Venezia cosa vedere: i 10 luoghi della Serenissima imperdibili

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Con la guida su cosa vedere a Venezia andiamo a conoscere la Serenissima, una città unica al mondo, dove sembra di compiere una viaggio nel passato, passeggiando tra le strette calli, dondolandosi su una gondola cullati dal lento sciabordio dei canali. Venezia, meta di turisti da tutto il mondo, è perfetta per trascorrere un weekend o una vacanza da sogno.

Dunque in questa guida abbiamo individuato le 10 cose da vedere a Venezia assolutamente durante il vostro soggiorno con alcuni consigli e itinerari che si possono fare alla scoperta della magica città dei Dogi e di Casanova. Venezia è costruita su 117 isole e attraversata da 177 canali collegati da oltre 300 ponti, immancabile un tour che parta dall’acqua. Per il giro, il nostro consiglio è di attraversare Venezia, facendo il giro sul Canal Grande a bordo dell’economico vaporetto pubblico che tocca i punti nevralgici della città, da piazzale Roma alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, fino al bacino di San Marco mentre per fare il giro in gondola, il consiglio è di prenderla in uno dei canali segnalati nel paragrafo apposito. 

Prima di entrare nel vivo della nostra guida sulle 10 cose da vedere a Venezia vogliamo comunque consigliarvi queste 3 attività, a nostro avviso da fare, premesso che in tutti i posto che noi visitiamo, magari risparmiamo sull’alloggio, ma un tour guidato alla scoperta delle migliori attrazioni o degli angoli nascosti della città lo mettiamo sempre in conto.

Cose da fare a Venezia assolutamente
Tour San Marco + Palazzo Ducale + giro in gondola PRENOTA SUBITO
Giro in Gondola di 30 minuti (conveniente in coppia) PRENOTA UN GIRO
Giro in Gondola con Serenata RENDI ROMANTICO IL VIAGGIO

 


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10 cose da vedere a Venezia assolutamente

I periodi migliori per visitare Venezia sono la primavera e l’autunno quando il clima è mite e le giornate più lunghe, ma a noi piace molto anche in dicembre e gennaio quando non è invasa dai turisti. Visitare la città durante l’estate, invece, è un’esperienza piuttosto dura per le temperature alte e il caldo afoso. Per un soggiorno magico che ti riporta indietro nel tempo, il periodo ideale è durante il Carnevale veneziano, in febbraio o marzo in cui la città è invasa da bellissime maschere e sembra quasi di rivivere la Venezia di Casanova.

1) Piazza San Marco

La nostra guida su cosa vedere a Venezia assolutamente non può che partire dal cuore pulsante della Serenissima, Piazza San Marco, nota anche come il ‘Salotto d’Europa’ per la sua bellezza architettonica e solenne eleganza. È l’unico spazio urbano della città che assume propriamente il nome di piazza, in quanto tutti gli altri spazi sono definiti “campi”. Per chi scrive, essendo forse di parte (ho vissuto un anno a Venezia, frequentando la prima media e ho dei parenti che ci vivono), Piazza San Marco è la piazza più bella del mondo, più bella di Piazza San Pietro o di altre Piazze come Piazza Duomo a Milano, si leggano qui gli articoli sulle rispettive città: Roma cosa vedereVisitare Milano

Tre parti compongono questo monumentale spazio urbano che ha forma trapezoidale: la piazza, la piazzetta dei Leoncini e la piazzetta, quest’ultima affacciata sul bacino di San Marco che ospita due colonne che sorreggono le statue dei santi protettori di Venezia, San Teodoro e il Leone di San Marco. È lunga 175 metri e larga 72 metri di fronte alla Basilica di San Marco, mentre si stringe sul lato opposto – con una larghezza di 57 metri. 

Tre sono gli edifici situati in Piazza San Marco che sarebbe imperdonabile non visitare, la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale e il Campanile di Venezia. 

In piazza San Marco, uno dei simboli della città è il Caffè Florian, tra i 10 caffè più antichi al mondo, aperto nel 1720, da Floriano Francesconi. Ha annoverato tra i suoi clienti Giacomo Casanova (da provare la cioccolata di Casanova servita in un bicchiere con il fusto d’argento), Carlo Goldoni, Goethe, Lord Byron, Ugo Foscolo, Honoré de Balzac, Charles Dickens, Oscar Wilde. A nostro avviso vale la pena sedersi e prendersi un caffè o in uno dei tavolini fuori (ma attenzione ai piccioni talvolta veramente invadenti) o all’interno, ugualmente molto bello con boiserie di legno e specchi alle pareti.

2) Basilica di San Marco e Campanile di San Marco

La Basilica di San Marco è il simbolo della città, si trova nella piazza omonima ed era la sede del patriarca. I lavori per la realizzazione della Basilica di San Marco hanno avuto inizio nell’828 d.c. All’interno della Basilica sono ospitate, sotto all’altare, le spoglie dell’Evangelista San Marco, portate in laguna da due mercanti veneziani da Alessandria d’Egitto. Gli interni sono decorati con un mix di arte bizantina, romanica e gotica, con mosaici dallo sfondo dorato che raffigurano storie tratte dalla Bibbia. L’accesso alla Basilica di San Marco è gratuito, ma ci sono delle zone a pagamento come il Museo, il Tesoro e la Pala d’Oro. 

Dove si trova
Biglietti
Orari
Come arrivare
Dove si trova

La Basilica di San Marco si trova nell'omonima piazza, Piazza San Marco, cuore pulsante della Serenissima.

 

IMPORTANTE: Tutti i visitatori sono chiamati a rispettare la sacralità del luogo, ricordando in particolare:

 

  1. L’abbigliamento e il comportamento devono essere consoni alla natura religiosa dell’edificio;
  2. Sono vietate fotografie e riprese video;
  3. Non sono consentite spiegazioni a viva voce mentre è consentito l’uso di apparecchiature auricolari;
  4. È vietato entrare con bagagli o borse voluminose.
Biglietti

L'ingresso alla Basilica è gratuito ma preparatevi a lunghissime code. Per vivere una esperienza a 360 gradi noi di ViaggioIn vi consigliamo di fare una visita guidata che permette di accedere subito alla Basilica grazie al Salta Coda. Il prezzo della visita guidata di 1 ora, che comprende anche audioguida, è di 32 euro


Come acquistare questo Biglietto? Clicca qui in basso per accedere alla pagina di Civitatis Venezia e prenotare il tuo biglietto. 


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Orari

La basilica apre alle 9:30 e chiude alle 17:00 da Lunedì a Venerdì, con ultima entrata prevista alle 16:45.
La Domenica e i giorni festivi l'orario è 14:00-16:00, con ultima visita prevista 15 minuti prima dell'orario di chiusura.

Come arrivare

Come arrivare alla Basilica di San Marco? Di seguito ecco tutte le indicazioni per raggiungere facilmente la Basilica:

 

Da Piazzale Roma:

 

Con i vaporetti delle linee:

  1. 1 (tempo: 40 minuti ca.)
  2. 5.1 diretto (tempo: 20 minuti circa)
  3. 2 diretto (tempo: 30 minuti ca.)

A piedi sono necessari circa 30-40 minuti.

 

Dalla Stazione Ferroviaria (Santa Lucia):


Con i vaporetti delle linee:

  1. 1 (35 minuti)
  2. 5.1 diretto (25 minuti)
  3. 2 diretto( 25 minuti)

A piedi sono necessari circa 30-45 minuti

 

Dall'Aeroporto Marco Polo:

 

Per raggiungere Venezia, che dista circa 12 km, si possono scegliere diverse modalità:

 

  1. Autobus: Sono attivi due servizi autobus per piazzale Roma, punto di arrivo dei mezzi su quattro ruote: quello della ATVO, più veloce che impiega 25 minuti e parte in concidenza con l’arrivo di molti voli, o quello dell’ACTV, il numero 5, impiega 35-40 minuti. 
  2. Taxi acqueo: sono posteggiati fuori dalla hall degli arrivi.
  3. Alilaguna: è una lancia pubblica che in 70 minuti porta in piazza San Marco, passando per Murano e per il Lido. Partenze ogni ora dalle 4.45 a mezzanotte.

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Alto 99 metri, il campanile della Basilica di San Marco è stato per anni il faro dei naviganti. Costruito nel IX secolo come torre di avvistamento (anche oggi a chi arriva dal mare annuncia che si è quasi arrivati in città), nel corso della su storia ha subito molti rimaneggiamenti, venendo completamente ristrutturato. Nel 1902 crollò su se stesso improvvisamente. Il Consiglio Comunale dispose la ricostruzione fedele “Come era, dove era” (celebre motto dell’epoca), completata nel 1912. Nel punto più alto del Campanile vi è una statua dorata dell’arcangelo Gabriele. Vi sono, inoltre, cinque campane. La vista dall’alto è bellissima perché si spazia su tutta la città soprattutto al tramonto.

 

           

3) Palazzo Ducale

Capolavoro dell’arte gotica veneziana il Palazzo Ducale, simbolo e cuore della vita politica e amministrativa lungo tutto l’arco della millenaria storia della Serenissima, entra di diritto in qualsiasi top5 delle cose da vedere a Venezia assolutamente. La costruzione del nucleo centrale risale ai secoli X e XI. Con il Doge Foscari il palazzo fu ampliato fino ad arrivare a fianco della Basilica di San Marco. Nel 1797, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, il palazzo fu adattato per ospitare gli uffici amministrativi.

Al suo interno è possibile ammirare capolavori di artisti tra cui Tiziano, Veronese, Tiepolo e Tintoretto. Oltre alle varie stanze del potere, tra le cose da vedere assolutamente ci sono anche: la Scala dei Giganti, chiamata così per le due enormi statue di Jacopo Sansovino, ovvero il luogo dove i Dogi giuravano fedeltà alla Repubblica di Venezia nel momento della loro assunzione in carica; la Scala d’Oro, opera sempre del Sansovino e decorata da Alessandro Vittoria; infine la Sala di tortura, adiacente alle prigioni del sottotetto i piombi.

4) Ponte dei Sospiri

È uno dei ponti più celebri di Venezia e collega Palazzo Ducale al Palazzo delle Prigioni Nuove. Venne costruito nel XVII secolo in stile barocco, e serviva per collegare il primo piano di Palazzo Ducale con il secondo piano del Palazzo delle Prigioni, innalzato nel seicento perché le celle di Palazzo Ducale erano diventate invivibili. Perché si chiama così? In epoca barocca, quando fu terminato, il ponte non aveva assunto un nome. L’appellativo “Ponte dei Sospiri” si affermò solo nell’Ottocento: il sospiro era quello dei condannati, i quali sospirando osservavano dalle sue finestre, per l’ultima volta, la Laguna Veneta. Nel corso dei secoli il significato di ‘sospiro’ ha assunto un’accezione romantica: dal sospiro di sofferenza dei prigionieri che lo attraversavano a quello d’amore degli innamorati che si promettono amore eterno al suo cospetto.

5) Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è il più antico dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande ed anche il più famoso nonché centro geografico della città. Il nome deriva da “Rivus altus” che letteralmente significa “canale profondo”, indicando che si tratta di una zona libera da inondazioni.
Quando fu ideato intorno al 1181, per opera di Nicolò Barattieri, era un semplice ponte di barche, conosciuto come ponte del Quartarolo, o ponte della Moneta. Fino al 1854, quando fu eretto quello dell’Accademia, l’unico modo per attraversare il Canal Grande a piedi. Maestoso ed elegante con la sua Pietra D’Istria bianca è parte indispensabile dello skyline veneziano ed ancora oggi ne è cuore pulsante e commerciale, simbolo potente della Serenissima.

6) Canal Grande (Canalazzo)

Il Canal Grande di Venezia, noto anche come Canalazzo, è il canale navigabile più importante che attraversa Venezia. Si sviluppa per circa quattro chilometri (precisamente 3,8 km) ed ha la forma di una “S” rovesciata avendo come due estremi l’Innesto del Ponte della Libertà e il Bacino di S. Marco. È profondo 5 metri e la sua larghezza varia a seconda dei punti, dove può raggiungere un massimo di 70 metri.

Navigando il Canal grande è possibile ammirare tutta la magnificenza della Serenissima. È un museo a cielo aperto di chiese, palazzi, ponti e torri che lasciano a bocca aperta i turisti che attraversano il canale. Come è possibile visitarlo? Il modo più economico è il vaporetto pubblico L1 che parte da Santa Lucia e arriva a San Marco. Per una visita più suggestiva ed intima ci sono tour privati in gondola oppure in barca che hanno dei prezzi che vanno dai 30 ai 250 euro. Una visione del Canal Grande, si può avere anche dagli altri porti che attraversano il canale: il Ponte di Rialto, il Ponte degli Scalzi, il Ponte dell’Accademia e il Ponte della Costituzione.

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7) Museo Peggy Guggenheim

Tra le cose da vedere a Venezia in un viaggio di almeno 2 giorni rientra il Museo Peggy Guggenheim, tappa fondamentale per gli amanti dell’arte. Parliamo infatti del museo più piccolo e concentrato dell’enorme fondazione che vanta musei in tutto il mondo. Il museo è stato fondato da Peggy Guggenheim all’interno del suo palazzo di residenza, il Venier dei Leoni – chiamato l’incompiuto – che affaccia direttamente su Canal Grande. Consigliamo terminata la visita al Guggenheim di andare a vedere il murale di Banksy prima che gli agenti atmosferici e l’acqua lo cancellino definitivamente, dista circa un quarto d’ora a piedi dal museo (attenzione è stato rimosso per ristrutturarlo da luglio 2025 quindi occorre pazientare per rivederlo).

Dove si trova
Biglietti
Orari
Come arrivare
Dove si trova

Come riporta il sito ufficiale del polo museale veneziano, la Collezione Peggy Guggenheim si trova lungo il Canal Grande fra il Ponte dell'Accademia e la Basilica di Santa Maria della Salute. L'indirizzo per raggiungere il Museo il seguente: Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro 701.

Biglietti

Quanto costano i biglietti della Collezione Guggenheim a Venezia? 

Il prezzo dei biglietti è abbastanza accessibile, parliamo di 15 euro per il prezzo intero.

Orari

Gli orari del Museo Guggenheim a Venezia sono i seguenti: 

  • Tutti i giorni 10:00-18:00, chiusura biglietteria 17:30.
Come arrivare

Come arrivare al Guggenheim? Di seguito ecco tutte le indicazioni per raggiungere facilmente il Palazzo che ospita la Collezione:


Da Piazzale Roma o Ferrovia:


  1. Vaporetto linea 2, direzione Lido, fermata Accademia
  2. Vaporetto linea 1, direzione Lido, fermate Accademia o Salute

Da Piazza San Marco:


  1. Vaporetto linea 2, direzione P. Roma, fermata Accademia
  2. Vaporetto linea 1, direzione P. Roma, fermate Salute o Accademia

8) La Basilica dei Frari

Cosa vedere a Venezia di non turistico? Uno dei luoghi meno battuti è la Basilica francescana dei Frari, la cui costruzione è iniziata nel XIII° secolo e consacrata ufficialmente solo nel 1492. La Chiesa è uno scrigno di opere e monumenti funebri di rara bellezza. Segnaliamo il Monumento a Canova che custodisce il cuore dell’artista; il Monumento funebre a Tiziano, che sembra sia posizionato nel reale luogo di sepoltura dell’artista. Proprio di Tiziano sono alcune delle opere pittoriche più importanti  come la Madonna Ca’ Pesaro o l’Assunta. Inoltre, è l’unica grande chiesa italiana ad aver mantenuto la struttura medievale del coro.

9) I Casinò di Venezia

Una cosa da fare a Venezia è senza dubbio una puntata in uno dei due Casinò della città che in passato è stata una delle capitali europee del gioco d’azzardo. Nella Serenissima infatti erano numerosi i cosiddetti ridotti o casini, ovvero piccole case o stanze nelle quali i veneziani si ritrovavano per giocare. Tra i ridotti più importanti c’era senz’altro quello aperto nel Palazzo Dandalo a San Moisè nel 1638, tanto che veniva chiamato semplicemente “Il Ridotto” (oggi Hotel Monaco & Grand Canal). Il più caratteristico giunto sino a noi è sicuramente il Ridotto Venier che è possibile visitare. Qui abbiamo una chicca da raccontare: c’è un tassello sul pavimento del corridoio, che si solleva e permette di vedere chi sta suonando alla porta, proprio sotto il sotto-portico. Oggi c’è il Casinò di Venezia che ha due sedi: la Ca’ Vendramin Calergi, bel palazzo rinascimentale affacciato sul Canal Grande in zona Cannaregio – fermata del vaporetto San Marcuola, e Ca’ Noghera, vicino all’aeroporto Marco Polo, sede più moderna.

10) Museo di Casanova

Chiudiamo parlando uno dei personaggi simbolo della Serenissima, Giacomo Casanova. La città l’ha voluto omaggiare dedicandogli un Museo che si trova all’interno del palazzo Malipiero. Il Casanova Museum Experience, grazie alla tecnologia 3D, permette di fare un’esperienza interattiva tra i luoghi teatro delle avventure del libertino. È una fedele riproduzione storica della Serenissima nel momento del suo maggior splendore. Nel 2025 Venezia celebra i 300 anni dalla nascita di Casanova e ci sarà un ricco programma culturale in città.

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Cosa vedere a Venezia quando piove o con l’acqua alta

Una delle domande più gettonate in rete relativa ad un soggiorno nella città dei Dogi è “cosa vedere a Venezia quando piove?” Noi di Viaggioin, in base alla nostra esperienza personale (sì, la pioggia ci ha tenuto compagnia durante il nostro viaggio veneziano,) abbiamo deciso di raccogliere in questo paragrafo tutti i consigli e le attività che si possono fare a Venezia se piove oppure quando c’è l’acqua alta e al di fuori del percorso raccomandato.

In caso di pioggia o temporali è fondamentale evitare grandi spostamenti e lunghi tragitti, per questo se si tratta del primo giorno in città l’ideale è fare tappa a Piazza San Marco, come detto cuore della Serenissima. Qui sarà possibile visitare la Basilica, il Campanile, il Palazzo Ducale ma segnaliamo anche la Biblioteca Marciana, che vanta una delle più prestigiose collezioni esistenti di manoscritti latini, greci e orientali ed il Museo Correr, che offre ai visitatori la possibilità di riscoprire l’Arte e la Storia di Venezia, ed il Museo Archeologico Nazionale di Venezia. A tal proposito vi consigliamo di acquistare la Venezia Unica City Pass che consente di risparmiare sul costo dei singoli biglietti e accedere a 5 attrazioni di cui 4 vicine in zona San Marco e una, la Fondazione Museo Quirini Stampalia, nel Sestriere Castello, un po’ fuori dai giri turistici ma molto bella. Come detto per altri pass la convenienza c’è se non si è senior o giovani e se ci si trattiene a Venezia almeno 3 giorni per avere il tempo di entrare e visitarle tutte.

VENEZIA UNICA CITY PASS
Attrazioni incluse nel pass:

  • Palazzo Ducale
  • Museo Correr
  • Museo Archeologico Nazionale
  • Biblioteca Marciana
  • Fondazioni Querini Stampalia – Sestiere Castello 
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Musei che si possono visitare a Venezia (anche in caso di pioggia)

I musei a Venezia sono tanti, ecco quelli che raccomandiamo:

Gallerie dell’Accademia: celebri per le sculture scolpite dal grande maestro del Rinascimento, Michelangelo, e in cui trovano dimora anche opere di altri artisti quali Botticelli e il Ghirlandaio. 

Ca’ Rezzonico: si affaccia sul Canal Grande, la sua bellissima architettura e posizione, sono già di per sé motivo di visita. Ca’ Rezzonico ospita anche il Museo della Venezia del XVIII secolo. Si consiglia di non perdere la Sala del Trono.

Museo di Storia Naturale di Venezia: anch’esso situato sul Canal Grande, si concentra essenzialmente sulla natura della laguna che circonda la città. Bella location e bello da visitare anche con i bambini.

Museo di Palazzo Mocenigo: questo bel museo ospita una collezione di abiti e costumi tipici della Venezia antica. 

Venezia e i suoi teatri

Venezia ha una lunga tradizione teatrale, iniziata nel 1637 con l’inaugurazione del primo teatro al mondo. Il teatro più famoso e frequentato tanto dai veneziani che dai turisti, nel Sestiere San Marco è il Teatro La Fenice, centro di produzione musicale tra i più prestigiosi in Italia e nel mondo, e il Teatro Goldoni, il più antico della città. 

Lasciamo qui il link su alcune delle più belle esperienze che si possono fare a Venezia a teatro.

Cose da fare a Venezia a teatro
Teatro La Fenice: biglietto d’ingresso con audioguida PRENOTA SUBITO
Concerto di musica classica dal vivo, le 4 stagioni di Vivaldi. PRENOTA 

Le maestose chiese di Venezia – quali vedere

Venezia accoglie sulle sue isole oltre 200 chiese, pertanto è impossibile visitarle tutte in una sola vacanza e forse anche in più vacanze.  L’alto numero di chiese non ci deve però esimere dal varcare la soglia di alcune di queste. Della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, una delle principali chiese della città che ospita al suo interno alcuni dei migliori capolavori artistici e monumentali del Rinascimento veneziano, abbiamo parlato sopra tra le 10 cose da vedere a Venezia, quindi vediamo brevemente quelle che secondo la Redazione di ViaggioIn sono le 5 chiese più belle di Venezia da visitare.

Santa Maria della Salute, o La Salute: basilica minore collocata all’incrocio tra il Canal Grande e il Bacino di San Marco sulla laguna, visibile da Piazza San Marco.  Fu edificata in segno di gratitudine alla Vergine Maria per l’estirpazione della peste nel XVII secolo, è a pianta ottagonale ed è ricca di simboli mariani.

Basilica di San Giovanni e Paolo: una tra le più grandi chiese in città, si è guadagnata l’appellativo di basilica minore ed è collocata in uno dei campi più grandi di Venezia che prende l’omonimo nome, nel sestiere di Castello, nella parte orientale della città. Ecco anche un tour a piedi che propone la visita di una parte di Venezia meno conosciuta. 

Chiesa di San Zaccaria: nell’omonimo campo, nel sestiere di Castello, perla del Rinascimento conserva ancora la salma del padre di Giovanni Battista sotto al secondo altare sulla destra.

Santa Maria dei Miracoli: per concludere questa brevissima panoramica sulle chiese veneziane citiamo Santa Maria dei Miracoli, costruita in marmo, con colonne sulle mura esterne e un frontone semicircolare, nel quartiere Cannaregio, nella parte occidentale di Venezia, una zona tranquilla fuori dai circuiti turistici.

L’architettura di Venezia 

La bellissima architettura veneziana non si limita esclusivamente a chiese e piazze ma come abbiamo visto anche a bellissimi palazzi nobili alcuni di questi affacciati sul Canal Grande e ora adibiti a museo. Vediamo i 3 palazzi consigliati da vedere,

Ca’ d’Oro: sul Canal Grande, un palazzo eretto nel XV secolo in pieno stile gotico veneziano con motivi floreali, attualmente è possibile visitare solo il cortile per via di una ristrutturazione.

Ca’ Pesaro: nelle vicinanza della Ca’ d’Oro, ospita una collezione di arte moderna (inclusi De Chirico e Warhol), arte orientale e delle mostre temporanee. Il palazzo è di 3 piani quindi considerare almeno 1/2 ore per visitarlo. Qui il link per acquistare il biglietto, con visita anche al Museo Orientale (10€ entrambi).

Scuola Grande di San Marco: è uno degli edifici storici della città, di fronte a Campo San Giovanni e Paolo, una delle più grandi piazze di Venezia in cui, come detto sopra, consigliamo di visitare la bella Basilica. Recentemente ristrutturata, al momento è possibile visitare i suoi interni.

Cosa mangiare e bere a Venezia di tipico

Nel lungo peregrinare a piedi tra le calli (vie) e i ponti  di Venezia, a noi capita sempre di avere appetito per non dire fame! E’ d’obbligo quindi fermarsi a mangiare qualcosa di tipico. Tra le cose tipiche da mangiare a Venezia troviamo come street food i tramezzini veneziani più panciuti di quelli normali, immancabili i cicchetti (piccole fette di pane con vari condimenti) accompagnati da uno spritz, altri piatti tipici sono il fegato alla veneziana condito con cipolle, olio di oliva e talvolta polenta, il buonissimo baccalà mantecato alla veneziana, le sarde in saor e durante il periodo di Carnevale le fritòle e la venexiana.

Tra le experience gastronomiche che si possono fare nella Serenissima, ne segnaliamo due, un tour molto romantico, da fare in una occasione importante (anche il prezzo è importante) che prevede giro in gondola e cena in un palazzo storico e un tour guidato del ghetto ebraico di Venezia, spesso fuori dai circuiti turistici, con cicchetti e spritz, fatto e piaciuto!

VENEZIA EXPERIENCE GASTRONOMICHE 

Giro in gondola e cena di gala in un palazzo storico Veneziano per due persone – esperienza esclusiva – ideale per anniversari o proposte di matrimonio

PRENOTA LA CENA

Venezia tour cicchetti e vino nel ghetto ebraico. 

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I mezzi di trasporto di Venezia – Come muoversi

I vaporetti

I vaporetti sono il mezzo più economico per spostarsi per visitare Venezia e le altre isole della Laguna quali il Lido,  Murano e Burano, ecco qui il link per acquistare il pass per muoversi con i mezzi di trasporto pubblico di Venezia.

I taxi acquei

In legno lucido, con una postazione pilota aperta e dei comodi divanetti a poppa, sono ovviamente più costosi rispetto a un vaporetto ma, oltre al fatto di viaggiare con maggiore comfort e privacy,  ti trasportano all’hotel (si tenga conto che a Venezia molti hotel hanno l’approdo privato),  limitando il trasferimento a piedi con i bagagli su e giù per i ponti.  Qua un’opzione per un taxi acqueo condiviso, comodo a nostro avviso, dall’aeroporto Marco Polo, se si arriva di notte o si viaggia con persone anziane o bambini e si vuole risparmiare. 

Le gondole

Le gondole sono le antiche imbarcazioni veneziane nere ( per evitare, per legge, sfoggi e rivalità tra famiglie patrizie ai tempi della Serenissima), lunghe 11 metri, strette e leggermente curve. Le gondole sono ancora oggi costruite nello Squero di San Trovaso, attivo dal XVII secolo, (uno dei pochi squeri ancora attivi) con una tradizione che si tramanda di padre in figlio. Ogni gondola è costruita su misura per il gondoliere, con oltre 11 specie di legni. Le gondole consentono di percorrere canali più intimi e silenziosi, zone meno note di Venezia, godendo di una prospettiva diversa della città. La ferro di prua, il caratteristico ornamento metallico davanti, ha 6 denti che rappresentano i 6 sestieri (quartieri) di Venezia, infatti ogni sestiere ha le sue gondole pronte a salpare. Lasciamo nella tabella sotto alcuni tour in gondola, con due consigli da insider: il primo l‘orario serale è l’ora migliore per fare un giro in gondola, più tranquillo e con una luce pazzesca, il secondo non fate il giro in gondola sul Canal Grande che è una sorta di autostrada ma privilegiate i canali più interni.

Crociera al Tramonto su imbarcazione tipica veneziana, raccomandata da ViaggioIn
Crociera al tramonto con la topetta, imbarcazione tipica e Spritz PRENOTA SUBITO

Itinerari per prendere la gondola privatamente a Venezia

Ecco due itinerari in gondola, uno per scoprire alcuni palazzi del centro storico dalla laguna l’altro per una Venezia più tranquilla.  

Punti di Partenza per itinerari in gondola Cosa Vedere
Stazio Danieli o Traghetto Dogana Chiesa della Salute, Palazzo Ca’ Dario, Guggheneim museo
Stazio Trinità-Bauer o Bacino Orseolo Palazzi storici e passaggi sotto canali più piccoli

I Traghetti – gondola o da parada

Una chicca che non tutti conoscono, sono i traghetti gondola, usati dai veneziani per attraversare il Canal Grande nei punti dove non esistono ponti. Il biglietto costa pochissimo e l’attraversamento avviene spesso in piedi. I punti per prenderlo sono a Santa Sofia, Riva del Vin e San Tomà, basta seguire i cartelli con la scritta traghetto. E’ carino da fare almeno una volta come esperienza.

Le isole vicino a Venezia – Burano – Murano e Torcello

Dato che la città è circondata da numerose e piccole isole se il vostro soggiorno nella città dei Dogi è di almeno 3 giorni vi consigliamo di spostarvi e vedere i dintorni di Venezia. In particolare, vogliamo parlarvi delle 3 principali isole che si trovano vicino alla Serenissima:

Dintorni di Venezia: la magia di Burano

Una piccola isola situata nel mezzo della laguna, che si distingue per le case colorate dei pescatori, una caratteristica che l’ha resa celebre nel mondo, diventando a tutti gli effetti una delle mete più battute e fotografate dai turisti. È raggiungibile da Venezia con i vaporetti e le imbarcazioni della Actv (il servizio pubblico della Laguna). L’isola è inoltre famosa per l’artigianato locale, in particolare per l’arte del merletto: si può visitare la scuola e il Museo del Merletto. Il nostro consiglio è perdersi tra i colori di quest’isola e suggeriamo anche un salto alla casa de Bepi. Situata in Calle del Pistol, la Casa de Bepi Sua’ non ha un solo colore ma tanti diversi, in modo da distinguerla e renderla unica nell’isola. Consigliamo anche di visitare l’isola di Mazzorbo, collegata a Burano da un ponte, dove si trova la Tenuta Vinissa: una vigna murata aperta al pubblico, dove passeggiare e rilassarsi nella magica atmosfera di questo luogo. 

Cosa vedere a Murano: l’isola del vetro

È l’isola più grande dopo Venezia e conosciuta come isola del vetro. Nello specifico parliamo di tanti isolotti nei quali ci sono tantissime botteghe di artigiani veneziani impegnati nella lavorazione del vetro che, da grezzo, si trasforma in magnifiche e preziose creazioni. Ovviamente è consigliata anche la visita di Palazzo Giustinian, la sede del Museo del Vetro. Inoltre a Murano si trova una delle chiese più antiche della laguna: la Basilica di Santa Maria e San Donato.

Torcello cosa vedere

Torcello è l’isola più antica e meno incontaminata delle 3. Amata da Hemingway, qui si respira un’atmosfera di altri tempi, medievale, silenziosa, mistica, è come fare un salto nel tempo. Tra le cose da vedere a Torcello vi segnaliamo il ponte del Diavolo ed il Trono di Attila (monumento attribuito erroneamente al leggendario condottiero degli unni). Inoltre, vi consigliamo di vedere le diverse e antiche chiese ancora presenti tra le quali l’antica Basilica di Torcello.

COSA VEDERE VICINO A VENEZIA: LE MIGLIORI ESCURSIONI

ESCURSIONE

INFO

PRENOTA
 

Tour in barca di Burano (inclusa fabbrica di Merletti) , Murano e Torcello

 

Durata: 6 ore / Costo: 30 €  

PRENOTA QUI

Escursione di Murano (inclusa vetreria) e Burano

Durata: dalle 4 alle 4,5 ore 
Costo: 25 €

PRENOTA L’ESCURSIONE

Tour guidato piccoli gruppi Murano e Burano in barca privata

Durata: 5 ore circa / Costo: 54€ due persone

PRENOTA QUI

Le Isole minori e poco conosciute della laguna di Venezia

Ecco alcune isole minori della laguna di Venezia, fuori dai circuiti turistici, che raccomandiamo di visitare se si soggiorna a Venezia più di 3 giorni e se si è alla ricerca di una Venezia più silenziosa e profonda.

Certosa: il nome di questa isola deriva dai Padri Certosini che l’abitarono per secoli. L’isola di Certosa offre uno dei più suggestivi panorami su Venezia, sull’isola di Murano e sul Lido.

Vignole: un tempo detta l’isola delle 7 vigne, seppur vicinissima a Venezia, è un piccolo paese con una quarantina di abitanti, è molto amata dai veneziani che nel fine settimana vi si recano per un pranzo in una delle sue trattorie con giardino e pergolato.

Sant’Erasmo: la più grande della laguna nord, è detta anche “l’orto della Serenissima”. Qui si coltivano ancora oggi i famosi carciofi violetti di Sant’Erasmo, i cardi e gli asparagi.

San Francesco del Deserto: di fronte a Sant’Erasmo,  l’Isola di San Francesco del Deserto è un piccolo paradiso  di pace e spiritualità, ancora oggi abitato da una comunità di frati francescani minori fin dal 1230. 
Il nome le venne dato dopo il soggiorno di San Francesco d’Assisi nel 1220, al ritorno dall’Oriente, quando volle ritirarsi qui in preghiera. In seguito l’isola prese appunto il nome di deserto per via della sua natura appartata e silenziosa. L’isola non è collegata con un servizio di vaporetto di linea, si raggiunge solo su prenotazione tramite barche private o taxi acquei. I frati accolgono i visitatori con visite guidate gratuite, raccontando la storia dell’isola e della loro vita monastica.

Il Lido di Venezia – Relax e cinema

Il lido sabbioso di Venezia si estende per 11 chilometri ed è il luogo ideale per trovare un po’ di pace e relax sotto l’ombrellone o fare una camminata scalzi sulla battigia. Il Lido ha legato il suo nome al cinema sia con la prestigiosa Mostra del cinema che si svolge ogni settembre sia con ad esempio Luchino Visconti che ambientò al Lido alcune delle scene del libro Morte a Venezia di Thomas Mann. Il posto migliore  del Lido è il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, sul quale si trovano diversi bar e negozi.

Ecco un link per prenotare una barca al Lido di Venezia con il quale puoi girare nella laguna, noi utilizziamo Samboat perché ci piace sia pianificare sia girare in barca (nel nostro caso con uno skipper).

Siete mai stati a Venezia? Cosa non può mancare secondo voi nell’agenda delle cose da visitare o da fare?

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