In questa guida scopriremo quali sono i principali luoghi d’interesse da vedere a Tunisi, capitale e centro nevralgico della Tunisia. Come accade anche per l’Egitto molti si recano in Tunisia per effettuare una vacanza mare, nell’isola di Djerba o nella regione costiera del Zarzis a sud, tralasciando di vedere la sua capitale e i dintorni. Invece la Tunisia non offre solo bellissime spiagge (con prezzi più convenienti rispetto all’Italia) ma anche le rovine romane di Cartagine, l’anfiteatro di El Jem, la Medina di Tunisi, il borgo bianco e blu di Sidi Bou Said. Oltre ai luoghi e le cose da vedere a Tunisi, in questo nostro approfondimento risponderemo anche a coloro che cercano più genericamente un itinerario su cosa vedere in 3 giorni a Tunisi e quali spiagge visitare vicino a Tunisi. Dunque partiamo con la consueta tabella sinottica con link per prenotare hotel (noi solitamente ci affidiamo a Booking), assicurazione viaggio fortemente consigliata se si viaggia extra UE in caso di imprevisti sanitari, il transfer aeroportuale che noi prenotiamo anticipatamente per evitare di contrattare con i tassisti all’arrivo e il link di Volagratisper prenotare insieme volo più hotel (noi spesso facciamo così per trovare soprattutto un volo economico e acquistiamo prima della partenza le escursioni, dato che siamo diversamente giovani!).
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Tunisi è una città moderna, in piena espansione e dalla storia millenaria, dai due cuori pulsanti: uno arabo ed uno europeo, che si amalgamano in un tutt’uno e la rendono semplicemente ammaliante. Dinamica e antica allo stesso tempo, la città di Didone va vissuta fino in fondo per essere apprezzata in tutte le sue sfaccettature. Senza perdere ulteriore tempo, eccovi la nostra top list su cosa vedere a Tunisi, ricordando che l’aeroporto è quello di Tunisi Cartagine servito dalla compagnia di bandiera Tunis Air ma anche da Ita Airways e Wizz Air.
In questo articolo puoi trovare:
Tunisi cosa vedere: i 5 posti da non perdere
Musei a cielo aperto di inestimabile valore, spiagge di sabbia bianca, mercati colorati e profumati: questo e molto altro è la città di Didone. La capitale tunisina è sorprendentemente varia: presente e passato, moderno e antico, creano una atmosfera da Mille e una notte. Tunisi, inoltre, è anche porto di attracco di diverse navi da crociera. Dunque, spesso si hanno poche ore per visitare questa splendida città africana: dunque, quali sono i luoghi assolutamente da non perdere? Leggeteli subito nella nostra top5 su cosa vedere a Tunisi.
1. La Medina: è l’anima storica della capitale tunisina ed è senza dubbio la prima cosa più importante da vedere a Tunisi. La Medina (che in lingua araba significa “città”) riconosciuta dal 1979 come Patrimonio dell’Unesco si sviluppa intorno alla Moschea di Al-Zaytuna, edificata intorno al 730 d.C., visibile in ogni direzione con il suo torreggiante minareto a pianta quadrata. Dalla moschea si dirama un dedalo tortuoso di vicoli e suq, i tipici mercati arabi, che rappresentano a tutti gli effetti il cuore arabo della città. L’antica porta Bab el Bhar, o “Porta di Francia”, segna i confini virtuali tra la Medina di Tunisi e la città europea. Se volete godervi questa visita, un consiglio spassionato è perdervi! Solo così potrete immergervi a pieno nei vivaci colori e nei profumi intensi dei bazar. Lasciamo qui sotto un tour che permette di vedere nello stesso giorno la Medina e il Museo del Bardo, ottimizzando i tempi.
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2. Museo del Bardo: seconda tappa del nostro “Tunisi cosa vedere” è il Museo situato nell’omonima periferia occidentale. Si trova all’interno del suggestivo palazzo in stile arabo-ottomano che già era il Palazzo del Bey di Tunisi al tempo della dominazione ottomana. Il polo archeologico, il più antico dell’Africa (aperto nel maggio del 1888), contiene la più ricca collezione di mosaici romani del mondo, tutti in perfetto stato di conservazione. I reperti ospitati dal museo, provenienti dagli scavi archeologici effettuati negli antichi siti tunisini di tutto il paese, coprono un periodo che inizia con la preistoria e copre tutte le varie civiltà sviluppatesi in Tunisia.
3. Théâtre Municipal: continuiamo la nostra guida “Tunisi cosa vedere” con questo edificio vero e proprio capolavoro di Art Nouveau inaugurato nel 1902. Soprannominato la «bomboniera» ospita durante tutto l’anno spettacoli e concerti di vario genere. Nel periodo del Ramadan vengono organizzate quasi ogni sera delle rappresentazioni musicali come la hadra, canto islamico sufi che racconta la vita del Profeta Maometto e dell’Islam.
4. Avenue Habib Bourguiba: il cuore europeo, la Ville Nouvelle, della capitale tunisina è rappresentato, invece, dalla via principale. Il viale conosciuto come gli “Champs Elysees” tunisini porta il nome del primo presidente della Repubblica di Tunisia e il leader nazionale del movimento indipendentista tunisino. È possibile ammirare esempi di architettura coloniale, ma anche edifici di uffici e hotel in stile moderno.
5. Cattedrale San Vincenzo de’ Paoli: chiudiamo la top5 di cosa vedere a Tunisi con la sede della comunità cristiana in Tunisia. La chiesa è attualmente proprietà del Vaticano, questo grazie ad un accordo tra la Tunisia e la Santa Sede, stilato nel 1964. La chiesa, che si affaccia sulla piazza Indipendenza, si distingue per il suo imponente stile romanico-bizantino. Sono caratteristiche le due torri campanarie su cui spiccano due cupole in stile arabesco. All’interno della cattedrale è possibile ammirare meravigliosi affreschi. Nota curiosa: il marmo con cui è realizzata proviene dalla miniera di Djebel-oust, rimessa in funzione appositamente per la realizzazione della Chiesa.
Cosa vedere vicino Tunisi? I dintorni della capitale da visitare
Oltre alla top 5 di Tunisi su cosa vedere, abbiamo pensato di indicarvi i luoghi da visitare se il vostro soggiorno nella capitale della Tunisia durerà qualche giorno in più. Spostandosi di pochi chilometri infatti è possibile ammirare le rovine dell’antica Cartagine e la caratteristica cittadina di Sidi Bou Said. Di seguito vi abbiamo elencato i posti nei dintorni di Tunisi che a nostro avviso meritano di essere visitati.
1. Cartagine – 16 Km da Tunisi
La “città splendente”, fondata da coloni fenici provenienti dalla città di Tiro, governava altre 300 città intorno al Mediterraneo occidentale e guidava il mondo fenicio-punico. I fenici avevano insediamenti anche nella parte occidentale della Sicilia, nel sud della Sardegna, nell’arcipelago di Malta, nelle isole Baleari e sulle coste della Spagna. Una città ricca di fascino, per la sua vicinanza al mare e per le straordinarie leggende che la circondano. I Romani rasero completamente al suolo Cartagine nel 146 a.C. dopo le tre Guerre Puniche, infatti temevano la potenza commerciale e militare di Cartagine e vollero eliminare ogni possibilità di rivalità nel Mediterraneo. Nel 29 d.C. i romani ricostruirono una nuova Cartagine ai piedi della collina di Byrsa in cui sorgeva la vecchia città sul modello delle città romane con cardi e decumani. Cartagine divenne la terza città per dimensioni dell’Impero Romano dopo Roma e Alessandria d’Egitto. Dell’antica Cartagine distrutta e ricostruita dai Romani sono arrivati a noi: dei resti sulla collina di Byrsa, il Museo Nazionale (molto interessante) e le Terme di Antonino (il più grande e il più bello dei siti dell’antica Cartagine) ma in realtà i siti da visitare sono due. Nel primo sito si vedono come detto i resti della città, il Museo Archeologica con i manufatti romani trovati e il Museo Nazionale con statue, mosaici, ceramiche etrusche e puniche. Sempre nella collina, nella prima parte, si trova la cattedrale San Luigi, una chiesa sconsacrata costruita a fine ‘800 (molto strana). Per visitare questa prima parte di Cartagine considerare circa due ore. Spostandosi (è necessaria l’auto) si arriva al secondo sito archeologico da vedere; le Terme degli Antonini, prova dello splendore e del lusso dell’impero Romano in terra africana, tanto da essere le più grandi dopo le terme di Caracalla e di Diocleziano, quest’ultime indicate anche nel nostro focus dedicato a cosa vedere a Roma. L’edificio venne costruito nel periodo tra il 145 e il 162 “con il permesso” dell’imperatore Antonino Pio. I resti oggi visibili delle terme si estendono per una lunghezza di più di 200 metri lungo la costa. Come parte del sito archeologico di Cartagine, sono inseriti tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.
2. Sidi Bou Said – il paese bianco e blu
Il villaggio che si trova a 20 km dalla capitale rientra in questa lista “Tunisi cosa vedere”. Il piccolo borgo, di cinquemila abitanti, deve il suo nome ad una figura religiosa islamica che si ritirò in preghiera fino alla fine della sua esistenza. Con le sue caratteristiche case bianche e blu (che ricordano Mykonos se non fosse per le porte decorate) è anche conosciuto come “Il Paradiso Bianco e Blu“. Merita una menzione speciale il Café des Nattes, locale assolutamente da vedere, amato dal pittore Paul Klee e punto di ritrovo di numerosi artisti e bohémiens. Il locale si raggiunge dalla strada principale facendo una rampa di scale, al suo interno si può sorseggiare un tè alla menta con pinoli o fumare un narghilè. Dal suo terrazzino si gode della vista di tutto il lungomare tunisino. Civitatis offre anche un free tour di Sidi Bou Said in lingua inglese con un dolcetto incluso! Va comunque detto che Sidi Bou Said è un paese piccolo e in mezza giornata si visita.
Nel tour proposto sotto è possibile vedere sia Cartagine con i biglietti di ingresso inclusi sia Sidi Bou Said, con pick-up in hotel, quindi molto comodo a nostro parere.
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3. Hammamet – bella e turistica
Meta consigliata soprattutto ai più giovani per la movimentata vita notturna. Pensate che la città che ha ospitato Bettino Craxi è considerata la capitale del divertimento di tutto il Nord Africa e in Tunisia è tra i luoghi di mare più visitati. Se hai solo un giorno, ecco come usare il tuo tempo per vedere il più possibile:
- Mattina – all’ingresso del paese fermati a Dar Sebastian (chiamato pure Centro Culturale Internazionale Dar Sebastien), una villa immersa in un bellissimo giardino con patio e piscina, costruita nel 1920, che ha ospitato il meglio del jet set degli anni ’20 e ’30 tra cui Churchill e Giacometti. Gira per la Medina (più ordinata e turistica rispetta a quella di Tunisi) e vai a vedere il forte di Hammamet per la vista meravigliosa.
- Pomeriggio – Riposati sulla Spiaggia di Hammamet o passeggia a Yasmine Hammamet.
- Sera – Guarda il sole che scende dalla Kasbah o dalla Medina. Lasciamo anche un link per il tour guidato.
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Le 3 spiagge più belle vicino a Tunisi
Tra le bellezze della Tunisia, non possiamo non menzionare le sue spiagge. A nemmeno un’ora dalla capitale si trovano chilometri di spiagge di splendida sabbia bianca. Oltre ad Hammamet, a nostro parere meritano:
- 2. La Marsa/Gammarth: suggestiva location a 18 km dalla capitale, la spiaggia si trova ai piedi del celebre villaggio bianco e blu di Sidi Bou Said, nel quartiere de La Marsa e nella zona di Gammarth.
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Non è bella tanto per la sabbia (che è dorata ma in alcuni tratti più scura), quanto per l’atmosfera che si respira: chic, trendy, internazionale. È il luogo di ritrovo della borghesia di Tunisi e dei turisti. Ideale per un aperitivo con vista al tramonto. Le spiagge sono attrezzate con lounge bar, club privati ma si trova anche la spiaggia libera. E’ raggiungibile con il treno TGM dalla stazione di Tunis Marine, scendendo alle stazioni di La Marsa o Sidi Bou Said. Qui il link per i migliori hotel.
- 3. Sidi Mansour: a circa 60-70 km a sud-est di Tunisi, vicino alla città di Nabeul (famosa per la sua ceramica artigianale colorata e i suoi mercati, vale assolutamente una visita se amate, come me, fare shopping!). La spiaggia è lunga con sabbia finissima e bianchissima, con fondali bassi che degradano dolcemente, ideale per famiglie con bambini. La spiaggia è ben attrezzata con stabilimenti balneari (restaurants-plages), bar, lettini e ombrelloni. È molto frequentata sia da turisti internazionali (soprattutto francesi, italiani e dell’Europa dell’Est) che da tunisini benestanti della zona. L’auto è l’opzione più consigliata, noi utilizziamo sempre e solo DiscoverCars, a nostro parere il migliore comparatore. Bisogna prendere l’autostrada A1 in direzione Sousse/Hammamet e uscire per Nabeul. Il percorso è semplice e ben segnalato.
Itinerario di 3 giorni – Tunisi e dintorni cosa vedere
Giorno 1 – visita della città di Tunisi
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- Museo del Bardo, la Medina (Patrimonio Unesco) inclusa la Moschea – Avenue Habib Bourguiba, gli “Champs-Élysées” di Tunisi. Serata: cena tipica in un ristorante della medina con couscous o brik (o bricks, bric, sinceramente non abbiamo capito come si scrive), due piatti tipici del Maghreb e della Tunisia. Il brick o il brick è un involtino fritto di pasta sfoglia con un ripieno speziato vario, di base il tonno ma anche melanzane, acciughe.
Giorno 2 – Cartagine e Sidi Bou Said
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Cartagine: da non perdere le Terme degli Antonino, mentre Sidi Bou Said è senza ombra di dubbio il villaggio più pittoresco della Tunisia. Serata: si può cenare in uno dei tanti ristoranti di pesce osservando il tramonto.
Giorno 3 – Mare o Cultura
Come spesso accade, quando si hanno pochi giorni a disposizione e magari si deve far fronte ad esigenze diverse, le opzioni sul piatto sono tante. Una prima opzione è rilassarsi in spiaggia in una delle località indicate sopra, in primis Hammamet oppure affrontare due ore di auto e andare a vedere El Jem e il suo bellissimo anfiteatro, terzo in ordine di grandezza dopo il Colosseo di Roma e di Capua. Qui il link ad un’escursione che si può prenotare per vedere questa e altre località ricchissime di storia partendo da Tunisi.











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