza medievale dalla cui torre si scorge un panorama che abbraccia questa città e l’oceano. Questo luogo vanta origini italiane visto che venne fondata dal genovese Cristofaro da Ponte nel ‘500.

Chiusa la rassegna su cosa vedere a Tenerife vi ricordiamo che nel nostro sito potete trovare anche i seguenti articoli dedicati alla capitale dell’isola Canaria: