Cosa vedere ad Atene: le attrazioni principali della capitale greca

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La Grecia ha da sempre il suo fascino tra i turisti europei, e noi italiani non facciamo eccezione. Spesso però si preferisce viaggiare tra le caotiche isole dell’Egeo, senza rendersi conto delle cose da vedere ad Atene che sono tantissime.

Volendo farvi scoprire tante curiositĆ  ed attrazioni nella capitale greca, noi di Viaggioin vi proponiamo questa guida con cui organizzare il vostro viaggio nel miglior modo possibile, cercando di unire storia e modernitĆ . Atene, infatti, patria dei più grandi pensatori dell’antichitĆ  e di concetti divenuti oggi fondanti, come la politica, la democrazia, la retorica, l’oratoria, emana fascino da ogni poro.

Passeggiando fra le vie del centro storico ĆØ sufficiente alzare lo sguardo per scorgere l’altura dell’Acropoli, la ā€œcittĆ  altaā€ dominata dalla sagoma bianca del Partenone, uno dei monumenti più noti al mondo. Eppure non ĆØ solo la storia antica a dominare l’elenco delle risposte alla domanda ad Atene cosa vedere? I musei, i monumenti e i tanti luoghi da visitare mantengono viva anche la memoria dei turbolenti secoli successivi, quelli della conquista da parte dell’Impero Ottomano. Inoltre numerose e moderne infrastrutture rimandano alle Olimpiadi del 2004, punto conclusivo di un processo di rinnovamento dell’intera cittĆ  da oltre un secolo a questa parte. Per scoprire tutto questo nel modo più semplice possibile il nostro consiglio ĆØ di munirsi della iVenture Card Athens con cui poter visitare i luoghi più iconici presentando solo il pass, senza ulteriori pagamenti!

 

Atene cosa vedere: i luoghi da visitare nella capitale greca

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Per riuscire a presentare al meglio tutte le cose da vedere ad Atene, la cosa importante ĆØ dividere questa guida in due parte: quella iniziale, dedicata ai luoghi iconici della capitale greca; quella conclusiva che contiene tutte le attrazioni da poter fare.

Prima però un paio di curiositĆ : dovete sapere che questa cittĆ  ĆØ sede dell’opera di pedonalizzazione più grande d’Europa, un’antica passeggiata che inizia nel sito del Keramikos (l’antico ingresso cittadino) per poi continuare con 4 km di lunghezza complessiva lungo cui ammirare un patrimonio storico impareggiabile al mondo; ad Atene c’ĆØ il più alto numero di ciclomotori tra tutte le cittĆ  del mondo. In questa speciale classifica la capitale greca supera un’altra cittĆ  storica di nostra conoscenza… Roma!

Cosa vedere nell’Atene storica: i luoghi della capitale greca

Partiamo per il nostro viaggio immaginario nella massima cittĆ  ellenica con la ripartizione del suo territorio e con le relative cose da visitare ad Atene legate alla storia. ƈ quindi d’obbligo darvi subito una carrellata dei musei più importanti che si affacciano sugli scorsi più suggestivi dei quartieri storici.

 

1. AgorĆ . La nostra rassegna sulle cose da vedere ad Atene in un viaggio si apre con il cuore pulsante della vita pubblica e amministrativa dell’antica cittĆ , il cui termine veniva usato per indicare la piazza principale della polis di cui ne rappresenta l’esempio più noto.

I primi scavi nella vasta area che accoglie l’AgorĆ  si realizzarono tra il 1859 e il 1912 e portarono alla demolizione di più di 360 case moderne. Nel periodo del suo massimo splendore, essa era formata da un ampio spazio aperto, circondato da vari edifici pubblici e aveva differenti funzioni.Ā Sull’altura che domina l’estremitĆ  occidentale dell’AgorĆ  si erge il tempio di Efeso, uno dei tempi dorici meglio conservati al mondo e trasformato, nel 1300, in una chiesa dedicata a San Giorgio. Sul lato orientale si trova invece la StoĆ  di Attalo, l’unico palazzo antico restaurato della cittĆ , risalente al 138 a.C. quando fu costruito da re di Pergamo in dono alla cittĆ , dovendo costituire una sorta di antico centro commerciale in grado di ospitare 21 botteghe su ogni piano. Dal 1957 ospita il museo dell’AgorĆ  in cui sono raccolti i reperti emersi dagli scavi del sito tra cui ceramiche, sculture, gioielli, armi o monete.

Informazioni utili: il complesso archeologico si trova in corrispondenza della linea metropolitana Thissio ed ĆØ aperto tutti i giorni dalle 08.00 alle 19.00. Per poter visitare il sito c’è possibilitĆ  di scegliere tra due tipologie di acquisto: il prezzo del biglietto singolo che comprende AgorĆ  e relativo Museo ĆØ di 8€ mentre il prezzo del biglietto full che comprende, tra le tante opere, anche la visita all’antica piazza greca ĆØ di 30€ per gli adulti e 15€ per gli studenti.

2. Acropoli. È una rocca che si eleva di quasi 200 metri sul livello del mare e da molti ĆØ considerata come il monumento antico più importante d’Occidente. Dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1987 e dedicato alla dea protettrice della cittĆ , Athena Parthenos, ĆØ anche conosciuto con il nome di Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re ateniese. Le opere presenti all’interno del complesso sono svariate ma, per questioni di comoditĆ  e per non trascurare le altre attrazioni presenti in cittĆ , ĆØ normale elencare le principali:

  • Partenone: il tempio per eccellenza, pezzo più pregiato di tutta l’Acropoli nonchĆ© simbolo dell’intera cittĆ . ƈ il più famoso reperto dell’antica Grecia, e le sue decorazioni sono considerate i massimi esempi dell’arte ellenica. Il nome Partenone si riferisce sia all’epiteto parthenos della dea Atena, che indica il suo stato nubile e vergine, sia al mito della sua creazione, per partenogenesi (cioĆØ senza una reale fecondazione), dalla testa di Zeus. All’epoca della sua creazione, da parte di Pericle, il Partenone sostituƬ una precedente struttura, a lui molto simile, distrutta dai Persiani e, nonostante varie vicissitudini temporali (tra le tante come non ricordare il saccheggio da parte del britannico conte di Elgin che rimosse parte delle sculture presenti, ora esposte al British Museum di Londra), ĆØ ancora lƬ che si erge a simbolo di un’intera civiltĆ .
  • Teatro di Dionisio: rappresentava il luogo della cultura, dove i principali autori greci deliziavano la popolazione con le loro opere mentre nella parte occidentale, a pochi metri dall’orlo delle rocce a strapiombo.
  • Tempio di Atena Nike: costituiva il luogo di preghiera. Particolare attenzione viene dedicata a questa costruzione per la presenza di bassorilievi che narrano le vicende di battaglie fra i Greci e i Persiani.
  • Propilei: costituivano l’ingresso monumentale all’intero sito dell’Acropoli.

Informazioni utili: il complesso archeologico si trova in corrispondenza dell’omonima linea metropolitana Acropoli ed ĆØ aperto tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.00. Il costo del biglietto intero ĆØ di 20€ mentre quello ridotto per bambini e anziani over 65 ĆØ di 10€.

3. Museo dell’Acropoli. È il museo più importante e visitato della cittĆ , che raccoglie esclusivamente materiali rinvenuti all’interno dell’Acropoli ateniese, e la sua sede ĆØ un’importantissima opera architettonica contemporanea. Situato a soli 300 metri dai resti dell’antica cittĆ , si presenta come una costruzione in acciaio e cemento, progettata dall’architetto svizzero-americano Bernard Tschumi.

Una delle caratteristiche principali del progetto ĆØ la presenza di scavi archeologici all’interno del sito, che dona al visitatore la sensazione di essere sospesi fra un’architettura tra le più moderne al mondo e gli scavi di una delle popolazioni più vecchie della storia. Altro aspetto da prendere in considerazione ĆØ l’utilizzo della luce naturale grazie a delle vetrate distribuite per l’intero perimetro dell’edificio che permettono l’illuminazione dei reperti e delle sculture da ogni angolazione. Tra i pezzi più ammirati in assoluto troviamo le Cariatidi, robuste statue di belle sacerdotesse, che in passato erano le colonne del tempio dell’Eretteo.

Informazioni utili: l’edificio ĆØ collocato in corrispondenza della linea metropolitana Acropoli ed ĆØ aperto tutti i giorni con orari che variano a seconda del giorno preso in considerazione. Il prezzo intero del biglietto ĆØ di 5€.

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4. Plaka. La nostra rubrica sulle cose da vedere ad Atene continua con il quartiere più antico della capitale. Plaka merita assolutamente una visita non solo perchĆ© si estende ai piedi dell’Acropoli, quindi ĆØ di passaggio riscendendo da luoghi cult, ma anche perchĆ©, con i suoi palazzi neoclassici, la miriade di negozi di souvenir, le sue strade strette e i balconi abbelliti di fiori, dĆ  la sensazione di stare in un’isola delle Cicladi, piuttosto che nel cuore della caotica metropoli ellenica.

Da percorrere ĆØ il corso principale Odos Adrianou ma altre attrazioni risultano di grande lustro in questo pittoresco sobborgo:

  • il monumento di Lisicrate,Ā costruito dal ricco ateniese a cui ĆØ dedicato nel 334 a.C. per celebrare la vittoria del premio come migliore agone drammatico;
  • aree archeologiche come l’agorĆ  greco-romana o la biblioteca di Adriano;
  • importanti strutture cittadine come la prima UniversitĆ  di Atene, la Kapodistrian University, dedicata al primo governatore della Grecia.

Se nella letteratura greca veniva indicato come il quartiere degli dei, data l’ingombrante presenza della roccia sacra dell’Acropoli, negli anni ā€˜50 si trasformò nella zona della classe operaia e quindi in un’ambiente popolare, dove le tortuose e caratteristiche stradine che oggi possiamo ammirare non erano altro che sentieri di terra incolti. Oggi, invece, la Plaka si presenta come il quartiere più caratteristico e oasi di svagoĀ nella lunga marcia turistica per la cittĆ  antica.

Informazioni utili: il quartiere Plaka si trova in corrispondenza della fermata metropolitana Acropoli.

5. Piazza Syntagma. Con una superficie di 25.000 metri quadrari, risulta essere uno dei luoghi più famosi ed importanti della capitale greca e di tutto il paese. E’ conosciuta anche con il nome di Piazza della Costituzione, concessa nel 1843 dal re Ottone I di Wittelsbach, e rappresenta il cuore dell’Atene moderna, distante poco più di un quarto d’ora a piedi dai resti dell’Acropoli.

Il Parlamento ellenico che si erge al centro della piazza, progettato dall’architetto bavarese Von Gartner e costruito fra il 1836 e il 1842 come palazzo del re, ĆØ chiuso al pubblico ad eccezione della biblioteca. Di fronte all’edificio del Parlamento si trova poi la Tomba del Milite Ignoto, custodita giorno e notte dagli euzoni, due soldati scelti di fanteria da montagna dell’esercito nazionale, vestiti in uniforme tradizionale. E’ possibile e consigliato assistere al cambio della guardia che avviene ogni ora. La cerimonia più importante si tiene la domenica mattina alle ore 11 in presenza di una banda musicale e di circa cento soldati. Adiacente a questa piazza, si trova via Ermou, una delle principali arterie commerciali della cittĆ , frequentata a qualsiasi ora del giorno e ricca di negozi all’ultima moda.

Informazioni utili: la piazza si trova in corrispondenza dell’omonima fermata metropolitana Syntagma; in realtĆ  più un piccolo museo che una semplice metropolitana data l’esposizione alle pareti e in alcune teche di scavi archeologici di grande effetto.

6. Stadio Panathinaiko. Storico stadio della capitale e sublime effigie delle medaglie olimpiche, letteralmente significa Stadio di tutti gli Ateniesi ed ĆØ noto anche con il nome di Kallimarmaron (dei bei marmi), dal momento che venne costruito interamente con marmo pentelico, proveniente dal monte omonimo.

Situato all’interno dei Giardini nazionali, al lato opposto del quartiere di Plaka, ospitò nell’antichitĆ  i Giochi Panatenaici, competizioni agonistiche in onore della dea Atena, protettrice della capitale. Rimasto sepolto per diversi secoli, venne riscoperto nel 1870 e restaurato definitivamente nel 1895 per i Giochi della I Olimpiade, grazie al benefattore greco Georgios Averof, che donò circa 920.000 dracme per questo progetto, meritandosi una statua in marmo nei pressi della struttura prima dell’inizio dei Giochi. Nei tempi recenti venne usato spesso come sede di celebrazioni degli atleti greci vittoriosi, come la nazionale di calcio dopo la vittoria del Campionato europeo del 2004; la cerimonia di apertura dei Campionati del Mondo di atletica leggera del 1997 nonchĆ© l’arrivo della Maratona dei Giochi della XXVIII Olimpiade, vinta dall’italiano Stefano Baldini.

Informazioni utili: la struttura, abbastanza distante dalla metro, ĆØ situata in corrispondenza della fermata del bus Stadio ed ĆØ aperta tutti i giorni con orari che variano a seconda del periodo dell’anno. Il prezzo intero del biglietto ĆØ di 3€, per gli studenti 1,5€ mentre ĆØ gratuita per i minorenni.

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7. Licabetto. Concludiamo la nostra guida su cosa vedere ad Atene con questa piccola montagna di 278 metri d’altezza situata nel quartiere di Kolonaki. Da qui si ottengono le migliori viste della cittĆ , compresa una panoramica mozzafiato sull’eterna ā€œrivaleā€, la rocca dell’Acropoli.

Secondo la leggenda, infatti, la dea Atena voleva che il suo tempio si trovasse vicino al cielo e, per questo motivo, prese un’enorme roccia per posarla sulla collina dell’Acropoli. Ma, mentre la trasportava, ricevette una notizia che la sorprese, facendo cadere la roccia che avrebbe costituito la Collina del Licabetto. Conosciuta anche con il nome di collina dei lupi, durante l’epoca classica era caratterizzata dalla presenza di un tempio dedicato a Zeus, sostituito al giorno d’oggi dalla piccola cappella ortodossa di San Giorgio.

Inutile descrivere l’atmosfera che si crea una volta saliti. Che venga fatto al tramonto, con le mille sfumature che dipingono la cittĆ , o in serata, con lo sguardo su un’Atene illuminata, raggiungere la collina di Licabetto rimane una delle tappe obbligatorie prima di andare via. Dal Partenone al simbolico porto del Pireo, fino ad arrivare, se il tempo lo permette, al golfo Saronico, con vista sulle isole di Egina e Salamina, la vista sulla cittĆ  antica e su tutta Atene ĆØ davvero sensazionale.

Informazioni utili: la soluzione più consigliata per la visita ĆØ quella di prendere la funicolare che parte da Kolonaki (l’indirizzo preciso ĆØ Aristippou 1) e ha un costo di 4,5 € (andata e ritorno).

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Se l’inizio della nostra guida sulle cose da vedere ad Atene ĆØ avvenuto tra le antiche rovine, percorrendo quel tratto pedonale che dall’AgorĆ  ci porta fino al quartiere della Plaka, la parte conclusiva non poteva non avvenire da un punto rialzato. Il Licabetto ĆØ il nostro traguardo. Da qui la cittĆ  di Atene ci mostra tutta la sua bellezza e, insieme, la sua immortalitĆ .

Le 4 cose da vedere vicino ad Atene

Molti viaggiatori restano chiusi tra le strade del centro, perchĆ© magari si hanno a disposizione solo i classici giorni del weekend, ma il vero spirito greco si nasconde appena fuori dai confini della cittĆ . Se hai un paio di giorni extra, puoi scoprire rovine spettacolari e isole tranquille con spostamenti brevi e semplici. Puoi organizzare queste gite in giornata usando i mezzi pubblici o noleggiando un’auto o partecipando a tour organizzati. Il noleggio di un’auto ĆØ l’opzione che dĆ  più libertĆ  per raggiungere posti come Sounion o Delfi. I bus extraurbani sono economici e puntuali, mentre per le isole i traghetti partono ogni ora dal porto del Pireo.

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1. Il tempio a picco sul mare di Capo Sounion

Il Tempio di Poseidone si trova sulla punta estrema della penisola dell’Attica e guarda direttamente l’Egeo. Le colonne di marmo bianco brillano sotto la luce del sole e creano un contrasto forte con il blu profondo dell’acqua sottostante. Questo luogo ĆØ famoso per i tramonti che colorano il cielo di arancione e viola, rendendo l’atmosfera molto calma. Puoi arrivare qui percorrendo la strada costiera che offre una vista continua sul mare. Molte persone scelgono di fermarsi in una delle piccole spiagge lungo il tragitto per una nuotata veloce.

2. L’isola di Egina e i suoi pistacchi

Egina ĆØ l’isola più vicina al porto del Pireo e puoi raggiungerla in circa un’ora di traghetto. Quando scendi dalla barca, vedi subito le case colorate del porto e i venditori di pistacchi, che sono il prodotto tipico più importante della zona. L’isola ĆØ meno affollata rispetto a mete come Mykonos o Santorini, l’aria ĆØ più rilassata e autentica. Oltre al cibo, l’isola ospita il Tempio di Afaia, che forma un triangolo geometrico perfetto con il Partenone e il Tempio di Sounion. Puoi girare l’isola noleggiando un motorino o una bicicletta per raggiungere le baie più nascoste. Le strade sono strette e passano attraverso campi pieni di alberi di pistacchio e ulivi secolari.

3. La magia antica di Delfi

Se sei un appassionato di storia classica (come noi), Delfi ĆØ una meta obbligatoria anche se dista circa due ore e mezza da Atene. Gli antichi greci pensavano che questo punto fosse il centro esatto del mondo intero. Il sito archeologico si arrampica sui pendii del Monte Parnaso e offre una vista incredibile sulla valle sottostante coperta di alberi d’ulivo.
Camminando lungo la Via Sacra, arrivi al Tempio di Apollo e al grande teatro antico. Il silenzio delle montagne rende l’esperienza molto diversa dal caos cittadino. Ricorda di visitare anche il museo locale, perchĆ© conserva statue di bronzo e marmo che sono rimaste quasi intatte dopo migliaia di anni.

4. Il calore naturale del Lago di Vouliagmeni

Il Lago di Vouliagmeni ĆØ un piccolo miracolo della natura situato nel cuore della Riviera Ateniese. L’acqua ĆØ salmastra e mantiene una temperatura costante di circa 24 gradi durante tutto l’anno perchĆ© ĆØ alimentata da sorgenti termali sotterranee. Le pareti di roccia che circondano il lago creano un ambiente protetto dal vento e molto intimo.

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