Cosa vedere a Berlino? Scrivere della capitale tedesca per consigliarvi cosa visitare non è stato affatto semplice. Berlino ha tante facce, ognuna con una storia da raccontare. È la città della memoria: dalla fine della Grande Guerra alla caduta del Muro, il suo nome compare troppe volte nelle pagine dei libri di storia perché la capitale tedesca non sia consapevole del ruolo, e del peso, che ha avuto nelle vicende storiche del secolo passato. È la città dei grandi parchi pubblici, destinati ad offrire ristoro e svago all’intera comunità, e delle spese pazze, non a caso è la sede del più grande centro commerciale d’Europa, il KaDeWe. È la città della musica: dalla Filarmonica, vero e proprio tempio per gli amanti della musica classica, al Berghain, eletto dalla rivista inglese Dj Magazine come miglior club del panorama underground del 2009. Nella capitale tedesca tutti questi elementi si fondono e si mescolano. La redazione di ViaggioIn ha realizzato una guida dettagliata su cosa vedere a Berlino così da poter trasformare il vostro viaggio in un’esperienza a 360°.

Capodanno a Berlino 2020, cosa fare?

Manca poco a Capodanno e non sapete dove andare? Se mai vi trovaste a festeggiare nella capitale ecco cosa fare a Berlino a Capodanno. Per l’inizio dell’anno nuovo avete a disposizione un’infinità di situazioni da poter valutare. Si può scegliere di festeggiare in piazza oppure andare a ballare in uno dei tanti club della città. I motivi che portano i turisti a scegliere Berlino come meta di fine anno sono svariati: risulta essere più economica rispetto alle altre capitali europee , lo spettacolo pirotecnico della mezzanotte è invidiato in tutto il mondo, la quantità di locali aperti fino a mattina è impressionante e accontenta gli amanti di qualsiasi genere musicale. Tenendo conto di tutti questi parametri la redazione di Viaggioin ha selezionato per voi alcuni degli eventi più esclusivi della città:

Berlino Capodanno 2020 in piazza: ogni città ha il suo luogo simbolico durante le feste di Capodanno, ogni città vede riunirsi migliaia e migliaia di persone in una piazza e Berlino non è da meno. La Porta di Brandeburgo viene letteralmente presa d’assalto da turisti e residenti che, incuranti del freddo, si ritrovano in quest’area che si estende per quasi due chilometri per dare vita ad una grande festa a cielo aperto. A mezzanotte si assiste allo spettacolo dei fuochi d’artificio dopodiché la strada si trasforma in una mega discoteca all’aperto. Gli orari (basandoci sulle esperienze degli anni precedenti) da tenere a mente dovrebbero essere i seguenti:

  • ore 14.00 apertura cancelli d’ingresso;
  • ore 19.00 inizio programma ufficiale di animazione;
  • 00.00 spettacolo pirotecnico;
  • 00.30 / 03.00 dj set.

Berlino Capodanno 2020 in discoteca: la vita notturna berlinese è ormai entrata nella leggenda, una festosa unione di musica e gente di ogni età. Figuratevi a Capodanno! Sono forse centinaia i locali che in questa giornata così particolare e ricca di fermento faranno ballare fino al mattino, tra questi la redazione di Viaggioin consiglia:

  • Berghain, un tempio per gli appassionati della musica techno e ricavata da un’ex centrale elettrica;
  • Kulturbrauerei, un’ex birrificio adibito a spazio eventi e che da 15 anni rappresenta il più grande evento di Capodanno indoor di Berlino;
  • Funkhaus Berlin, location del mega evento techno e house HYTE BERLIN NYE 2019 con una line up di artisti internazionali di tutto rispetto;
  • Alte Turnhalle Berlin, consigliato a chi vuole abbinare cenone e discoteca in un’unica location;
  • Spreespeicher, locale molto caratteristico, con una terrazza panoramica che si affaccia sul fiume Sprea, teatro a mezzanotte di uno spettacolo pirotecnico. 

Cosa vedere a Berlino: 5 cose da vedere assolutamente

Quali sono le tappe irrinunciabili in un viaggio a Berlino? Ipotizzando una prima visita della città, la lista fatta dalla redazione di Viaggioin dei luoghi da vedere tenta di regalare una visione complessiva della capitale unendo storia recente e arte antica:

1) Mitte: è il cuore pulsante della capitale tedesca, tappa imprescindibile che sorge nel territorio della ex Berlino Est e che, ad oggi, rappresenta il centro storico della città. Numerose sono le attrazioni da visitare se si pone come obiettivo quello di rimanere nella zona senza l’incombenza di un mezzo pubblico. Si parte da Alexanderplatz, di sicuro una delle piazze più famose di tutta la città, e subito si può ammirare la Torre della Televisione. Il regime socialista decise di innalzarla al centro della piazza per la diffusione dei programmi di stato. La piattaforma, raggiungibile con ascensore ed eretta a più di duecento metri d’altezza regala un magnifico panorama della città.

A cinque minuti a piedi dalla torre, bagnato dal fiume Sprea, troviamo un isolotto che in origine fu il primo nucleo abitativo della città e che ora ospita ben cinque musei importanti a livello internazionale, l’uno vicino all’altro. Non è quindi un caso che il posto è stato rinominato “Isola dei Musei”o Museuminsel, dal 1999 inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Informazioni utili: l’indirizzo esatto del complesso artistico è Bodestrasse 1, in corrispondenza con la fermata metropolitana Friedrichstrasse.

ACQUISTA BIGLIETTO SALTA FILA TORRE DELLA TELEVISIONE

2) Porta di Brandeburgo: nella nostra guida su cosa vedere a Berlino non può mancare il simbolo della capitale tedesca. Una porta in stile neoclassico situata sempre nel quartiere di Mitte al termine della Unter den Linden, un viale famoso per la massiccia presenza di alberi di tiglio che si  allineano lungo il percorso pedonale fino alla Porta in questione. Quest’ultima venne inaugurata nel lontano 1791 e costruita, sulla falsariga di un tempio greco, come simbolo della gloria della nazione tedesca. Qui Hitler, dopo la sua ascesa al potere, vi organizzò una fiaccolata trasformandola in un luogo esclusivo dei nazisti. Fu solo dopo la caduta del Muro che la Porta assunse il valore che mantiene tuttora: un luogo di ritrovo per i festeggiamenti di fine anno e (giusto per rimanere in tema di patriottismo) per le vittorie della squadra di calcio della nazionale. Informazioni utili: L’indirizzo del monumento è Pariser Platz 7 in corrispondenza della fermata metro Brandenburger Tor ed è accessibile gratuitamente in ogni momento della giornata, ad eccezione della Stanza del Silenzio, angolo di pace e meditazione e soggetto ad orari di apertura e chiusura variabili in base ai periodi dell’anno.

3) Palazzo del Reichstag: sede del Parlamento Federale Tedesco dal 1999, è uno dei monumenti più visitati della capitale e simbolo, anch’esso, del secondo conflitto mondiale. Se durante l’impero nazista l’edificio era utilizzato per presentazioni propagandistiche e scopi militari, durante l’assedio di Berlino del 1945 divenne l’obiettivo principale dell’esercito sovietico. Celebre fu la foto di un soldato che issa la bandiera sovietica sul vecchio palazzo dell’Impero Tedesco. Attualmente l’edificio si presenta come il risultato di una serie di restauri, ultimo dei quali avvenuto nel 1992, diventando un’attrazione turistica a tutto tondo. Merita senz’altro una visita la grande cupola di vetro da cui si può ammirare una delle più belle viste panoramiche della città; raggiungibile con un’ascensore, l’ingresso è libero ogni giorno dalle 8 alle 24 (ultimo ascensore alle 22) ma necessita di una prenotazione anticipata. Noi di ViaggioIN ti consigliamo di acquistare il biglietto della cupola attraverso GetyourGuide.

ACQUISTA BIGLIETTO PER LA CUPOLA DEL REICHSTAG

Informazioni utili: stesse modalità di ingresso e stessi orari anche per il resto del Palazzo del Reichstag, sito a Platz der Republik 1, in corrispondenza della fermata metropolitana Bundestag.

4) Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa: meglio conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto è, anch’esso, situato nel quartiere di Mitte, in una parte della città che durante la Guerra Fredda era considerata terra di nessuno fra i due lati del Muro e non molto lontano dalla Porta di Brandeburgo. Il monumento venne inaugurato nel 2005 per commemorare le vittime della Shoah e riesce ad accogliere ogni anno più di 500.000 visitatori provenienti da ogni nazione. I 2.711 blocchi di calcestruzzo che lo compongono, sistemati a griglia in modo da sembrare delle lapidi, lo rendono una struttura labirintica e stretta per chi lo cammina all’interno.

L’indirizzo esatto della struttura è Cora-Berliner-Strasse 1 in corrispondenza della linea metropolitana Brandenburger Tor ed è accessibile in ogni momento della giornata gratuitamente.

5) Muro di Berlino: la nascita di questa costruzione, per molti considerato uno dei simboli della storia recente, risale al 1961 quando venne eretto, per evitare la migrazione ad ovest della città da parte dei berlinesi che volevano sfuggire al regime sovietico. Oggi, dopo la sua storica caduta nel 1989, sono rimasti in piedi soltanto alcuni tratti del muro, fra cui uno lungo quasi due chilometri che rappresenta oggi la più lunga galleria d’arte all’aperto del mondo nonché un memoriale internazionale alla libertà.

La East Side Gallery – galleria del lato orientale – è il maggior tracciato rimasto in posizione originale, interamente dipinta con graffiti riguardanti il tema della pace, e dal 1992 considerata monumento protetto. 106 murales di artisti provenienti da ogni parte del mondo colorano questo pezzo di città che altrimenti avrebbe suscitato nei turisti tutt’altro che emozioni piacevoli. Tra le opere degne di nota troviamo: “Test the Best”, in cui un’auto di produzione sovietica (Trabant) e con la targa che richiama la data dell’abbattimento sfonda il muro; “My God , help me survive this mortal love” che ricopia il bacio passionale fra due importanti politici sovietici, avvenuto realmente durante una cerimonia ufficiale. L’East Side Gallery si trova in Muhlenstrasse, in corrispondenza con la fermata metropolitana di Warschauer Strasse, è sempre aperta e visitabile gratuitamente.

L’East Side Gallery risulta essere un po’ distante rispetto all’agglomerato di strutture nuove ed edifici antichi che compongono il quartiere di Mitte e che la redazione di Viaggioin ha già passato in rassegna nei punti precedenti. Mentre questa galleria di dipinti a cielo aperto chiude l’itinerario di una breve ma intensa visita nella capitale tedesca, noi vorremmo chiudere la nostra guida su cosa vedere a Berlino con una frase del poeta Gerhart Hauptman:

Io vidi Berlino e m’impressionò enormemente. Per la prima volta percepivo il ritmo, l’ebbrezza e il fermento della metropoli.

Tutto vero. Tutto da vedere.



Booking.com