Cosa vedere a Madrid? E’ questa la domanda che spesso si pongono i viaggiatori più curiosi e, se avete già il biglietto ma siete ancora sprovvisti di una guida, quest’articolo è proprio quello che fà per voi. Madrid, eclettica capitale della Spagna, venne fondata intorno al IX secolo, ad opera dell’emiro di Cordova, ma si hanno testimonianze di insediamenti precedenti di epoca visigota, romana, fino a risalire alla preistoria. Il trascorrere dei secoli ha lasciato tracce negli edifici, nei monumenti, ovunque nelle strade e nei quartieri che la compongono. Storia, arte e bellezza si fondono e confondono anche nei parchi cittadini dove si passeggia, si fa sport o semplicemente ci si incontra per godersi di un attimo di quiete o di svago. Perchè la città madrilena ha saputo conciliare i ritmi frenetici di una qualsiasi capitale europea con una delle più note tradizioni spagnole, la siesta. E allora abbandonatevi anche voi a un pò di relax e dedicate un pò del vostro tempo a questa lista di cose da vedere durante un viaggio a Madrid redatta dalla redazione di ViaggioIn.


Madrid Capodanno 2020, eventi e cose da fare

Ormai manca sempre meno a Capodanno e molti di voi si staranno impegnando per organizzare un viaggio last minute e trascorrere le ultime ore che ci separano dal nuovo anno all’insegna del divertimento. Quindi, cosa fare a Madrid a Capodanno 2020? E’ proprio quì che nacque, negli anni Ottanta, la movida: un movimento artistico e culturale che con il tempo si è trasformato in un’altra grande tradizione, quella di vivere la notte all’insegna dello svago, della musica e della danza. La redazione di Viaggioin ha selezionato per voi alcuni degli eventi migliori che la capitale madrilena ci offre in un questa giornata così speciale:

Madrid Capodanno 2020 in piazza: premettendo che Madrid non possiede un monumento-simbolo e che proprio l’assenza di un luogo in cui migliaia di persone si riuniscono per il count down possa portare a sottovalutarla, in realtà la scelta di un ritrovo non è poi così difficile come sembra. Il cuore dei festeggiamenti di Capodanno è Puerta del Sol, la piazza più grande di tutta la città, dove ci si raduna per dare il benvenuto al nuovo anno e mangiare dodici chicchi d’uva, una sorta di rito portafortuna, al ritmo dei dodici rintocchi dell’orologio della Reale Casa de Correos. La tradizione vuole che, intorno al 1909, i viticoltori della zona, data l’eccedenza di questa frutta, decisero di distribuirla gratuitamente, aggiungendo che gli avrebbe portato fortuna se l’avessero mangiata a Capodanno.

Madrid Capodanno 2020 in discoteca: nella città della movida di sicuro non rimarrete delusi dall’ampia offerta di ristoranti e locali notturni che avrete a disposizione, tra questi la redazione di Viaggioin consiglia:

  • Fabrik, caposaldo del panorama underground spagnolo e votato nel 2011 dalla rivista DJMAG come una delle discoteche migliori del mondo;
  • Kapital, uno dei più conosciuti locali in Europa il quale vanta la possibilità di disclocarsi su sette piani, ognuno con il proprio stile musicale;
  • New Garamond, definito da tutti come il locale più glamour e alla moda della città e dove la musica proposta spazia dai grandi classici della dance ai brani più popolari del momento;
  • El Son, discoteca latina nata 20 anni fà come punto di ritrovo e di riferimento per cubani e sud americani e trasformatasi con il tempo in una tappa obbligatoria per chiunque ami questo genere di musica.


Madrid cosa vedere: i luoghi 5 cose da visitare

Vi trovate nella capitale spagnola e non avete idea di quali siano i posti da visitare a Madrid? Lo scopo della redazione di Viaggioin, nella guida delle 5 cose da vedere assolutamente a Madrid, è quello di dare una visione completa ed esaustiva della realtà madrilena.

1. Plaza Mayor e Puerta del Sol: la nostra rassegna su ‘Cosa vedere a Madrid’ si apre con Plaza Mayor e Puerta del Sol. Distanti fra loro solo 300 metri a piedi, sono senza dubbio le piazze principali della città ma al tempo stesso anche le più differenti. La prima, infatti, è una galleria d’arte a cielo aperto, un elegante salotto nascosto fra la miriade di strade che circondano il centro storico; la seconda è invece il km 0 della rete stradale di tutta la Spagna e ovviamente lo snodo viario centrale della città. La Plaza Mayor fu costruita sulla superficie dell’antica Plaza del Arrabal, in cui si trovava il mercato più popolare di Madrid alla fine del XV secolo e al suo interno vanta la presenza di eleganti edifici come la Casa de la Panaderìa, attualmente sede del Centro di Turismo, l’Arco de Cuchilleros, la più famosa delle nove porte di accesso alla piazza, e la statua di Filippo II. Più centrale e rumorosa è la Puerta del Sol nella quale affluiscono alcune delle strade più antiche e trafficate. La statua dell’Oso y el Madrono (l’Orso e il Corbezzolo sono due degli elementi presenti sullo scudo di Madrid), l’Orologio della Casa de Correos e la placca che segnala il Kilometro Cero (la misurazione della distanza da ogni punto della città) sono solo alcune delle attrazioni che questa gigantesca piazza può offrire. Informazioni utili: entrambe le piazze sono ubicate in corrispondenza con la fermata metropolitana Puerta del Sol.

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2. Paseo del Arte: letteralmente significa “passeggiata dell’arte” e rappresenta uno dei luoghi con la maggior concentrazione artistica in tutto il mondo. Addentrandoci nel quartiere che costeggia la parte occidentale del parco principale di Madrid, la prima struttura che si incontra è il Museo Thyssen-Bornemisza, una pinacoteca di circa 800 opere che spaziano dal Rinascimento italiano alla pittura moderna, la maggior parte delle quali provenienti da una raccolta privata della famiglia tedesco-ungherese da cui il museo prende il nome. Poco distante troviamo poi il Museo del Prado, sicuramente il più grande e famoso dell’intero complesso, che dispone di oltre 700 sculture e una collezione di 8600 quadri appartenenti ad artisti del calibro di Goya, Tiziano, Botticelli e Caravaggio. Venne inaugurato il 10 novembre del 1819 ed è quindi da due secoli una delle attrazioni principali dell’intera capitale. Poco più a sud chiude il percorso il Museo Nacional Centro di Arte Reina Sofia, aperto nel 1992 e dedicato a tutta la produzione artistica dall’inizio del Novecento ai giorni nostri. Varrebbe la pena visitarlo anche solo per ammirare da vicino la Guernica, celebre dipinto di Pablo Picasso raffigurante le disastrose conseguenze della guerra civile spagnola. Informazioni utili: ubicato in corrispondenza con la fermata metropolitana Atocha; il prezzo dell’intero biglietto varia, non di molto, a seconda del museo; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e gli studenti minori di 25 anni oppure per tutti se si entra a poche ore dalla chiusura, con orari che variano a seconda della scelta.

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3. Parque del Retiro
: è un oasi verde che si estende per oltre cento ettari di superficie e nacque, come suggerisce il nome, come luogo di ritiro e di quiete riservato alla famiglia reale. Divenuto pubblico nel 1868, tuttora rimane il parco più popolare della capitale, non solo per i suoi spazi verdi ma anche perchè al suo interno si possono ammirare il Palacio de Cristal, splendida struttura di metallo e ricoperta da lastre di vetro che si specchia nel lago artificiale antistante, la Fuente Egipcia, fontana neoclassica che ricorda la scultura egizia, e soprattutto la Fuente del Angel Caido, l’unico monumento al mondo dedicato al diavolo. Informazioni utili: anche se abbraccia un’innumerevole serie di strade, la fermata metro più vicino è Retiro, nella parte settentrionale del parco.

4. Tempio di Debod: volendo rimanere in tema di parchi, di atmosfere surreali e aggiungendoci anche un pizzico di tramonto spettacolare con vista panoramica, la nostra guida dei 5 luoghi da visitare a Madrid non può non menzionare questo tempio egizio situato nel cuore della città. Raggiungerlo è molto facile: dal Parco del Retiro bisogna percorrere tutta la Gran Via, un’arteria, ricchissima di negozi, di quasi un chilometro e mezzo che taglia in due il centro, e raggiungere il Parco del Oeste. L’opera risale al II sec. a.C. e fu donata alla Spagna dal governo egizio per evitare che venisse sommerso in seguito alla costruzione della diga di Assuan. Il colore del tramonto e il panorama che si scorge dalla terrazza creano un’atmosfera molto suggestiva, consigliata, per chi è alla ricerca di un pò di relax, sia ai turisti che ai cittadini.(Informazioni utili: l’accesso è gratuito se si desidera passeggiare solo lungo la piattaforma mentre all’interno del monumento sono consentiti visite a gruppi e gli orari delle visite variano a seconda del periodo dell’anno. L’indirizzo esatto del tempio è Calle de Ferraz 1 in corrispondenza della fermata metro Ventura Rodriguez).

5. Palazzo Reale: la nostra rassegna sui luoghi da visitare a Madrid si conclude con la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola anche se, ad oggi, risulta essere utilizzata esclusivamente per cerimonie, conferenze ed atti ufficiali. I monarchi, infatti, vivono nel Palazzo della Zarzuela, situato nella periferia della città. Fu costruito nello stesso luogo dove sorgeva l’Alcazar, la fortezza musulmana del IX sec., assumendo l’incarico di palazzo reale dopo la decisione di stabilire a Madrid la capitale dell’impero spagnolo. Anche solo fare una passeggiata intorno al suo maestoso cortile sarebbe un’esperienza da raccontare ma, se si vuole capire a pieno il suo valore come patrimonio artistico, bisognerebbe menzionare la Real Armeria, una delle collezioni di armi ed armature più ricche del suo genere, il Salon del Trono, con un affresco del Tiepolo del 1766 che rappresenta un’allegoria della monarchia spagnola o ancora la Capilla Real, capolavoro architettonico ed accessibile dalle gallerie che circondano il cortile. Informazioni utili: il costo del biglietto intero è di 10€; l’ingresso principale dell’edificio è in Plaza de la Armeria mentre la linea metropolitana più vicina è quella di Opera.

Davanti la residenza reale termina questa nostra guida sulle 5 cose da vedere assolutamente a Madrid. Abbiamo camminato nella natura, apprezzato di buongrado l’arte e ci siamo scatenati nello shopping del centro senza mai dimenticare la vera essenza di questa metropoli, quella frenetica movida a cui fece riferimento anche Ernest Hemingway:“Se andate a letto la sera a Madrid passate per originale. A Madrid nessuno và a letto prima di aver ucciso la notte”.

Buon divertimento.