Cosa vedere a Mosca: i luoghi da visitare nella capitale della Russia

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La nostra guida su cosa vedere a Mosca inizia con una fantastica frase dello scrittore e filosofo tedesco Walter Benjamin: “Mosca era ed è rimasta la tipica città che va girata a piedi e senza meta. Le mete si presentano spontaneamente“. In questa brevissima e concisa frase è possibile comprendere i tantissimi elementi che rendono unica la capitale della Russia. Cosa vedere durante un viaggio a Mosca? (sperando che presto arrivi la pace in Ucraina). Passeggiando nella ‘Terza Roma’, cosi come viene chiamata Mosca, è possibile respirare l’immenso patrimonio culturale moscovita, un vero e proprio teatro a cielo aperto. Una città che colpisce per la sua storia, architettura e atmosfera unica (e per il freddo se si visita in inverno). Abbiamo realizzato una guida dettagliata su cosa vedere durante un viaggio a Mosca, in modo da arrivare già preparati nella capitale della Russia ma prima i link utili di alcune visite e tour che si possono prenotare dall’Italia.

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Mosca cosa vedere: le 5 attrazioni principali della capitale russa

Sono tantissimi i posti da visitare a Mosca almeno una volta nella vita. In questa guida abbiamo cercato di stilare una sorta di classifica sui 5 posti da vedere a Mosca. Di seguito la Top Five, redatta dalla redazione di ViaggioIn, dei luoghi da vedere a Mosca.


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1. Cremlino – il luogo del potere

La nostra rassegna su “Cosa vedere a Mosca’ si apre con il Cremlino collocata nella parte più antica della città, sede delle istituzioni governative della Russia. Si entra in questo posto e subito si vedono: una fortezza, palazzi, chiese importanti e uffici del governo, tutti racchiusi in un complesso murato che urla “potere” e “storia”. Si tratta di un cittadella fortificata composta da 20 torri, la Campana dello Zar, tre cattedrali (Dormizione, Arcangelo Michele, e Assunzione la più maestosa e da non perdere), due chiese (Chiesa della Deposizione della Veste e Chiesa dei Dodici Apostoli annessa al Palazzo del Patriarca), il Gran Palazzo del Cremlino (attuale residenza di Putin), il Palazzo del Patriarca, il Palazzo di Poteshny (residenza di Stalin), senza dimenticare chiaramente il Campanile di Ivan Il Grande. Il Cremlino è inserito nel Patrimonio dell’Unesco dal 1990. Viste le dimensioni immense consigliamo vivamente di visitare il Cremlino con l’ausilio di una visita guidata, anche per non fare le file in biglietteria.

Curiosità: cosa significa “Cremlino” letteralmente? La parola “Cremlino” significa semplicemente “fortezza” o “cittadella” in russo. Ecco perché molte città russe avevano (o hanno) il proprio cremlino.

2. Piazza Rossa – emblema della città

La piazza principale di Mosca, un luogo storico incredibile dove ci si sente come dentro un film. È l’emblema della città, può essere considerata tra le piazze più estese al mondo viste le sue dimensioni: più di 700 metri di lunghezza e 130 di larghezza. Ottima per foto belle e per respirare l’aria della Russia degli zar e del periodo sovietico. Qui vedi le mura della fortezza del Cremlino, il luogo di sepoltura di Lenin e la Cattedrale di San Basilio, molto colorata, con le sue cupole che assomigliano a cipolle, che sembrano uscite da un racconto, che analizzeremo nel dettaglio in seguito. Davanti alla cattedrale si trova il monumento agli eroi nazionali Minin e Požarskij. Questi due uomini nel 1612 sconfissero e cacciarono da Mosca gli invasori polacchi. Vicino al monumento ecco una piattaforma elevata, la Lobnoe Mesto, usata in particolar modo per le cerimonie religiose solenni. Da menzionare anche il museo di storia russa che si trova dall’altra parte della Piazza Rossa, al cui interno sono presenti anche una serie di monumenti tra i quali il Mausoleo di Lenin. Concludiamo il nostro focus sulla Piazza Rossa con il GUM, centro commerciale presente sul versante nord-orientale della piazza. Struttura che risale al XIX secolo, per molti anni ha ospitato i Grandi Magazzini di Stato e dal 2005 è stata privatizzata trasformandosi nel luogo cardine dello shopping, frequentato da moscoviti a dir poco benestanti.

3. Cattedrale di San Basilio – Patrimonio Unesco

La nostra guida su cosa vedere a Mosca prosegue senza sosta con la Cattedrale di San Basilio, assolutamente consigliata durante un viaggio nella città russa. Si tratta di un vero e proprio gioiello, conosciuta in tutto il mondo per i suoi colori e la sua copertura multipla a forma di cipolla. La Cattedrale di San Basilio è stata costruita nel 1561 dallo zar Ivan IV il Terribile per celebrare la conquista dei nuovi territori. Dal 1990, insieme al Cremlino è stata inserita nel Patrimonio dell’Unesco. E’ una chiesa ortodossa situata nella Piazza Rossa a Mosca ed è tra i simboli della città moscovita. Prima di passare all’analisi del Teatro Bolshoi, voglio rendere ancora più piacevole la lettura. Secondo la leggenda, Ivan il Terribile accecò Postnik Yakovlev, l’architetto della cattedrale di San Basilio, per far sì che non potesse realizzare una chiesa che superasse questa. In realtà questo ‘auspicio’ non si è mai realizzato perché Yakovlev partecipò anche alla costruzione del Cremlino di Kazan qualche tempo dopo.

4. Teatro Bolshoi – non solo per gli amanti del balletto e dell’opera

Nell’analisi dei 5 luoghi da visitare a Mosca non possiamo non menzionare il Teatro Bolshoi, conosciuto nell’ambiente anche con la denominazione di ‘Grande Teatro’. E’ considerato uno dei templi del balletto classico mondiale. Fu inaugurato nel 1825 con un balletto Cendrillon di Fernando Sor. Per i primi dieci anni il teatro presentava unicamente opera made in Russia. Dal 1853 al 1856 è rimasto chiuso a causa di un incendio che distrusse parte della struttura. Arrivando ai giorni nostri, tra il 2005 e il 2011 è stato chiuso per restauri, poi inaugurato nuovamente il 28 ottobre del 2011 con notevoli rinnovamenti, tanto che oggi è anche sede di riunioni e congressi. Il Teatro Bolshoi merita di esser visto anche dall’esterno. Nella piazza situata nei pressi del teatro, spicca la Fontana di Vitaly, la più antica di Mosca. L’ingresso del Bolshoi, invece, presenta un colonnato in stile neoclassico sormontato dalla quadriga bronzea di Apollo. Il teatro Bolshoi può essere considerato tappa fissa per coloro che decidono di visitare la capitale della Russia. Estremamente facile raggiungere il teatro coi mezzi pubblici, basta scendere alla fermata Teatro Bolshoi (stesso nome del teatro stesso). Il Teatro Bolshoi è raffigurato sulla banconota da 100 rubli, moneta ufficiale russa.

5. Galleria Tretyakov – Il museo principale di Russia dedicato all’arte russa

Concludiamo la nostra rassegna sui luoghi da vedere a Mosca con la Galleria Tretyakov, che ospita la più grande collezione di arte russa al mondo, dal Medioevo fino alle opere realizzate da Chagall e Kandinsky. La galleria prende il nome da Pavel Tretyakov, un facoltoso mercante di stoffe che, aiutato da suo fratello Sergei, iniziò ad acquistare opere d’arte da artisti russi dell’800, con un unico obiettivo: creare una collezione per poi costruire un museo nazionale. Nel 1892, dopo aver raccolto circa 2.000 oggetti, Tretyakov diede l’intera raccolta alla città di Mosca. L’inaugurazione ufficiale avvenne l’anno dopo. Tretyakov diede anche un aiuto fondamentale ai Peredvizhniki.

Chi erano i Peredvizhniki?
Erano i pittori viaggianti russi del XIX secolo. Questo gruppo di artisti, nel 1863, si allontanò dall’Accademia Imperiale di Belle Arti di San Pietroburgo per portare avanti una pittura che mostrava la vita vera e che prendeva spunto dalla vita di ogni giorno, senza accettare i soggetti della mitologia imposti. La galleria nacque proprio per mettere insieme gran parte dei loro lavori, aiutando a definire uno stile nazionale russo che andava dal realismo di protesta ai paesaggi e ai quadri che mostrano scene di vita.

La Galleria Tretyakov non è un solo stabile. È un insieme di spazi museali.
La Sede Principale: Arte Antica, in Lavrushinsky Lane 10, espone opere dall’XI secolo all’inizio del XX.

  • Ha una facciata che sembra una fiaba, costruita tra il 1902 e il 1904.
  • C’è una statua del fondatore all’ingresso.
  • La stazione della metropolitana più vicina è Tretyakovskaya.

La Nuova Galleria Tretyakov: Arte Moderna
La Nuova Galleria Tretyakov, invece, si concentra sull’arte dei secoli XX e XXI, tra i capolavori da vedere
si trovano icone religiose antiche come L’Icona della Trinità di Andrej Rublëv (1411-1425) chedDivenne il modello ufficiale per disegnare la Trinità nella Chiesa ortodossa russa dal 1551 in poi. La raccolta ha anche lavori che segnano la fine di un’era artistica, come il Quadrato Nero di Kazimir Malevič (1915).

  • Fu esposto per la prima volta a Pietrogrado.
  • È un simbolo del Suprematismo, un movimento che segnò il passaggio dall’arte che mostrava cose vere a quella astratta.

Cosa vedere  Mosca: gli altri luoghi di interesse da non perdere in città

Il Palazzo dell’Armeria

Questo edificio risalente al 1581, è ideale per tutti coloro amanti di reperti storici come armi, insegne reali, gioielli ed altri oggetti in oro e argento- Al suo interno è possibile trovare anche il Fondo dei Diamanti, una maestosa esposizione di pezzi pregiati come reliquie degli zar e altri vari gioielli appartenenti a uomini e donne importanti vissuti tra i secoli XIII e XIX, nonché le famose uova di Fabergé. Il tour del Palazzo dell’Armeria si svolge in questo modo: all’entrata principale, dopo aver acquistato i ticket, ci sono in primis i negozi di souvenir per poi procedere tramite una scala direttamente al secondo piano, dove di solito partono le visite guidate. Qui si potranno ammirare ben 5 sale dove poter ammirare armi, materiali preziosi e altri oggetti appartenenti alla tradizione antica del Cremlino di Mosca. Dopodiché si procede verso il basso scendendo al primo piano, composto da 4 sale: qui ci si imbatte in opera di manifattura russa, come vestiti e capi indossati da zar ed ecclesiastici russi. Corazze, equipaggiamenti, collezioni di cimeli in oro e argento e delle carrozze russe dei secoli XVI e XVIII completeranno questa magnifica visita. Volendo si può anche prenotare in anticipo una visita con guida in lingua inglese.

La Casa-Museo di Michail Bulgakov

Se avete letto e amato il libro “Il maestro e Margherita”, dovete visitare la sua Casa Museo. Cos’è la Casa-Museo di Michail Bulgakov? E’ un appartamento che ora è un museo. Si trova in Bolšaja Sadovaja 302 bis. Lo scrittore ha vissuto lì dal 1921 al 1953. Questo posto ricorda i luoghi del libro “Il maestro e Margherita” ed è interessante, a nostro parere, anche per vedere come erano le case a Mosca.

Museo della Cosmonautica

Dove si trova il Museo della Cosmonautica? Il museo è ai piedi del grande Monumento ai Conquistatori dello Spazio. Il monumento è stato messo lì il 4 ottobre 1964, per il settimo anniversario di quando è stato lanciato lo Sputnik 1, e celebra l’epoca spaziale russa. L’obelisco è alto 107 metri ed è coperto di titanio. Ha la forma di una colonna di fumo con un razzo in cima. C’è anche una statua di Jurij Gagarin (il primo astronauta) che sta in piedi in modo importante a più di 40 metri di altezza. Inizialmente, il museo parlava soprattutto del programma spaziale russo, un rinnovamento nel 2009 la mostra mostrano anche i programmi spaziali di Stati Uniti, Europa, Cina e la Stazione Spaziale Internazionale. Le sale hanno oggetti del passato, come:

  • i sistemi per l’addestramento dei cosmonauti,
  • mostre con cui interagire,
  • capsule usate dai primi animali nello spazio, come i cani Laika, Belka e Strelka

Molte descrizioni sono esclusivamente in cirillico, quindi anche qui consigliamo una visita guidata, è comunque un museo che deve piacere agli appassionati dello spazio.

La metropolitana di Mosca

A Mosca così come succede anche a Napoli, la metropolitana non è solo un mezzo per spostarsi: è un museo nel sottosuolo. Le fermate della metro di Mosca sono abbellite con marmi, disegni fatti mosaici e grandi lampadari. Pensa a palazzi di lusso sotto terra, costruiti negli anni ’30. Essendo Mosca una metropoli, la metropolitana consente di muoversi per raggiungere più velocemente i punti di interesse (e di riscaldarsi in caso si visiti in inverno). 

Parco Gorky – un luogo per rilassarsi

Questo è il luogo perfetto per rilassarsi all’aria aperta: corri, affitta una bicicletta d’estate o pattina sul ghiaccio in inverno. Ci sono concerti, aree per lo yoga, caffè e prati molto grandi, un insieme di arte, attività fisica e cultura che rende Mosca dinamica e accessibile. È l’ideale per prendersi una pausa dopo le visite ai luoghi storici.

Museo-Riserva Naturale di Tsaritsyno

Noi di ViaggioIn siamo fautori di un turismo responsabile, all’insegna del verde e delle sensazioni che solo la natura può regalarti. Nel pieno rispetto del nostro pianeta, abbiamo individuato il Museo-Riserva Naturale di Tsaritsyno, o Caricynboììo in italiano, come una delle mete che non possono mancare da vedere a Mosca. Parliamo di un complesso architettonico dislocato su oltre 400 ettari di territorio, di cui la maggior parte di questo spazio è stato recuperato per l’utilizzo pubblico. Al suo interno il palazzo di Tsaritsyno ospita diversi musei e mostre. La zona dei giardini, occupa ovviamente la maggior parte del parco, con boschi, gravine e laghetti. Ovviamente l’accesso al parco è totalmente gratuito, mentre sono a pagamento le visite ai palazzi siti al suo interno. Per ultime, ma non meno importanti, le suggestive serre che si possono ammirare dentro questa Riserva, che ospitano coltivazioni di frutta, piante esotiche per il clima del luogo ma anche fiori ed erbe aromatiche.

Cosa mangiare a Mosca di tipico? Un giro tra i sapori russi!

Pensi che la cucina russa sia solo noiosa e pesante? Togli subito questo pensiero dalla testa. È vero, i piatti sono fatti per dare energia contro il freddo, ma sono anche incredibilmente ricchi di sapore e storia! Se stai pianificando un viaggio a Mosca, è vero che troverai cucine da tutte il mondo (inclusa la pizza e la pinsa), ma non puoi perderti la cucina russa: è sostanziosa, saporita e piena di piatti comfort-food. Da zuppe fumanti a ravioli ripieni, in questa guida qui trovi cosa mangiare nella capitale russa, dai venditori in strada ai ristoranti migliori.

I classici cibi russi da provare assolutamente a Mosca

La base del mangiare a Mosca consiste in piatti tramandati nel tempo che si trovano ovunque, da centinaia di anni. Iniziamo con i brodi caldi: lo shchi (brodo di cavolo), l’ukha (brodo di pesce) o il svekolnik (brodo di barbabietole). Poi ci sono i pelmeni e vareniki, ravioli riempiti con carne, patate, funghi, ciliegie o formaggio, serviti con crema acida. Non saltare l’Olivier salad (insalata russa con patate, carne e salsa a base di uova), la Shuba (aringa sotto vari strati) o il borscht (brodo di barbabietola rossa).

Per le portate principali, prova il Beef Stroganoff con carne morbida e salsa cremosa, le cutletlette Pozharsky (polpette fatte di pollo) o la kasha (porridge di grano saraceno). E i blini, focacce sottili tipo crêpes con caviale, confettura, crema acida o funghi.

Lo Street food di Mosca

A Mosca, il cibo comprato in strada (street-food) è fondamentale per uno spuntino veloce. I chebureki sono tasche di pasta fritte e croccanti con carne e cipolle, molto economiche e apprezzate da chi studia. Poi i pirozhki o pirogen, fagottini salati con vari ripieni (patate, cavolo, carne). E i blini caldi cotti sulla piastra, riempiti come preferisci. Recentemente, anche la shawarma (con pollo, verdure e salsa) si trova dappertutto, anche se non è un piatto nato in Russia ma in Libano. Ai mercati locali, assaggia verdure conservate in salamoia (cetrioli, pomodori, funghi, aglio), e torte salate che in Russia sono chiuse, caviale e formaggi tipici della zona.

Dove mangiare a Mosca: locali tipici

Per una esperienza massima, vai al Cafe Pushkin: l’atmosfera ricorda una casa di nobili, con kholodets (carne in gelatina), salmone affumicato e torte. Locali come White Rabbit o Matryoshka mescolano piatti classici con accostamenti nuovi e creativi, per esempio ravioli con anatra e grano saraceno. Oppure in catene di locali come Varenichnaya per provare i ravioli (“pelmeni” in russo). Ci sono molte panetterie, entra per comprare il tipico pane russo a treccia.

Qual è il piatto più strano o insolito da assaggiare a Mosca?

Uno dei piatti che si vede di rado altrove è il kholodets (carne in gelatina). È carne bollita e tagliata, immersa in un brodo che si solidifica (diventa come gelatina) quando raffredda. Ha un sapore delicato e si mangia con senape o rafano. Potrebbe sembrare insolito a prima vista, ma prova ad assaggiarlo!

A Mosca puoi mangiare bene spendendo poco. Il cibo di strada e i caffè locali offrono pasti completi per 5-10 euro. I ristoranti di alta cucina costano di più, ovviamente, ma Mosca offre opzioni per tutti i tipi di portafoglio.

Non resta che godersi il cibo o come dicono loro, приятного аппетита!

Provali e dimmi qual è il tuo preferito nei commenti.

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