Può un evento catastrofico, come un terremoto, generare una delle espressioni artistiche più sfarzose d’Europa? La risposta è sì e si trova nel sud-est della Sicilia nel cosiddetto triangolo barocco. Tutto ebbe inizio l’11 gennaio 1693, quando un terremoto terribile colpì la Sicilia orientale. Tuttavia questo disastro fu il punto di partenza per una rinascita architettonica senza precedenti. Le città distrutte vennero ricostruite secondo le regole del barocco siciliano, uno stile che avrebbe trasformato questa valle in un capolavoro a cielo aperto. Il triangolo barocco è formato da Noto, Ragusa, Modica e Scicli. Ogni città ha la sua atmosfera unica: Noto con le sue infinite chiese e i suoi viali maestosi, Modica famosa anche per la produzione di cioccolato, Ragusa con la sua imponente città alta e bassa e Scicli che sembra un set cinematografico inesplorato. Ciò che le accomuna sono le imponenti chiese, piazze e palazzi barocchi. Prima di addentrarci nella nostra guida al triangolo Barocco in Sicilia, ecco i link utili per organizzare al meglio la vacanza, ricordando che per andare a Noto si può atterrare non solo all’aeroporto di Catania Fontanarossa ma anche a quelli di Comiso, più piccolino, vicino e meno dispersivo, servito da una compagnia low-cost. Le città sono vicine tra loro, raccomandiamo di dedicare un giorno a ciascuna (anche se Ragusa essendo più grande con distanze maggiori ne meriterebbe 2), per un viaggio in autonomia on the road un auto a noleggio è indispensabile.
| Il triangolo Barocco in Sicilia – Link e Consigli utili | |
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Continua a leggere per scoprire tutte le cose che puoi visitare nel barocco meridionale della Sicilia!
Noto – la capitale del Barocco
Noto è la città barocca per antonomasia della Sicilia, non per niente è anche definita “capitale del Barocco” per l’uniformità di stile delle sue costruzioni, rifatte dopo il terribile terremoto del 1693.
Cosa vedere a Noto
Il suo centro storico, insieme a quello della intera Val di Noto, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2002. Tra i monumenti più importanti c’è l’imponente Cattedrale di San Nicolò, che svetta alta sopra la scalinata e ha una facciata in stile tardo-barocco. Di fronte alla Cattedrale si trova Palazzo Ducezio, sede del municipio. La posizione dei due edifici mostra la contrapposizione tra il potere della religione e il potere dello Stato. Ma la bellezza di Noto si nota subito (scusate il gioco di parole!) percorrendo Corso Vittorio Emanuele. Le chiese si ergono a destra e a sinistra, tutte realizzate con pietra calcarea locale di colore dorato. Passeggiate per le strade, ammirate i balconi ornati da ornamenti barocchi e concedetevi un momento per un caffè o una granita su una terrazza. A maggio, qui si svolge la Festa dell’Infiorata, e le strade si ricoprono di colorati tappeti di fiori. Qui segnaliamo due attività che si possono fare, una è un tour a piedi della città con una guida certificata, l’altra porta alla scoperta dei dintorni dal punto di vista enogastronomico
| Noto – Visita ed escursioni | |
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Dove dormire a Noto
Noi di solito utilizziamo Booking per le prenotazioni, segnaliamo due posto dove siamo stati.
Il primo è un agriturismo: l’Agriturismo Val di Noto, inserito nel verde della Val di Noto tra Noto e Avola, dispone di un giardino con una bellissima piscina all’aperto gratuita, con ottima colazione dolce e salata inclusa, camere ampie e ben curate.

Il secondo è l’Hotel Villa Favorita, una struttura meravigliosa in un palazzo risalente al XVIII secolo, con tutto il fascino e la classe del barocco siciliano, la piscina è circondata da mandorli e il giardino è ricco di palme secolari.

Ragusa Ibla – la città dalle due anime
Ragusa è in realtà due città in una: la moderna Ragusa Superiore e l’antica e pittoresca Ragusa Ibla, arroccata sulle colline. Per salire e scendere tra le due parti, usa la scala barocca che le collega. Il centro storico si snoda tra le colline, ricco di stretti vicoli e ripide scalinate.
Cosa vedere assolutamente a Ragusa Ibla – Patrimonio Unesco con 18 attrazioni
Ibla è la parte migliore: il centro storico, si snoda tra le colline ed è ricco di stretti vicoli e ripide scalinate. Essendo un luogo pieno di salite, discese, scale strette e pavimenti irregolari, muoversi può essere difficile per chi ha una sedia a rotelle o ha difficoltà a deambulare Tuttavia, la piazza principale vicino al Duomo è più pianeggiante. Quanto tempo serve per visitare Ragusa Ibla? Per vedere i posti principali (Duomo di San Giorgio, Giardini Iblei e fare un giro per i vicoli) serve mezza giornata intera. Se vuoi esplorare con calma e fermarti a mangiare, ti serve un giorno intero. Il nostro consiglio è di mettersi scarpe comode e iniziare a girare, Ragusa ti conquista con il suo barocco vero e quelle viste che non scordi.
Inizia dal suo fiore all’occhiello, il Duomo di San Giorgio, che svetta maestoso sulla piazza principale, con la facciata spettacolare di Rosario Gagliardi che domina la piazza. Poi, scendi verso i Giardini Iblei, un’area verde con fontane, chiese, un ricordo ai morti in guerra e vedute fantastiche sulla valle. È il luogo ideale per fermarsi un po’ tra sentieri ombreggiati e pace completa. Non saltare il Portale di San Giorgio, un pezzo gotico del Tredicesimo secolo che non è stato distrutto dal terremoto, proprio all’entrata dei giardini, un ritorno al medioevo. E lungo la strada principale, osserva la Chiesa di San Giuseppe, costruzione elegante di Gagliardi, piccola ma con un fascino di barocco tardo. Passeggia liberamente per le strade, dai punti panoramici che circondano la città, si può ammirare la vista sulle valli e sulle strade tortuose: fotogenica è un eufemismo! Ragusa Ibla è calma, romantica e perfetta per andare senza fretta. I posti migliori come il Duomo e i Giardini sono visitabili senza dover pagare un biglietto, ma è possibile prenotare un tour ideale per le comitive con una guida del posto per conoscere gli edifici religiosi e i palazzi nobiliari che rendono questa località un autentico gioiello del sud-est della Sicilia.
Dove dormire a Ragusa Ibla
Segnaliamo queste due strutture presenti su Booking.
Borgo 65 Country Relais: a 7 km dal centro della città, una casa di campagna con piscina, area giochi per bambini e centro benessere (applica sconti Genius).

Intervallo Boutique Hotel: nel centro di Ragusa Ibla, posizione fantastica per vivere la città.

Alla scoperta di Modica
Questa cittadina nel Val di Noto, bene protetto dall’UNESCO per il suo valore mondiale, è celebre per la sua architettura barocca ricostruita dopo il terremoto del 1693 e per il cioccolato artigianale, unico, granuloso, prodotto secondo un’antica ricetta Azteca, importata dagli spagnoli, senza l’uso della conca per mischiare gli ingredienti.
Modica si divide in Modica Alta (la parte in alto, con edifici e chiese meravigliosi) e Modica Bassa (il fondo della valle con Corso Umberto I, la via più importante). È un complesso di scale, stradine strette e colline che danno l’impressione di stare dentro un film. La notorietà? Principalmente per il cioccolato di Modica, preparato da secoli alla Antica Dolceria Bonajuto, la più antica della Sicilia, una tappa obbligata quando si visita la città. Nella città ci sono comunque tante cioccolaterie: dove è possibile trovare oltre il classico cioccolato fondente anche varietà insolite quali al fico d’India, al melograno o al pepe.
Cosa Vedere a Modica: i top spot
Inizia da Corso Umberto I, la strada piena di negozi, bar e archi eleganti. Da qui, sali (e sali, e sali) per raggiungere le attrazioni principali, metti scarpe comode!
- Duomo di San Giorgio (Modica Alta): il simbolo della città, con la sua scala di 250 gradini in stile barocco. Dentro, oro brillante e un organo del 1.800 che suona ancora. Sali sulla torre campanaria per una vista completa sulla valle. Il momento migliore per ammirare il Duomo di San Giorgio è al tramonto, quando la facciata e la scalinata sono illuminate. Anche salire i gradini al mattino presto ti dà la possibilità di goderti la vista senza la confusione.
- Duomo di San Pietro Apostolo (Corso Umberto I): chiesa in stile barocco con scala ornata da figure degli apostoli. Dentro, un piccolo museo con dipinti salvati da eventi sismici passati.
- Castello dei Conti: in cima a una roccia, resti medievali del Tredicesimo secolo con torre e mura. Vista su tutta Modica, perfetta per foto e per un salto nella storia prima del barocco.
- Altre chiese da non perdere:
- Chiesa di Santa Maria di Betlem: tra le più vecchie, con tetto dipinto a mano e presepe del 1800.
- Chiesa di Santa Maria del Carmelo: in stile gotico del quindicesimo secolo, raro in questa zona.
- Chiesa di San Giovanni Evangelista: in posizione alta, con torre per panorami aggiuntivi.
Per panorami eccezionali, vai al Belvedere Pizzo o in Via S. Benedetto da Norcia.
Un giro a Modica a piedi facile
Fai un percorso circolare: Corso Umberto → Duomo San Pietro Apostolo→ scala per Duomo di San Giorgio → Castello dei Conti → discesa. Si impiegano 2-3 ore. Le ripide strade richiedono una bella salita, ma questo rende la vista (e il cioccolato) ancora più gratificante.
Dove dormire a Modica
Modica Alta o Modica Bassa dove alloggiare? Modica Bassa (Corso Umberto I) è il posto centrale, più vivo, con negozi e ristoranti. Modica Alta è più tranquilla e offre panorami migliori. Se ti piace la vita notturna o avere tutto a portata di mano, scegli la Bassa. Se cerchi pace e viste spettacolari, scegli la Alta, tenendo conto delle scale.
Segnaliamo i seguenti hotel , prenotabili tramite Booking:
Modica Boutique Hotel: nella parte più moderna di Modica (bassa), con Spa e piscina, Modica antica raggiungibile con l’auto.

Itria Modica Hotel: situato in una delle vie più panoramiche di Modica Alta, struttura per soli adulti, bell’hotel, ideale per coppie.

Scicli – il gioiellino Barocco – Cosa vedere assolutamente
Sapevi che Scicli, pur essendo un borgo piccolo, è uno dei luoghi più filmati in Italia grazie al Commissario Montalbano? Scicli, è meno conosciuta di Noto o Ragusa, ma è proprio questo che, a nostro avviso la rende più autentica. La città è situata in una posizione pittoresca tra tre valli ed è ricca di palazzi e chiese barocchi, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Il cuore di Scicli è Via Francesco Mormino Penna, un’ampia strada dove si passeggia da una chiesa all’altra, intervallata da graziosi caffè e terrazze. Inizia da qui, perché il centro storico di Scicli è il protagonista assoluto. È un sito UNESCO, con strade pittoresche che vanno giù in fondo a valli, creando una “gola urbana” suggestiva, perfetta per foto molto belle. Camminando arriverai in Piazza Municipio, una piazza vivace circondata da edifici storici: qui si trova il Palazzo di Città, un esempio maestoso di architettura barocca con facciata decorata.
Palazzo di Città: il set del Commissario Montalbano
Sei un fan di Montalbano? Palazzo di Città, il palazzo del comune barocco, è la questura di Vigata nella serie tv. Visitalo dentro per il set rifatto con oggetti di scena riconoscibili, un obbligo per gli appassionati, ma bello anche per l’architettura con diversi stili della facciata. La piazza davanti è piacevole per un momento di riposo.
Palazzo Beneventano: il re del barocco sciclitano – Patrimonio Unesco
Non devi assolutamente perderti Palazzo Beneventano, costruito nel XVIII secolo e tra i più iconici della Sicilia barocca. Le sue facciate riccamente decorate, i balconi curvi e le maschere grottesche in pietra lo rendono un capolavoro scultoreo. È un soggetto fotografico molto amato ma Palazzo Beneventano è una proprietà privata, eventualmente verifica prima di andare se ci sono visite interne possibili.
Un Palazzo privato che si può visitare con guida prenotabile in anticipo è Palazzo Bonelli Patanè, l’unico palazzo nobiliare di Scicli completo di arredamento originale.
Le chiese barocche di Scicli
Scicli brilla per le sue chiese barocche, veri capolavori in pietra.
- Chiesa di San Matteo: Patrimonio UNESCO, con facciata elaborata piena di statue e decorazioni. Dentro, affreschi complessi e altari dorati.
- Chiesa di San Giovanni Evangelista: si affaccia sulla piazza principale con pura eleganza, un gioiello del barocco nel cuore del Val di Noto.
- Chiesa di San Bartolomeo: un altro esempio molto bello di architettura barocca, da guardare con attenzione per i dettagli precisi.
Poi c’è la Chiesa di Santa Maria la Nova, parte del percorso normale nel centro. E la Cattedrale? È nell’insieme di tesori religiosi che rendono Scicli unica.
Il Quartiere Chiafura: la storia nelle grotte
Per vedere qualcosa di particolare, vai al distretto Chiafura, grotte scavate nella roccia calcarea, abitate fino agli anni ’50. È come un villaggio di roccia, con una grotta-museo a rutta ri Ron Carmelo, con l’arredamento originale delle case scavate nella roccia.
Oltre il centro c’è di più: natura e mare
Scicli non offre solo barocco. Esplora i Monti Iblei per camminare o andare in bici tra grotte vecchie, boschi pieni di vegetazione e panorami rurali. E a breve distanza, le spiagge di Sampieri e Donnalucata con acqua trasparente e coste tranquille, ideali per scappare dal caldo.
Un’altra caratteristica speciale è il letto asciutto del fiume che attraversa la città. D’estate, non c’è acqua e sembra più un’ampia strada lungo la quale si possono ammirare gli edifici.
Scicli dove dormire
Suggeriamo queste due strutture presenti su Booking:
Scicli Albergo Diffuso: diverse stanze ampie in centro con un parcheggio gratuito vicino con anche servizio di noleggio bici.

San Bartolomeo Casa & Putìa: un bellissimo B&B in una casa storica in centro.

Trasporti nel Triangolo Barocco
Noto, Modica, Ragusa e Scicli sono “sparsi” nella Sicilia sud-orientale. Il modo più semplice è noleggiare un’auto in aeroporto al vostro arrivo in Sicilia. In questo modo, potrete decidere il vostro itinerario attraverso il Triangolo Barocco, fermarvi dove preferite ed esplorare i borghi al vostro ritmo. Le strade strette e le aree di parcheggio a volte richiedono un po’ di abilità di guida, ma vi daranno completa libertà.
Soprattutto se si desidera combinare il Triangolo Barocco in Sicilia con altri luoghi famosi della Sicilia orientale, come Catania, Siracusa o l’Etna , noleggiare un’auto è un’ottima idea!
All’interno dei centri abitati, le distanze non sono elevate e si può camminare abbastanza facilmente. Tenete presente, tuttavia, che i centri abitati sono costruiti su colline e alcuni tratti presentano tratti molto ripidi (o scale infinite). Volete rendere il tutto più semplice? Potete anche prendere il Trenino Barocco, un treno turistico aperto che attraversa il centro città di Ragusa Ibla, Modica, Scicli e Noto.
Tour Triangolo Barocco Sicilia in auto in 3 giorni
Ecco il tour in auto che si può effettuare considerando almeno 3 notti, con 1 notte a Noto e 2 notti a Ragusa a meno che non si abbiano a disposizione più giorni per visitare la Sicilia Orientale e allora vi rimandiamo al nostro articolo su cosa vedere in 7/10 e 15 giorni.
Itinerario consigliato (4 giorni / 3 notti)
Giorno 1 – Arrivo a Catania aeroporto Fontanarossa o Comiso
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Noleggio auto e direzione verso Noto con visita della città (90 km o 70 km)
- Notte a Noto o Modica (40 km), sulla base anche dell’orario di arrivo dell’aeromobile
Giorno 2 – Modica – Ragusa
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Modica→Ragusa (40 Km) – Visita di Modica e arrivo a Ragusa dove si pernotta
Giorno 3 – Ragusa
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Visita della città e pernottamento in città
Giorno 4 – Ragusa – Scicli – Catania
- Ragusa – Scicli 15 km
- Visita di Scicli
- Rientro a Catania 0 Comiso (130 o 110 km circa)
In totale per visitare le 4 città del triangolo barocco si percorreranno circa 300 km, si può anche ovviamente partire da Ragusa o Scicli e andare in su.
Vi lasciamo parafrasando quanto ha scritto il grande scrittore Gesualdo Bufalino: la Val di Noto è una Sicilia di pietra e luce, dove il barocco nasce come risposta alla tragedia del terremoto e diventa bellezza contro la morte.



