Cosa vedere a Matera: 10 bellezze da ammirare nella città dei Sassi

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Capitale Europea della Cultura nel 2019 e Patrimonio Unesco dal 1993. Un duplice conferimento che testimonia come Matera sia, agli occhi di tutti, il crocevia perfetto tra storia, cultura, tradizioni popolari e natura. Un fascino impareggiabile, riconosciuto anche dai grandi scrittori del passato. Giovanni Pascoli e Carlo Levi, solo per citare i più noti, hanno tessuto in più occasioni le lodi della città dei Sassi, elogiando la sua espressività e un animo poetico difficilmente riscontrabile altrove.
All’interno della nostra guida su cosa vedere a Matera ci concentreremo sui luoghi che hanno fatto innamorare i principali esponenti della cultura letteraria italiana, oltre che i tantissimi turisti che ogni anno fanno visita nella città lucana.

Prima di entrare nel vivo, però, ti consigliamo di approfittare dei suggerimenti in tabella per organizzare al meglio il tuo soggiorno a Matera! Per il noleggio auto su atterri a Bari in aereo qui il link a DiscoverCars che confronta le migliori compagnie di autonoleggio con cancellazione gratuita.

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Cosa vedere a Matera: 10 attrazioni della città dei Sassi

Parlare di Matera significa parlare della storia dell’uomo – visti i documenti che testimoniano la presenza dell’uomo sul territorio materano sin dai tempi del paleolitico – ma anche di rivincita. In pochi, infatti, sanno che fino agli anni Cinquanta del 1900 la città dei Sassi era denominata con l’appellativo di “vergogna nazionale”, in virtù del degrado urbano che caratterizzava il territorio in quegli anni. A distanza di 70 anni lo scenario è radicalmente opposto e non a caso Matera ha beneficiato dei riconoscimenti sopra menzionati.

I Sassi di Matera

Impossibile non inaugurare la nostra guida su cosa fare a Matera partendo dal luogo simbolo della città, i Sassi. Dichiarati patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1993 – il primo sito dell’Italia meridionale a beneficiare di tale riconoscimento – i Sassi di Matera sono un antichissimo nucleo abitativo sorto nella preistoria. Oggi costituiscono, insieme al Rione Civita, il centro storico della città, diviso sostanzialmente da due quartieri, Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Il primo è il rione più antico, in cui è possibile ammirare i resti rupestri della città; il secondo è il quartiere più grande e moderno, caratterizzato da negozi, ristoranti e alberghi.
Trattandosi di un quartiere cittadino, la visita ai Sassi è libera, ma se vuoi conoscere tutti i segreti di un luogo che trasuda di storia, ti consigliamo di approfittare della
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SASSI DI MATERA
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Casa Grotta nei Sassi

Camminando per le strade dei Sassi, e precisamente nei vicoli del quartiere Barisano, è d’obbligo fare una capatina a Casa Grotta, pura espressione della vita contadina degli anni Sessanta. Si tratta di una casa scavata nei sassi e arredata con mobili e attrezzi d’epoca: focolare con la cucina, vaso da notte, la mangiatoia per il mulo, il letto con il materasso ripieno di foglie di granoturno, il tavolo (solitamente molto piccolo) con un unico piatto che sfamava tutta la famiglia.
Oltre alla Casa Grotta segnaliamo altre abitazioni contadine risalenti alla metà del ‘900 in cui è possibile ammirare l’antica civiltà materana. Tra queste Casa Grotta di Vico Solitario e la Casa Cisterna. Anche in questo caso, ti consigliamo di approfittare dell’offerta di Civitatis con la quale potrai acquistare la Sassi di Matera City Card a soli 9 euro e visitare tutte le case scavate nella roccia all’interno del centro storico della città.

CASA GROTTA
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La Cattedrale di Matera

Risalente al XIII secolo, la Cattedrale della Madonna Bruna e di Sant’Eustachio (i due protettori della città) rappresenta il principale luogo di culto cattolico della città è situata nel punto più alto di Matera, precisamente nel rione Civita, da cui è possibile ammirare in lontananza il già menzionato quartiere Sasso Barisano. Dallo stile romanico-pugliese, la Cattedrale ha riaperto le porta ai viaggiatori nel 2016, dopo ben 13 anni di lavori di restauro a seguito di un sisma che nel 2003 colpì la città provocando crolli all’interno dell’edificio.

Le chiese rupestri di Matera

Proseguiamo il nostro tour su cosa vedere a Matera parlando delle 155 (numero ad oggi accertato) chiese rupestri scavate nel tufo. Fondate nell’Alto Medioevo, tali edifici costituiscono la più importante testimonianza della presenza di comunità di monaci benedettini, longobardi e bizantini nel territorio. Eremi, basiliche, santuari, cripte: ognuna delle chiese situate lungo i Sassi presenta una propria storia e delle specifiche peculiarità. Le 3 chiese rupestri, imperdibili, da vedere a Matera sono, a nostro parere: la chiesa di Santa Maria dell’Idris (si trova su una rupe che domina il Sasso Caveoso),  la chiesa di San Pietro Barisano (la chiesa rupestre più grande della città), la chiesa di Santa Lucia delle Malve che ospita affreschi molto antichi e ben conservati. L’atmosfera dentro queste grotte è fresca e silenziosa. I colori dei dipinti sono spesso tenui a causa dell’umidità, ma trasmettono una spiritualità molto forte. Personalmente ci siamo sentiti piccoli davanti a tanta storia e dedizione.
Il prezzo di una singola chiesa varia dai 2 € ai 5 €. Ragion per cui si può optare per un tour delle chiese rupestri e del Parco della Murgia o un tour completo di Matera città incluso le chiese rupestri  di Sasso Caveoso + Chiese rupestri.

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Cripta del Peccato Originale

Tra i posti da vedere nei dintorni di Matera segnaliamo la Cripta del Peccato Originale, situata a soli 14 km dalla città, lungo le rive del lago di San Giuliano. Definita la “Cappella Sistina delle chiese rupestri”, è indiscutibilmente uno dei luoghi più suggestivi tra le 150 chiese rupestri situate nel territorio. La struttura è impreziosita da un ciclo di affreschi pittorici risalente al periodo compreso tra il VIII e il IX secolo, realizzati dall’artista noto come il Pittore dei Fiori di Matera (la vera identità del pittore è ad ogni ignota). Le illustrazioni ritraggono scene bibliche della Genesi come la Creazione di Adamo, la nascita di Eva, la tentazione del Peccato Originale.
Anche in questo caso, abbiamo pensato di offrirti, in collaborazione con Civitatis, un tour guidato della Cripta!

CRIPTA DEL PECCATO ORIGINALE
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Palombaro Lungo

Situata sotto piazza Vittorio Veneto, la piazza principale di Matera, il Palombaro Lungo è una imponente cisterna scavata nella roccia (artificiale) utilizzata per la raccolta dell’acqua piovana, in grado di raggiungere una capacità di 5 milioni di litri d’acqua, per una profondità di 16 metri e una lunghezza di 50 metri. Un vero e proprio capolavoro di ingegneria idraulica accessibile al pubblico grazie ad una serie di passerelle sospese sull’acqua. Il prezzo del biglietto per accedere al Palombaro è di 3 euro per gli adulti ed è gratis per i minorenni. Gli orari, invece, sono i seguenti: 10:00-13:30 / 15:30-18:00.

Parco della Murgia Materana

Istituito nel 1990, il Parco della Murgia Materana è senza alcun dubbio uno dei paesaggi rupestri più suggestivi d’Italia. Il parco copra una vasta area (circa 7000 ettari di superficie) che va da Matera a Montescaglioso, comune distante circa 20 km dalla città dei Sassi. Al suo interno è possibile ammirare grotte risalenti al paleolitico, come la Grotta dei pipistrelli, ma anche villaggi risalenti all’età del bronzo e del ferro, come il villaggio di Murgecchia, il villaggio di Murgia Timone e di Trasanello. Parliamo di un ecosistema incontaminato, caratterizzato, tra l’altro, da 1200 entità botaniche (pari ad un sesto della flora nazionale) e da una fauna altrettanto abbondante.
Ideale per le attività sportive come il trekking e un rilassante giro in bici, il nostro consiglio è quello di visitare il parco in compagnia di una guida in grado di farvi immergere completamente all’interno dei un luogo che simboleggia da sempre il connubio tra l’uomo e la natura.

Parco della Murgia Materana
Trekking (leggero) nella Murgia Materana: Sassi partenza,  Sentiero 406, Ponte Tibetano, altopiano della Murgia
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Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola

Natura, tradizioni popolari e, ovviamente, cultura! Nella lista di cose da fare a Matera non possiamo tralasciare una capatina al Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, il più antico della Basilicata. Istituito nel 1911 per volere dell’omonimo senatore che donò allo Stato le sue importanti collezioni archeologiche, all’interno dell’ex convento di Santa Chiara (struttura che oggi ospita il museo) è possibile ammirare reperti risalenti sia all’epoca preistorica che ai secoli delle colonie magno-greche metapontine. Gli spazi espositivi, non a caso, seguono un ordine cronologico e topografico.
Di seguito una tabella con gli orari e le tariffe – che prevedono agevolazioni per studenti e minorenni – per accedere alla struttura.

Orari di apertura e costo del biglietto del Museo Archeologico di Matera
Orari di apertura tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:00
Costo del biglietto 5 € – 2 € per gli studenti – gratis per i minorenni

 

Chiesa di Sant’Agostino

Pregevole testimonianza della cultura tardo-barocca è la Chiesa di Sant’Agostino, fondata dai monaci degli ordini degli Eremitani nel 1592. Il complesso venne completamente restaurato a seguito di un terribile terremoto nel 1734 e oggi è sede della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali. Al suo interno è possibile ammirare resti di affreschi e decorazioni risalenti al XVII secolo, quali la “Madonna con Bambino”, la “Consegna della Regola di Sant’Agostino” e la “Trinità”.
La struttura, inoltre, si erge su uno sperone roccioso all’uscita del rione Barisano e offre un panorama mozzafiato con vista sui Sassi.

Matera sotterranea

Chiudiamo la nostra rassegna sulle 10 cosa da vedere a Matera parlando della città sotterranea, ossia l’Ipogeo Materasum, complesso di 1200 mq situato nel sottosuolo della città dei Sassi in cui è possibile ammirare i resti di una civiltà caratterizzata da chiese rupestri (spiccano la Chiesa del Santo Spirito e la Chiesa di San Pietro Barisano) il già menzionato Palombaro Lungo, ma anche musei sotterranei come il MUST (Matera Underground Stories & Traditions) il MUSMA (il museo ipogeo più grande al mondo), il MUDESCA (il museo dello Scavo di Matera) o il MOOD (il museo dell’olio d’oliva di Matera).

Cosa vedere nella Matera sotterranea
Museo MUST ingresso: 7 €
Museo MUSMA ingresso: 7 €
Museo MUDESCA ingresso: 3 €
Museo MOOD ingresso: 5 €

I punti panoramici per foto perfette a Matera

Se ami scattare fotografie e condividerle, magari sui social, Matera è il tuo paradiso personale. Ogni angolo offre uno scorcio interessante, ma ci sono punti dove la vista è davvero ampia e completa. Il momento migliore è il tramonto, quando le luci della città iniziano ad accendersi una dopo l’altra.

Il belvedere di Piazzetta Pascoli è il punto più famoso per ammirare il Sasso Caveoso. Da qui vedi il mix perfetto tra le rocce grigie e il cielo che cambia colore. Un altro punto splendido è la terrazza del Duomo, che domina il Sasso Barisano dall’alto della Civita.

Ti suggerisco di attraversare il ponte tibetano che scavalca il torrente Gravina. Da lì puoi risalire verso il Parco della Murgia Materana. Una volta arrivato in cima, guardi la città frontalmente e capisci davvero quanto sia estesa e complessa la sua struttura.

Cosa mangiare a Matera

Il cibo è un altro motivo per cui amerai questa terra. Non dimenticare di assaggiare:

  1. Il pane di Matera IGP, famoso per la sua crosta croccante e il colore giallo interno.
  2. I peperoni cruschi, che sono essiccati e poi fritti velocemente per diventare croccantissimi.
  3. Le orecchiette con le cime di rapa o con il sugo di carne.

Segnaliamo questa experience gastronomica che si svolge in una location storica nel cuore dei Sassi di Matera in cui il tempo pare essersi fermato, dove potrai degustare una selezione esclusiva di prodotti tipici locali come quelli segnalati sopra ma anche altri incluso il vino. Clicca qui per maggiori informazioni e prenotare. Ecco una recensione: “Imma (si chiama come la Tataranni noto personaggio della serie televisiva ambientata a Matera, sarà un caso?) una persona molto gentile e dedicata, piena di attenzioni, e spiegazioni chiare. Ci ha dedicato un angolo riservato e degli assaggi deliziosi e invitanti che ci hanno fatto comprendere le peculiarità della cultura culinaria del luogo. Molto soddisfatti.”

Cosa vedere ed esplorare nei dintorni di Matera

Non limitarti solo al centro storico perché la Basilicata nasconde altri tesori vicini. A pochi chilometri trovi borghi e paesaggi naturali che meritano una deviazione. Spostarsi in auto è il modo più semplice per vedere tutto in poco tempo.

Ecco alcuni luoghi da inserire nel tuo itinerario: 

  • Craco: il borgo fantasma abbandonato dopo una frana. Craco, a nostro parere, è particolarmente suggestivo perché le case sono vuote e il silenzio è totale. Sembra un set cinematografico naturale.
  • Montescaglioso: famosa per la sua maestosa abbazia benedettina.
  • Le Dolomiti Lucane: dove puoi “volare” tra i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa. Qui un link per prenotare un trekking, di media difficoltà in piccoli gruppi, tra storia e natura, lungo il percorso delle Sette Pietre. Il percorso delle Sette Pietre collega i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

Se invece preferisci il mare, la costa ionica con le spiagge di Metaponto è raggiungibile in meno di un’ora di viaggio.

Cosa vedere a Matera in un giorno

Cosa vedere a Matera in un giorno? I due quartieri storici della città, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, rappresentano nostro avviso le tappe obbligatorie di un viaggio dalla durata massima di 24 ore. Parliamo di luoghi che, seppur non particolarmente estesi, implicano un gran senso dell’orientamento, pertanto il consiglio è quello di rivolgersi a una guida turistica in grado di fornirti le nozioni fondamentali per apprezzare appieno le bellezze del centro storico.

  • Piazza Vittorio Veneto
  • Sasso Caveoso
  • Sasso Barisano
  • Palombaro Lungo
  • Chiesa di Sant’Agostino

A nostro parere un giorno è poco. Qualora il tuo soggiorno nella città dei Sassi dovesse prolungarsi di altre 24 ore, la lista delle cose da fare Matera si arricchirebbe di una serie di attività culturali quali il tour della Matera Sotterranea e le visite alle principali chiese rupestri della città.

Cosa vedere a Matera in 2 giorni

Due giorni sono sufficienti per vedere le attrazioni principali dei Sassi. Se vuoi esplorare anche i dintorni o fare escursioni nel Parco della Murgia, ti consiglio di restare almeno tre o quattro notti.
Di seguito l’itinerario pensato da ViaggioIn per coloro che hanno intenzione di soggiornare a Matera almeno 48 ore.

  • Piazza Vittorio Veneto (giorno 1)
  • Sasso Caveoso (giorno 1)
  • Sasso Barisano (giorno 1)
  • Palombaro Lungo (giorno 1)
  • Chiesa di Sant’Agostino (giorno 1)
  • Casa-Grotta nei Sassi (giorno 2)
  • Chiesa rupestre di Santa Maria di Idris (giorno 2)
  • Castello Tramontano (giorno 2)
  • Matera Sotterranea (giorno 2)

Itinerario cosa fare a Matera in 3 giorni

Chiudiamo il nostro itinerario con i consigli per coloro che hanno intenzione di soggiornare almeno 3 giorni nella città dei Sassi. In questo caso consigliamo una serie di escursioni nei dintorni di Matera. Su tutte, la visita al già menzionato Parco della Murgia Materana e il tour sul ponte tibetano della Gravina.

  • Piazza Vittorio Veneto (giorno 1)
  • Sasso Caveoso (giorno 1)
  • Sasso Barisano (giorno 1)
  • Palombaro Lungo (giorno 1)
  • Chiesa di Sant’Agostino (giorno 1)
  • Casa-Grotta nei Sassi (giorno 2)
  • Chiesa rupestre di Santa Maria di Idris (giorno 2)
  • Castello Tramontano (giorno 2)
  • Matera Sotterranea (giorno 2)
  • Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola (giorno 3)
  • Parco della Murgia Materana (giorno 3)
  • Cripta del Peccato Originale (giorno 3)
  • Tour in ebike lungo la ciclabile dell’Acquedotto pugliese (giorno 3)

Ultimo consiglio, cerca di prenotare le visite guidate in anticipo, soprattutto se vai nei periodi di festa. Esplorare la città con qualcuno che conosce i segreti locali ti permette di scoprire dettagli che da solo non noteresti mai. Ecco perché raccomandiamo le escursioni guidate.

Goditi ogni momento in questa città che sembra fatta di sogni e roccia!

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