Dove dormire ad Amsterdam: i migliori quartieri per alloggiare

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La capitale olandese è senza dubbio una delle mete più battute dal turismo per questo motivo abbiamo realizzato questo articolo con tutte le migliori soluzioni su dove dormire ad Amsterdam. Facciamo una premessa, soggiornare ad Amsterdam non è propriamente economico, la capitale dell’Olanda è piccola (non a caso viene anche chiamata la piccola Venezia del nord) ed è molto affollata di turisti, un connubio quindi che non aiuta il risparmio dato che la domanda è alta con un’offerta di alloggi limitata. Il consiglio, che vale per molte città, ma a maggior ragione per Amsterdam è quello di prenotare in anticipo, soprattutto se si intende viaggiare in alta stagione (primavera ed estate). In questa guida indicheremo dove alloggiare, nella piccola Venezia del Nord Europa, partendo dal centro, con varie soluzioni in hotel, appartamenti e house-boat (le case galleggianti che si trovano disseminate nei 165 canali della città), esamineremo anche le soluzioni low-cost degli ostelli e fuori città, nelle zone limitrofe, nel verde in campeggio in case mobili.

Amsterdam dove dormire: i quartieri migliori in cui alloggiare

Esamineremo dunque i 5 quartieri in cui conviene alloggiare ad Amsterdam, tenuto conto che Amsterdam non è una metropoli, il centro si gira facilmente ed è ricco di attrazioni antiche e moderne, quali il quartiere a luci rosse e il Palazzo Reale. I musei sono una tappa obbligatoria e si concentrano maggiormente nel centro storico o al Museumplein a Oud-Zuid, a sud rispetto alla stazione. Il Grachtengordel e il Jordaan sono zone più residenziali e predilette da artisti e designer. I loro vicoli sono caratterizzati da graziose boutique e gallerie artistiche. Per le famiglie l’ideale è lo spazioso Oud-Zuid, nonché più tranquillo e immerso nel verde a soli pochi passi da musei e parchi. Noi di ViaggioIn abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione sui cinque che conosciamo – per esperienza diretta – e che hanno a nostro avviso tutte le carte in regola per rendere perfetto il vostro soggiorno nella capitale olandese. Amsterdam è composta da diversi quartieri, ognuno dei quali accessibile e originale. 

Centro Storico: soggiornare nel cuore di Amsterdam

Non potevamo che partire dal Centro della Capitale! Quello che i locali chiamano il Binnestad è sicuramente il miglior quartiere dove dormire ad Amsterdam, soprattutto se il vostro soggiorno nella capitale olandese è molto breve. Il motivo è semplice, pernottando in centro si ha il vantaggio di poter raggiungere a piedi le principali attrazioni. Lo svantaggio è sicuramente che i prezzi sono molto più elevati rispetto alle altre zone. Pertanto vi invitiamo a prenotare con largo anticipo, in modo tale da provare a risparmiare. Noi di ViaggioIn vi suggeriamo:

Motel One Amsterdam Waterlooplein: 3 stelle, LGBTQ+ friendly, ecosostenibile, a un passo dalla metro e dalla fermata del tram. Colazione continentale a buffet. Valutazione 8,6, taxi gratis disponibile da/per aeroporto.

Hotel Oscar: 3 stelle, nel centro di Amsterdam a meno di 1 km da piazza Dam, per non fumatori, valutazione 7,2 e 9 per la posizione. Taxi gratis disponibile da/per aeroporto.

Museum Quarter – ideale per soggiornare ad Amsterdam per chi è meno interessato alla vita notturna

Un’altra zona della capitale olandese che possiamo considerare tra i migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam è senza dubbio il Museum Quarter. Stiamo parlando della culla culturale olandese dato che è qui che si trovano, racchiusi in poche centinaia di metri, il Rijkmuseum, il Van Gogh Museum o lo Sloterdijk, sicuramente tra i luoghi da vedere ad Amsterdam. Questo quartiere è perfetto per chi ama la tranquillità, infatti la vita notturna è quasi pari a zero. Nonostante una movida inesistente è una delle zone più in della capitale olandese. Tra le vie principali infatti ci sono boutique e negozi esclusivi, ristoranti raffinati e hotel di classe.

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Noi di ViaggioIn vogliamo segnalarvi come struttura ricettiva per il Museum Quarter il Jan Luyken Amsterda. Si trova all’interno di una serie di edifici del XIX secolo, proprio di fronte al Rijksmuseum e al Museo di Van Gogh. La media su Booking è di 8.9. Attenzione per onestà intellettuale diciamo che la segnalazione è avvenuta sulla base delle recensioni e non per esperienza diretta.

Alloggiare ad Amsterdam: consigli per il quartiere De Pijp – buon rapporto qualità prezzo

È il quartiere latino della capitale olandese, un vero e proprio melting pot di diverse culture e nazionalità. Situato su un’isolotto a sud dal centro, è formato dalla zona vecchia,  De Oude Pijp e dalla nuova De Nieuwe Pijp, ed entrambe le zone sono tagliate a metà dai parchi Ceintuurban e Sarphatipark. È senza dubbio uno dei migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam dal punto di vista della qualità/prezzo.

Anche le strutture di lusso hanno decisamente prezzi più competitivi. Un fattore non di poco conto che permette a questa zona di rientrare anche nei quartieri dove dormire ad Amsterdam a poco prezzo. Inoltre, piccola chicca per gli amanti della birra è il quartiere dell’Heineken, proprio in questa zona c’è il famoso The Heineken Experience, un museo interattivo dedicato interamente alla tradizione brassicola della birra olandese per eccellenza.

Per il multietnico quartiere De Pijp, segnaliamo il Sir Albert Hotel. Attenzione anche in questo caso la nostra segnalazione dipende dalle valutazioni su Booking, non abbiamo un’esperienza di soggiorno diretta (ricordiamo che non percepiamo alcun compenso diretto dagli hotel indicati nell’articolo). L’albergo occupa un’ex fabbrica di diamanti e vanta raffinate sistemazioni caratterizzate da un design elegante e ispirate a vari movimenti artistici del passato. Le camere dispongono di bar privato, macchina da caffè Illy, TV a LED satellitare, asciugacapelli e set di cortesia di lusso. È il più gradito della zona in base al punteggio di Booking: 8.5, è LGBTQ+ friendly e sostenibile, con disponibilità di taxi dall’aeroporto gratis.

Quartiere Jordaan – quartiere bohémien

Negli anni 70 il quartiere rinacque grazie a giovani artisti ed hippies che volevano soggiornare ad Amsterdam spendendo poco. Non a caso oggi è definito il quartiere degli artisti, dove è possibile respirare un’atmosfera bohémien. Se volete calarvi a pieno nella vita dutch questo caratteristico quartiere fa al caso vostro. Per chi vuole riposare lo sconsigliamo, è una zona che brulica di locali e cafè tradizionali dove è possibile ascoltare ad ogni ora musica. Se volete alloggiare nel quartiere Jordaan noi di ViaggioIn vi consigliamo l‘Hotel de Looier, 8,4 valutazione su Booking, 9,3 per la posizione, navetta aeroportuale gratuita, semplice e funzionale.

Quartiere a luci rosse – De Wallen – dove dormire

Di certo la zona de il De Wallen (o Red Light District) non rientra di certo tra i migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam se viaggiate con la famiglia o in coppia. Non rientra però tra i quartieri pericolosi, ad Amsterdam per fare un esempio è vietato andare in giro bevendo birra o alcolici così come fumare cannabis per strada. Non troverete mai situazioni degradate in giro o potenzialmente pericolose perché il rispetto del vivere comune è molto sentito e osservato. Il De Wallen fa al caso vostro, invece, se avete scelto la capitale olandese come meta di una vacanza all’insegna del divertimento e della trasgressione. Le famose vetrine, i tanti coffe shop e le numerose discoteche sono il fiore all’occhiello del De Wallen. Quando il sole tramonta il quartiere si accende letteralmente grazie ai tanti locali e coffee shop in cui si riversano tanti giovani.

Per la zona tanto ambita e desiderata dai giovani il consiglio di ViaggioIn in questa guida riservata ai migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam è l’Hotel V Nesplein. L’albergo si trova ad 850 metri dalla stazione centrale ed è collegato con i principali luoghi d’interesse della città. Su Booking nelle varie recensioni oltre a lodare la posizione comodissima spiccano i commenti super positivi per la cucina, ed in particolar modo per la colazione. Il voto complessivo della struttura è 9.1, il più alto tra quelli esaminati in questa guida sui migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam.

Dove dormire ad Amsterdam spendendo poco: gli ostelli

Visti i migliori quartieri dove dormire ad Amsterdam, ora ci focalizziamo su un altro aspetto molto importante quando si parte: il budget. In questo paragrafo infatti vi indicheremo i migliori ostelli ad Amsterdam, con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Flying Pig Uptown: situato nel quartiere di Oud-Zuid, a 5 minuti a piedi da Museumplein, attaccato alla zona dei musei, ha una valutazione di 7,8, cucina interna, area fumatori. Ha un gemello il Flying Pig Downtown, nel centro di Amsterdam (valutazione 7,8 e 9,4 per la posizione), a 5 minuti a piedi da Piazza Dam che costa circa il 100% in più a parità di alloggio e periodo. Questo rende bene l’idea della differenza tra alloggiare in centro o più esternamente ma comunque verso la zona dei musei.

Clinkcoco: a 600 metri dall’Amsterdam Experience, ha camere familiari e tutti i dormitori hanno il bagno privato, fornisce il servizio di noleggio biciclette, cucina comune e deposito bagagli. Valutazione su Booking: 8,0. Applica lo sconto Genius.

The White Tulip Hostel: strategicamente posizionato nel Quartiere a Luci Rosse, a 5 minuti a piedi da Piazza Dam, dispone anche di camere familiari. Valutazione su Booking: 6,6 / 8,8 per la posizione, offre la disponibilità di taxi per l’aeroporto.

ECCO IL LINK PER PRENOTARE ALTRI OSTELLI SU BOOKING

B&B ad Amsterdam

Anche per questa tipologia di alloggio ci siamo affidati all’esperienza personale. I famosi B&B sono una soluzione comodissima per chi viaggia in coppia o per soggiorni brevi. Come B&B noi abbiamo scelto il Fully Fitted Room che si trova nella zona delle Eastern Docklands a 15 minuti dalla stazione centrale. E’ un monolocale, con wifi, non fumatori, per  2 persone.  Valutazione 9.4.

Il problema dei B&B è che non sempre si trovano quelli che si raccomandano, quindi ecco il link per cercare i B&B Amsterdam economici e non proposti da Booking

Appartamenti ad Amsterdam

Per chi ama i comfort di un vero e proprio appartamento, è molto bello e lo raccomandiamo il residence con loft al centro Zoku Amsterdam. Gli appartamenti (133 loft) con una camera da letto sono lussuosamente arredati e offrono connessione internet wireless, TV LCD e cucine completamente attrezzate. Valutazione: 9,0, offre spazi in condivisione al 6 piano ed è LGBTQ+ friendly. Hanno anche loft XXL per ospitare più di 2 persone. Il soggiorno può durare da 1 giorno a 1 mese, quindi molto comodo per chi prevede di soggiornare ad Amsterdam più di 2/3 giorni.

Lasciamo comunque il link per cercare e prenotare altri appartamenti e/o case intere ad Amsterdam.

Houseboat Amsterdam 

La capitale olandese offre un’altra peculiare tipologia di sistemazione per i tanti turisti che la visitano annualmente. Parliamo delle Houseboat, ovvero delle vere e proprie case galleggianti. Certo non è una soluzione che rientra nella categoria “dove dormire ad Amsterdam a poco prezzo” ma è senza dubbio un’esperienza unica. Raccomandiamo la Motorjacht Flint, in un quartiere semi centrale zona Zuid. Bello, uno yacht in legno con 2 camere da letto, connessione wifi, Kitchenette e terrazza. Valutazione 8,8 su Booking e noi la sottoscriviamo in toto, certo deve piacere dormire negli spazi di una barca (io che sono sarda adoro!).

Ecco il link per cercare, comunque, altre House Boat dove dormire ad Amsterdam, i canali abbondano e la scelta su dove alloggiare anche!

Dunque, siamo arrivati alla fine di questa lunga e speriamo esaustiva guida su “Dove dormire ad Amsterdam”. Prima di lasciarvi vi ricordo che occorre prenotare con largo anticipo per non rischiare di trovare prezzi folli o il tutto esaurito. La maggior parte dei turisti, soprattutto chi si ferma solo pochi giorni in città, preferisce il centro ma, come avete avuto modo di leggere, esistono tanti altri quartieri dove dormire ad Amsterdam carichi di fascino e dove si respira un’atmosfera un po’ più autentica. Infine, come non pensare ad una romantica notte in una houseboat? Non ci resta che augurarvi un buon soggiorno nella capitale olandese.

Chiusa la rassegna su dove mangiare ad Amsterdam vi ricordiamo che nel nostro sito potete trovare anche i seguenti articoli dedicati alla capitale olandese:

 

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